Mauro Vecchio

CC, un marchio per il pubblico dominio

Una C grigia attraversata da una striscia obliqua permetterà di individuare facilmente tutte quelle opere ormai liberate dalle restrizioni del copyright. Europeana promette un archivio imponente entro l'anno prossimo

Roma - Una C grigia, racchiusa in un cerchio e attraversata da una striscia obliqua. Questo il simbolo adottato dall'organizzazione non profit Creative Commons, che ha annunciato il rilascio di quello che è stato definito come Public Domain Mark. Ovvero uno strumento che faciliterà l'individuazione di tutte quelle opere liberate dalle restrizioni imposte dal copyright.

Dunque un marchio che darà il via libera agli utenti, abilitati al libero riutilizzo di un determinato contenuto ormai diventato di pubblico dominio. Utenti che potranno in sostanza modificare, copiare, sfruttare un'opera dell'ingegno anche per fini squisitamente commerciali. Senza chiedere alcuna autorizzazione a procedere.

"Questo marchio rappresenta un passo ulteriore su quel sentiero che porterà la promessa di un pubblico dominio digitale a trasformarsi in realtà - ha spiegato Michael Carroll, tra i membri fondatori di Creative Commons - È essenziale che le varie opere vengano marcate e taggate con quelle informazioni relative allo status del copyright".
Il Public Domain Mark faciliterà in sostanza la ricerca online di tutti quei lavori liberi di essere sfruttati a piacimento. Ad adottarlo per primo, l'imponente archivio digitale di Europeana. L'enciclopedia europea ha infatti previsto che entro la metà del prossimo anno saranno milioni le opere prive di copyright ad essere individuabili attraverso il nuovo marchio.

"Vogliamo assicurarci che le opere digitalizzate a disposizione su Europeana siano propriamente etichettate con le giuste informazioni - ha spiegato Jill Cousins, executive director di Europeana - in particolare quando un'opera sia libera dalle restrizioni conosciute sul copyright. In questo modo insegnanti e studenti potranno liberamente usarle nei propri lavori, modificandole e remixandole a loro piacimento".

Mauro Vecchio
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83 Commenti alla Notizia CC, un marchio per il pubblico dominio
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  • sbaglio o la normativa italiana sul diritto d'autore NON prevede che un opera possa essere destinata al pubblico dominio se non dopo svariati decenni?

    e, se non sbaglio, questo non significa che la licenza CC per il pubblico dominio non può essere usata da "autori" che "creano" entro la giurisdizione italiana?
    non+autenticato
  • liberi di utilizzare anche commercialmente ok,
    ma mi pare debbe essere citata la fonte o no?
    non+autenticato
  • anzi, a seconda del tipo di licenza creative common, al di la dell'attibution all'autore che c''e sempre, si puo pretendere l'uso solo non commerciale, il divieto di lavori derivati, ecc.
    non+autenticato
  • - Scritto da: larix
    > liberi di utilizzare anche commercialmente ok,
    > ma mi pare debbe essere citata la fonte o no?

    Tutte le licenze CC comportano Attribution come requisito primario.
    Se non vuoi l'attribuzione, ossia vuoi rilasciare l'opera in modo anonimo, puoi dichiararla PD (di dominio pubblico).
  • E' interessante vedere come tutti gli esempi dei sostenitori del (C) si basino sull'idea di sottrarre qualcosa ai legittimi propietari, quando sappiamo bene che non è così.
    Cari amici del (C), se aveste il cancro e qualcuno inventasse una cura, sareste contenti di lasciarci le penne non potendone fruire a causa dei vincoli sulla proprietà intellettuale? (Guardate che non è che se vi curate voi s'ammala automaticamente qualcun altro)
    In nome del (C) mettiamo nel cassetto vagonate di idee su innovazione, energie alternative, arte e tanto altro. Avere la possibilità di fruirne, anche con 100 anni di ritardo, meglio di niente.
    za73
    109
  • - Scritto da: za73

    > Cari amici del (C), se aveste il cancro e
    > qualcuno inventasse una cura, sareste contenti di
    > lasciarci le penne non potendone fruire a causa
    > dei vincoli sulla proprietà intellettuale?

    Io nella mia dichiarazione di donazione di sangue e degli organi ho imposto la licenza GPL da estendere agli eredi del beneficiario fino a 70 anni dalla sua morte.

    > (Guardate che non è che se vi curate voi s'ammala
    > automaticamente qualcun altro)

    Steve Jobs docet.
  • Giusto quello che dici, ma qui si confonde spesso la parola "idea" con "realizzazione". Realizzare costa fatica e risorse, sia che si tratti di una casa sia che si tratti di una canzone, ed è giusto che l'autore ne ricavi guadagno, in qualsiasi forma esso desideri, e che tale realizzazione possa essere tramandata agli eredi.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Giusto quello che dici, ma qui si confonde spesso
    > la parola "idea" con "realizzazione". Realizzare
    > costa fatica e risorse, sia che si tratti di una
    > casa sia che si tratti di una canzone,

    Infatti, pare proprio che dopo che uno ha realizzato una canzone, sia tutto sudato.

