Il museo in una tasca

Un museo americano di arte contemporanea affiancherà alle tipiche targhette e cartoncini, che descrivono ogni opera esposta, dei computer palmari capaci di riprodurre video-clip e connettersi ad Internet via rete wireless

Minneapolis (USA) - L'esperimento in preparazione presso il Museo di Arte Moderna di San Francisco potrebbe aprire la strada ad un nuovo modo di visitare ed interagire con gli oggetti e le opere esibite all'interno dei musei.

Durante un'esposizione che si terrà il prossimo settembre, infatti, il noto museo americano allestirà un'infrastruttura tecnologica che, ai classici chioschi interattivi già massicciamente presenti in fiere ed expo, affiancherà un ampio numero di hand held computer da distribuire ai visitatori che ne faranno richiesta.

Questi palmari, dei Compaq iPAQ, consentiranno ai più curiosi di visualizzare piccole immagini di anteprima delle opere esibite in ogni galleria che, se cliccate, faranno partire un video-clip contenente maggiori informazioni sull'opera ed il suo artista.
A fianco di informazioni off-line, il museo cercherà di mettere in piedi una rete wireless attraverso cui i visitatori potranno eventualmente consultare siti Internet, essere informati in tempo reale degli eventi del giorno e consultare il database centrale di tutte le opere ospitate dal museo.