Negli USA gli orfani del DSL

L'acquisizione del provider che finisce in bancarotta getta nello sconforto 80mila utenti DSL, improvvisamente lasciati senza connessione. L'acquirente, infatti, non se ne fa nulla degli utenti del provider e non ci vuole neanche pensare

New York (USA) - Le giustissime lamentele che in Italia e altrove circondano molti dei nuovi servizi a banda larga sembrano ancora più giustificateper gli utenti della Northpoint Communication, provider ora finito in bancarotta. Il colosso AT&T, infatti, sta acquisendo l'azienda, fornitrice di servizi DSL, ma non intende acquisire il "portafoglio utenti".

Nei giorni scorsi AT&T è stata autorizzata dal tribunale che cura il fallimento di Northpoint all'acquisizione delle sue strutture per 135 milioni di dollari. Un'operazione dalla quale, per volere della AT&T, i quasi 80mila utenti sono esclusi. "Loro - ha spiegato con nonchalance un portavoce della AT&T - non rientravano nel pacchetto al quale l'azienda era interessata".

Sul sito della Northpoint uno sconsolato messaggio spiega che, come risultato dell'operazione con AT&T, "la cessazione dei servizi ai nostri clienti e la chiusura definitiva della nostra rete è imminente". La questione si riverbera anche su utenti di altre aziende, come ad esempio una piccola fetta di utenti MSN.com, perché Northpoint agiva anche come rivenditore di servizi DSL all'ingrosso. Ma per costoro il disagio non durerà che pochi giorni.
TAG: adsl