    > ed è
    > giusto che l'autore ne ricavi guadagno,

    Condivisibile.


    > in
    > qualsiasi forma esso desideri, e che tale
    > realizzazione possa essere tramandata agli
    > eredi.

    Ma neanche un po'.
    Bisogna eliminare le rendite parassitarie senza alcun merito.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Giusto quello che dici, ma qui si confonde
    > spesso
    > > la parola "idea" con "realizzazione". Realizzare
    > > costa fatica e risorse, sia che si tratti di una
    > > casa sia che si tratti di una canzone,
    >
    > Infatti, pare proprio che dopo che uno ha
    > realizzato una canzone, sia tutto
    > sudato.

    Con queste parole dimostri ignoranza e scarsa intelligenza.

    >
    > > ed è
    > > giusto che l'autore ne ricavi guadagno,
    >
    > Condivisibile.
    >
    >
    > > in
    > > qualsiasi forma esso desideri, e che tale
    > > realizzazione possa essere tramandata agli
    > > eredi.
    >
    > Ma neanche un po'.
    > Bisogna eliminare le rendite parassitarie senza
    > alcun
    > merito.

    Fammi capire, il parassita sarebbe quello che ha realizzato l'opera o quello che se la gode?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    > Fammi capire, il parassita sarebbe quello che ha
    > realizzato l'opera o quello che se la
    > gode?

    Il parassita e' colui che gode dei proventi dell'opera senza aver contribuito alla sua realizzazione.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    > > Fammi capire, il parassita sarebbe quello che ha
    > > realizzato l'opera o quello che se la
    > > gode?
    >
    > Il parassita e' colui che gode dei proventi
    > dell'opera senza aver contribuito alla sua
    > realizzazione.

    Ah ecco, quindi il 99,99% della popolazione.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: ruppolo
    > >
    > > > Fammi capire, il parassita sarebbe quello che
    > ha
    > > > realizzato l'opera o quello che se la
    > > > gode?
    > >
    > > Il parassita e' colui che gode dei proventi
    > > dell'opera senza aver contribuito alla sua
    > > realizzazione.
    >
    > Ah ecco, quindi il 99,99% della popolazione.

    Esatto. Abbiamo risolto il problema della fame nel mondo grazie al fatto che chiunque possa godere dei proventi di iFart.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > - Scritto da: ruppolo
    > > >
    > > > > Fammi capire, il parassita sarebbe quello
    > che
    > > ha
    > > > > realizzato l'opera o quello che se la
    > > > > gode?
    > > >
    > > > Il parassita e' colui che gode dei proventi
    > > > dell'opera senza aver contribuito alla sua
    > > > realizzazione.
    > >
    > > Ah ecco, quindi il 99,99% della popolazione.
    >
    > Esatto. Abbiamo risolto il problema della fame
    > nel mondo grazie al fatto che chiunque possa
    > godere dei proventi di
    > iFart.

    Prova a barattare un'idea con una bistecca, al supermercato.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > - Scritto da: panda rossa
    > > > > - Scritto da: ruppolo
    > > > >
    > > > > > Fammi capire, il parassita sarebbe quello
    > > che
    > > > ha
    > > > > > realizzato l'opera o quello che se la
    > > > > > gode?
    > > > >
    > > > > Il parassita e' colui che gode dei proventi
    > > > > dell'opera senza aver contribuito alla sua
    > > > > realizzazione.
    > > >
    > > > Ah ecco, quindi il 99,99% della popolazione.
    > >
    > > Esatto. Abbiamo risolto il problema della fame
    > > nel mondo grazie al fatto che chiunque possa
    > > godere dei proventi di
    > > iFart.
    >
    > Prova a barattare un'idea con una bistecca, al
    > supermercato.

    Esatto!
    Ci sei arrivato anche tu a concludere che le idee non valgono neanche una bistecca. Esattamente come le canzonette, il software e tutto cio' che non e' materiale.
  • - Scritto da: ruppolo
    > Giusto quello che dici, ma qui si confonde spesso
    > la parola "idea" con "realizzazione". Realizzare
    > costa fatica e risorse, sia che si tratti di una
    > casa sia che si tratti di una canzone, ed è
    > giusto che l'autore ne ricavi guadagno, in
    > qualsiasi forma esso desideri, e che tale
    > realizzazione possa essere tramandata agli
    > eredi.

    E allora il muratore che ha costruito casa tua quanto ha sudato ? Dovresti versare un euro a suo nipote ogni volta che attraversi una porta interna.
    krane
    22544
  • e non palesare così...

