Roberto Pulito

I programmi di Google TV

Prove tecniche di trasmissione per Sony e Logitech. Tra set-top-box esterni e televisori intelligenti, basati sui canali dell'emittente Mountain View

Roma - Il confine tra televisore e computer è sempre più esile ma con quei pannelli flat che dipendono dal ponte col PC e si limitano ad includere il solo client YouTube non si può parlare di vera Internet TV. Per far convergere al meglio i media e non far sentire la mancanza del browser originale, l'apparecchio deve poter contare su una navigazione più completa e indipendente possibile. Magari con Google dalla sua parte.

Sony e Logitech lo hanno capito, e collaborano con il gigante di Mountain View per creare una nuova piattaforma televisiva, basata sul sistema Android, tutta incentrata su Google. La proposta del noto produttore di accessori si traduce in un set-top-box ibrido, simile alla Apple TV, che può portare digitale e web su qualunque televisore. Per 300 dollari, il Logitech Revue include uscita HDMI a 1080p, due ingressi USB, antenna WiFi e connessione DLNA, con cui pescare i contenuti audiovisivi anche dall'hard disk del PC.

Sony NSX-24GT1Oltre alla propria versione del decoder, con l'immancabile lettore Blu-Ray, Sony propone anche gli NSZ-GT1: una gamma di Google TV con modulo WiFi e CPU Intel Atom, disponibile in quattro tagli differenti (24, 32, 40, 46). I tre schermi più grandi, 1080p, beneficiano della retroilluminazione LED, mentre il 24 pollici Sony si accontenta di un semplice CCFL. I prezzi partono dai 599 dollari del televisore più piccolo fino ad arrivare ai 1.399 dollari del 46 pollici.
Le possibilità multimediali offerte dal software Google TV sono comunque le stesse, per tutti gli apparecchi. Molti dei siti basati sullo streaming video, come CNN, Netflix, YouTube e Amazon VOD, sono stati pre-caricati in appositi canali ma c'è anche un vero browser integrato derivato da Chrome (con tanto di plugin Flash) e una modalità di visualizzazione doppia per guardare la TV con occhio sempre fisso su Twitter (opzione che fino a ieri era abbinata al preistorico televideo). Tra poco arriverà poi il supporto ai contenuti extra dell'Android Marketplace. E la rivoluzione, queste le promesse, sarà totale.

Un più completo e impegnativo controller con tastiera QWERTY sostituisce, ovviamente, il classico telecomando nella gestione della Google TV. Ma, volendo, è anche possibile scaricare un'applicazione per cambiare canale a mezzo iPhone e smartphone Android. Il processo di trasformazione da schermo semplice a televisore intelligente passerà anche attraverso una serie di periferiche, più o meno ludiche. La Logitech Tv Cam (149.99 dollari) consentirà ad esempio di video-chattare dal divano con qualità 720p.

Al momento è possibile intrattenersi con la TV di Google soltanto oltreoceano. Per il lancio fuori dagli USA bisognerà attendere ancora qualche mese. Del resto, per navigare senza problemi tra i servizi web dell'offerta, Sony e Logitech consigliano una velocità di connessione minima pari a 2.5Mbps, che sale a 10Mbps nel caso in cui si decida di passare allo zapping in alta risoluzione.

Roberto Pulito
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10 Commenti alla Notizia I programmi di Google TV
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  • Democracy: la tv la fa la rete
    http://punto-informatico.it/1419135/PI/News/democr...
    Sbarca anche su Windows un progettone che sa di revolution: combina download condiviso e tool multimediali per dar vita ad una comunità video, che produce video, li scambia, li consiglia, ne fruisce. Il tutto in salsa gratis ed open

    Miro 3, più veloce e sottotitolato
    http://punto-informatico.it/2843809/PI/News/miro-3...
    La nuova versione del TV/video player open source Miro introduce il supporto ai sottotitoli, sia embedded che standalone. Gli sviluppatori promettono poi maggiori performance, anche nel download dei torrent

    Però a noi manca la banda... (non la fibra) A bocca storta
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    Modificato dall' autore il 14 ottobre 2010 14.45
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  • - Scritto da: Alessandrox
    > Democracy: la tv la fa la rete
    > http://punto-informatico.it/1419135/PI/News/democr
    > Sbarca anche su Windows un progettone che sa
    > di revolution: combina download condiviso e tool
    > multimediali per dar vita ad una comunità video,
    > che produce video, li scambia, li consiglia, ne
    > fruisce. Il tutto in salsa gratis ed
    > open

    >
    > Miro 3, più veloce e sottotitolato
    > http://punto-informatico.it/2843809/PI/News/miro-3
    > La nuova versione del TV/video player open source
    > Miro introduce il supporto ai sottotitoli, sia
    > embedded che standalone. Gli sviluppatori
    > promettono poi maggiori performance, anche nel
    > download dei
    > torrent
    >
    > Però a noi manca la banda... (non la fibra) A bocca storta

    Il secondo link è cannato, però Miro ci ha messo una vita per mettere degli stupidi sottotitoli. Però perché non semplifica il modo per inserire un feed di youtube? Io ogni volta devo andare su un sito mettere l'ID convertirlo in feed, aggiungerlo.

    Per dovrebbero fare: inserisci lo user a cui ti vuoi iscrivere, oppure inserisci ID della sua playlist e se ha i sottotitoli scaricarli in automatico. Si può perché con greasemonkey c'è uno script per scaricare i sottotitoli. Però se fosse tutto integrato in Miro sarebbe più semplice.

