Piace il voto elettronico, ma non da casa

Lo sostiene uno studio sponsorizzato dalla National Science Foundation americana che vede molto bene seggi Internet per votare elettronicamente. Ma esclude che lo si possa fare, almeno per il momento, seduti alla scrivania di casa

New York (USA) - Votare via Internet è il sogno di alcune aziende specializzate, lo slogan di una manciata di politici e l'incubo di molti altri. Ora la National Science Foundation, uno dei massimi organismi scientifici americani, sostiene che il voto elettronico può essere fatto e può essere vantaggioso.

L'affermazione è contenuta in uno studio che la Foundation ha sponsorizzato e che è stato condotto dall'Università del Maryland in collaborazione con il Freedom Forum ed è finito tra le pubblicazioni dell'Internet Policy Institute. Un "pedigree" di tutto rispetto, dunque, per una ricerca secondo cui il voto digitale può risolvere molti degli attuali problemi delle elezioni made in USA. E allo stesso tempo afferma che il voto via Internet direttamente dalla scrivania di casa va considerato, allo stato attuale, una mèta lontana.

Votare via Internet, spiegano gli studiosi, può avvenire in tre modi: votazioni presso il seggio, votazioni presso chioschi presidiati, o voto remoto, cioè da casa. Quest'ultima possibilità offre la prospettiva di un accesso comodo e universale al voto, ma pone anche tali problemi di sicurezza che non se ne può consigliare l'implementazione.
Il vantaggio dei seggi Internet o dei chioschi autorizzati per il voto via Internet sarebbe quello di velocizzare il processo elettorale e soprattutto minimizzare il rischio errore che, come noto, nel sistema statunitense ha creato enormi problemi in occasione delle ultime elezioni presidenziali. Proprio per questo i ricercatori si augurano che gli esperimenti intrapresi in questa direzione proseguano speditamente.
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3 Commenti alla Notizia Piace il voto elettronico, ma non da casa
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  • ...se comunque devo uscire di casa per votare?
    Allora vado al seggio e uso la mia bella matita copiativa.
    O no?
    non+autenticato
  • Il voto elettronico, che sia da casa propria o da un seggio computerizzato, serve a chi vuole conoscere le nostre idee politiche...
    Non lo sapete ancora che via etere e' possibile intercettare qualsiasi computer, e quindi conoscere TUTTO di noi?
    Il processo e' gia' iniziato con il controllo di molte citta' del mondo, e quindi dei suoi cittadini.
    E' un sistema che dovrebbe aiutare la polizia ad individuare persone o fatti pericolosi per la societa', in realta' con il nostro computer siamo tutti sotto controllo... figuratevi il votare!
    Addio liberta' d'opinione e di scelta, anche politica...

    non+autenticato


  • - Scritto da: Privacy lover
    > Il voto elettronico, che sia da casa propria
    > o da un seggio computerizzato, serve a chi
    > vuole conoscere le nostre idee politiche...
    > Non lo sapete ancora che via etere e'
    > possibile intercettare qualsiasi computer, e
    > quindi conoscere TUTTO di noi?
    > Il processo e' gia' iniziato con il
    > controllo di molte citta' del mondo, e
    > quindi dei suoi cittadini.
    > E' un sistema che dovrebbe aiutare la
    > polizia ad individuare persone o fatti
    > pericolosi per la societa', in realta' con
    > il nostro computer siamo tutti sotto
    > controllo... figuratevi il votare!
    > Addio liberta' d'opinione e di scelta, anche
    > politica...
    >

    ... A parte queste simpatiche leggende metropolitane sul controllo del "grande fratello"... ma tu ti rendi conto di quali vantaggi introdurrebbe il voto elettronico??? Da quello che ne so io una votazione "classica" costa allo stato, ovvero a noi, 1000 miliardi!!!
    Certo alcuni dei nostri "Grandi politici" (è detto con moooooooooolta ironia) possono non gradire tale innovazione... ma forse basterebbe loro ricordare che essi svolgono solo una funzione di rappresentanza dei cittadini e non sono la per "elezione divina"
    non+autenticato