Roberto Pulito

TDK, 1 terabyte in un CD

I laboratori TDK propongono nuovi supporti ottici dalla capacitÓ esagerata. Nonostante la rivoluzione della nuvola e dei contenuti digitali, il buon vecchio disco a laser non vuole sparire

Roma - Anche se qualcuno continua a dire che nel futuro i supporti fisici si estingueranno completamente, rimpiazzati della distribuzione digitale, i produttori di dischi ottici proseguono dritti per la loro strada e continuano a "dare spazio" a CD, DVD e varianti sul tema. Del resto, un supporto di registrazione destinato ai backup dei file potrebbe servire anche domani.

Al recente CEATEC di Tokyo, la giapponese TDK ha presentato un disco ottico capace di contenere un terabyte (1024 gigabyte) di dati. Si tratta di un prototipo formato da 16 layer di registrazione ognuno dei quali capace di contenere 32GB, su entrambi i lati. Nel luglio di quest'anno, TDK aveva già proposto la sua versione dei BDXL, dischi Blu-Ray con 100 Giga di capacità.

Anche questa volta, il materiale utilizzato per raggiungere l'obbiettivo deriva dai BD. Un materiale che lascia comunque passare la luce del laser senza troppe difficoltà (si parla del 72,6 per cento per singola faccia). Anche a livello tecnico, la struttura del TDK ODD resta molto simile a quella del normale Blu-Ray (che al massimo può toccare i 50GB con la versione dual layer) anche per non spaventare il mercato con l'entrata in scena dell'ennesimo formato.
A conti fatti, le uniche due perplessità sull'ambiziosa proposta riguardano lo spessore fuori norma (260 micrometri contro i 100 dello standard Blu-Ray) che potrebbe creare problemi alle lenti di alcuni lettori e modificare la velocità in scrittura-lettura del supporto. Il super-disco TDK sarà pure il più capiente del mondo, ma sembra che anche le sue performance dinamiche si assesteranno sui canoni, non proprio entusiasmanti, del disco blu brevettato da Sony.

Roberto Pulito
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42 Commenti alla Notizia TDK, 1 terabyte in un CD
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  • Troppo, se i tempi di scrittura sono quelli di un CD: 16 layer scritti "un bit per volta", pure se per scrivere 1 layer ci vogliono "solo" 10 minuti (1 layer sono 64GB) son sempre 160 minuti per un backup da 1TB, circa 5 ore.

    Troppo poco visto che non basta a fare il backup di un solo hard disk (ormai si parte da 1TB e si arriva a 2... e domani saranno 3, 4 ecc...).

    Che poi, rabbia, di fatto questa sarebbe una memoria olografica, se solo si potessero leggere tutti i layer simultaneamente.


    Ultima considerazione: gia' con 2 layer la possibilità che si verifichi uno scollamento è elevata.
    Con 16 layer?

    GTFS
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guybrush Fuorisede
    > son sempre 160 minuti per un
    > backup da 1TB, circa 5
    > ore.

    solo un piccolo appunto: 160 minuti sono 2ore e 40 minutiOcchiolino
  • vince tdk che ha il cd più grosso di tutti....e quindi? non credo che la gente farà la coda per comprarlo....
  • La vera questione è :" Non sarebbe ora di abbandonare questo tipo di supporto (disco) e di usare le risorse per progettarne uno nuovo?"
    Ormai il sistema a "disco rotante con scrittura laser" è diventato obsoleto, è un sistema traballante progettato negli anni 90, quando la tecnologia era quella che era.
    Possibile che continuano a cercare di migliorare un sistema che non ha futuro?
    Devono iniziare a pensare a supporti fissi, non in movimento.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MadPascal
    > Ormai il sistema a "disco rotante con scrittura
    > laser" è diventato obsoleto, è un sistema
    > traballante progettato negli anni 90, quando la
    > tecnologia era quella che
    > era.
    > Possibile che continuano a cercare di migliorare
    > un sistema che non ha
    > futuro?
    > Devono iniziare a pensare a supporti fissi, non
    > in
    > movimento.

    Allora eliminiamo anche gli Hard Disk, i DAT, etc.
    La realtà è che le nuove tecnologie aumentano le performance, aumentano le capacità ma perdono l'affidabilità

    Prendete un'audiocassetta di 30 anni fa e ditemi se vi da problemi...
    non+autenticato
  • A me dà problemi. Ho delle cassette i cui nastri col tempo si sono rovinati e si sente/vede male.
    non+autenticato
  • >
    > Prendete un'audiocassetta di 30 anni fa e ditemi
    > se vi da
    > problemi...