    Detto questo Google TV è ben altra cosa che un semplice aggregatore di feed video.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > Il secondo link è cannato, però Miro ci ha messo
    > una vita per mettere degli stupidi sottotitoli.
    > Però perché non semplifica il modo per inserire
    > un feed di youtube? Io ogni volta devo andare su
    > un sito mettere l'ID convertirlo in feed,
    > aggiungerlo.

    Forse perchè avevano come priorità prima quella di affinare il motore che sta sotto...

    > Per dovrebbero fare: inserisci lo user a cui ti
    > vuoi iscrivere, oppure inserisci ID della sua
    > playlist e se ha i sottotitoli scaricarli in
    > automatico. Si può perché con greasemonkey c'è
    > uno script per scaricare i sottotitoli. Però se
    > fosse tutto integrato in Miro sarebbe più
    > semplice.

    > Detto questo Google TV è ben altra cosa che un
    > semplice aggregatore di feed
    > video.

    Ferme restando le aggiunte che hai suggerito...
    Che puoi anceh richiedere qua:
    http://www.getmiro.com/blog/
    (tra l' altro sta uscendo la prossima versione più potente e ricca di funzioni)

    ma quello non è un semplice aggregatore... si basa sul P2P (BT) per moltiplicare la banda, l'IPTV costruita dal basso e con meccanismi di condivisione P2P.... peccato che la gente non se ne interessi, tranen poi lamentarsi che non ha libertà di veicolare i contenuti perchè questa è in mano ai grossi "giocatori".

    SOSTENIAMO QUESTO PROGETTO:
    http://mirocommunity.org/
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    Modificato dall' autore il 15 ottobre 2010 12.08
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  • Le botnet ci snobbano per le nostre reti a 56k, la fibra forse la vedranno i nostri pronipoti, i servizi per Internet TV chissà quando....
    Sicuramente c'è chi in "Itaglia" rema contro a questa innovazione perché vuole tenere gli "itagliani" popolo bue che guarda solo la TV digitale e il Grande Fardello.
    Paperolibero
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paperoliber o
    > Le botnet ci snobbano per le nostre reti a 56k,
    > la fibra forse la vedranno i nostri pronipoti, i
    > servizi per Internet TV chissà
    > quando....
    > Sicuramente c'è chi in "Itaglia" rema contro a
    > questa innovazione perché vuole tenere gli
    > "itagliani" popolo bue che guarda solo la TV
    > digitale e il Grande Fardello.
    >
    > Paperolibero

    Noi abbiamo fastweb che molti anni fa ha portato la fibra ai privati. All'estero non sai quanta gente ce la invidiava la connessione in fibra ottica. Ora non è più così. Ma tu parli di "ItaGlia" perché non copriamo il paese in fibra in modo da vedere i film in streaming? Cioè ma vi rendete conto che parlate di "ItaGliani" per delle cose che sono cazzate?
    L'ADSL basta e avanza, basta aggiornare le centraline. Non c'è bisogno di dissanguarci per vedere dei film in HD tramite streaming. Non c'è bisogno di dare la fibra a tutti i privati. Dovrebbero fare una legge in cui è obbligatorio dare con l'ADSL una banda minima molto più alta di quella offerta dai contratti, così le società di telecomunicazioni sarebbero costrette a fare manutenzione più spesso anziché investire miliardi e miliardi in spot che vanno dalla mattina alla sera.
    non+autenticato
  • La lotta sarà sui conenuti.
    Netflix non funziona dall'Italia, così come tanti altri siti.
    Molti contenuti ufficiali su Youtube non funzionano con device non PC.
    Per ora sono solo bei prodotti se sei in USA e canada.

    Io ho un WD TV live e via rete posso fare veramente poco.

    MeG
    non+autenticato
  • Quoto.

    Ho NetCast sulla TV (un LG serie LE5800) e dall'Italia posso accedere solo a Youtube, Picasa e Accuweather.
    In USA hanno tantissimi servizi. In Germania e Francia ce ne sono alcuni in meno ma comunque più che in Italia.
    Contattata LG mi rispondono che non sono previsti ulteriori servizi al momento.
    Mi spiegate cosa ci faccio con il solo Youtube sulla TV?

    Mah Triste

    Nicola
  • - Scritto da: ottomano
    > Quoto.
    >
    > Ho NetCast sulla TV (un LG serie LE5800) e
    > dall'Italia posso accedere solo a Youtube, Picasa
    > e
    > Accuweather.
    > In USA hanno tantissimi servizi. In Germania e
    > Francia ce ne sono alcuni in meno ma comunque più
    > che in
    > Italia.
    > Contattata LG mi rispondono che non sono previsti
    > ulteriori servizi al
    > momento.
    > Mi spiegate cosa ci faccio con il solo Youtube
    > sulla
    > TV?
    >
    > Mah Triste
    >
    > Nicola

    Senza contare la miopia e idiozia senza fine dei "produttori" di contenuti che bloccano la fruizione di youtube da dispositivi mobili o cmq diversi da pc
    non+autenticato
  • la vedo come una cosa cosi lontana.... peccato....

    comunque penso che la strada sia ampliamente tracciata... liberarsi dei supporti ottici
    non+autenticato
  • Non lo so. Il concetto di "tutto in uno" mi intriga più nei dispositivi tascabili. A casa non mi pesa avere PC e TV separati (non uso mai YouTube su PS3 o Wii) ma è anche vero che internet è meglio del televideoCon la lingua fuori