    - l'ignoranza di cosa sia il progetto europeana
    - il non aver mai letto un libro in vita propria e di conseguenza
    - ignorare cosa sia una biblioteca digitale
    - dare a vedere di essere una mente avvelenata dai SIAisti
    - confermare l'idea di non aver: o letto e non capito nulla dell'articolo, o neppure guardato
    ecc... ecc...

    in tutti i casi, una assidua frequentazione di qualche biblioteca risolve ogni problema d'ignoranza

    "il modo più certo di celare agli altri i confini della propria ignoranza è quello di non oltrepassarli..." Leopardi
  • ecco, un altro articolo 100% pro-pirateria, solo che stavolta si parla di public-domain, con commentini dove l'autore si lecca ai baffi all'idea di poter scroccare contenuti, testi, foto, video, film interi, tutti gratis e senza queste "tediose" licenze e copyright.

    insomma, chi crea contenuti e' il nemico e chi li regala e' amico ... salvo poi non donare un solo euro e non scrivere manco i credits e anzi magari scrivere che e' opera di altri !

    che ne farete di tutto sto popo' di roba ? un bel minestrone ... magare vi prendono per la prossima edizione di X-Factor...
    non+autenticato
  • mi chiedo se tu abbia un qualche concetto di software freeware... mio dio santa ignoranza, ci sono moltissimi film anche e opere musicali distribuibili liberamente, si tratta solo di elaborare uno standard in grado di contrassegnarli tutti ugualmente e rendere semplice per l'utente riconoscerli.... bah

    PS il copyright deve comunque sparire o almeno essere ridimensionato dalle attuali leggi vigenti!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Senryu
    > mi chiedo se tu abbia un qualche concetto di
    > software freeware... mio dio santa ignoranza

    è un sostenitore del copyright, che ti aspetti? Per forza è ignorante.


    > PS il copyright deve comunque sparire o almeno
    > essere ridimensionato dalle attuali leggi
    > vigenti!

    Anche individui che ragionano come Aletheia devono sparire.
    Quindi, ben venga qualsiasi iniziativa che contribuisca ad affamarli e impoverirli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Senryu
    > mi chiedo se tu abbia un qualche concetto

    Ecco, potevi fermarti qui.

    --
    Saluti, Kap
  • - Scritto da: Aletheia
    > ecco, un altro articolo 100% pro-pirateria, solo
    > che stavolta si parla di public-domain, con
    > commentini dove l'autore si lecca ai baffi
    > all'idea di poter scroccare contenuti, testi,
    > foto, video, film interi, tutti gratis e senza
    > queste "tediose" licenze e
    > copyright.

    Infatti: licenze e copyright vanno ELIMINATI! Insieme ai parassiti che campano con essi, e che devono finire a mendicare sotto un ponte.


    >
    > insomma, chi crea contenuti e' il nemico e chi li
    > regala e' amico ...

    No: non è chi crea contenuti, il nemico. TU sei il nemico: tu e tutti quelli che vorrebbero campare con i contenuti di autori deceduti anni fa.

    salvo poi non donare un solo
    > euro e non scrivere manco i credits e anzi magari
    > scrivere che e' opera di altri
    > !
    >
    > che ne farete di tutto sto popo' di roba ? un bel
    > minestrone ... magare vi prendono per la prossima
    > edizione di
    > X-Factor...

    Magari non la faranno nemmeno, tale edizione, una volta tolto il copyright.
    non+autenticato
  • Hai letto l'articolo, e soprattutto hai capito di cosa si parlava?
    Non sono certo un sostenitore della pirateria, ma forse non sa che il copyright h un "fine vita", e che può anche accadere che un autore scelga di rendere libera la fruizione di una o più opere sue (e il termine opere contiene molte varietà, compreso il software)
    non+autenticato
  • - Scritto da: rover
    > Hai letto l'articolo, e soprattutto hai capito di
    > cosa si
    > parlava?

    Da quando in qua Pepito il breve, alias Rolling Thunder, alias Aletheia, legge e capisce gli articoli?
    non+autenticato
  • scusate ma se vostro padre compra una casa che poi da' in affitto e ve la lascia in eredita' e voi la date a vostra volta in eredita' ai vostri figli tutto e' OK mentre se io faccio una canzone dopo 50 anni tutti me la possono rubare, copiare, e RIVENDERE senza darmi nulla in cambio ?

    il copyright dovrebbe al contrario essere ESTESO fino alla terza generazione, altrimenti nessuno ha incentivi a innovare e inventare.
    non+autenticato
  • E` l'esatto contrario: più estendiamo il copyright e meno innovazione ci sarà (secondo me dovrebbe terminare con il fine vita dell'autore) !

    In qualsiasi caso, per strano che possa sembrare, ci sono anche inventori/autori/artisti che rilasciano in Public Domain pur essendo in vita...

    Io le mie opere (artistiche) le rilascio tutte su CC BY-NC-SA (quelle software su GLPv3).
    non+autenticato
  • Quindi metterai nel tuo testamento che tutte le tue cose diverranno di pubblico dominio alla tua morte?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Quindi metterai nel tuo testamento che tutte
    > le tue cose diverranno di pubblico dominio
    > alla tua morte?

    Magari tutte quelle che possono essere duplicate, ovvero distribuite senza sottrazione.
    krane
    22544