    Altro che ... pietà com'è possibile considerarli migliori dei supporti digitali attuali ...
    non+autenticato
  • > Prendete un'audiocassetta di 30 anni fa e ditemi
    > se vi da> problemi...

    Questo e' pero' un esempio infelice, le cassette
    hanno un nastro magnetico che non e' esattamente
    un esempio di solidita' ne' meccanica ne' elettronica.
    non+autenticato
  • Mi permetto di correggerti. In realtà questa tecnologia è molto più datata, infatti l'invenzione del disco ottico risale al 1979, da una collaborazione tra Philips e Sony. Quindi, se volgiamo è ANCORA più obsoleta!
    non+autenticato
  • - Scritto da: MadPascal
    > La vera questione è :" Non sarebbe ora di
    > abbandonare questo tipo di supporto (disco) e di
    > usare le risorse per progettarne uno nuovo?"
    > Ormai il sistema a "disco rotante con scrittura
    > laser" è diventato obsoleto, è un sistema
    > traballante progettato negli anni 90, quando la
    > tecnologia era quella che era.
    > Possibile che continuano a cercare di migliorare
    > un sistema che non ha futuro?
    > Devono iniziare a pensare a supporti fissi, non
    > in movimento.

    Io pensavo a un masterizzatore a martello pneumatico multitestina per incidere lastre di marmo, questo darebbe garanzie di affidabilita'. Tu a cos'hai pensato invece ?
    krane
    22544
  • > Io pensavo a un masterizzatore a martello
    > pneumatico multitestina per incidere lastre di
    > marmo, questo darebbe garanzie di affidabilita'.
    > Tu a cos'hai pensato invece
    > ?

    Be' come idea non è male vista la quantità di materiale arrivate fino a noi dall'antichità ...
    non+autenticato
  • Si, ma quanto misurerebbe il diametro di un disco in marmo da 1 TB? A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Polemik
    > Si, ma quanto misurerebbe il diametro di un disco
    > in marmo da 1 TB?
    >A bocca aperta

    Ovviamente un ettaro, spessore da uno a cinque metri a seconda dello standard di affidabilita' che desideri raggiungere, tra i diversi vantaggi che puoi ottenere :
    1) se non sai dove mettere il backup puoi costruirci una casa sopra.
    2) Non devi proteggere il backup ma anzi puoi usarlo come protezione anche in caso di puoggia di meteoriti o attacco nucleare
    3) per almeno 6000 anni i tuoi dati sono tranquilli
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    Modificato dall' autore il 21 ottobre 2010 13.24
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    krane
    22544
  • - Scritto da: MadPascal
    > La vera questione è :" Non sarebbe ora di
    > abbandonare questo tipo di supporto (disco) e di
    > usare le risorse per progettarne uno
    > nuovo?"

    Ci stanno gia lavorando a meccanismi di immagazzinamento dati allo stato solido dove 1 atomo = 1 bit, ma la strada e' ancora lunga.
    non+autenticato
  • L'inaffidabilità dei DVD (ma anche di molti CD). Ci metti dentro qualcosa e stai sicuto che dopo tre anni è illegibile. Non conta di quale marca.
    Così a che servono?
    non+autenticato
  • personalmente non concordo. Ho cd e DVD vecchi di più di 10 anni e ancora perfettamente leggibili dal mio pc.
    non+autenticato
  • Personalmente non concordo: dopo 6 mesi i dischi *masterizzati* in proprio sono praticamente autodistrutti.

    E probabilmente proprio perché parliamo di tecnologie e precisione troppo alte per un prodotto casalingo del genere. 1Tb poi fa ridere... basterà un soffio per non farlo andare più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: BLah
    > Personalmente non concordo: dopo 6 mesi i dischi
    > *masterizzati* in proprio sono praticamente
    > autodistrutti.

    A volte mi chiedo proprio come masterizzate questi supporti.

    Condivido con chi dice che ha supporti scritti anche 10 anni fa e che sono ancora perfettamente leggibili.

    Sarà che ho sempre utilizzato supporti di buona qualità (TDK e Verbatim), sarà che ho sempre usato masterizzatori di marche famose e che ho sempre utilizzato velocità bassissime, ma io non ho mai avuto dischi illeggibili dopo 1 anno.
  • - Scritto da: Icestorm
    > - Scritto da: BLah
    > > Personalmente non concordo: dopo 6 mesi i dischi
    > > *masterizzati* in proprio sono praticamente
    > > autodistrutti.
    >
    > A volte mi chiedo proprio come masterizzate
    > questi
    > supporti.
    >
    > Condivido con chi dice che ha supporti scritti
    > anche 10 anni fa e che sono ancora perfettamente
    > leggibili.
    >
    > Sarà che ho sempre utilizzato supporti di buona
    > qualità (TDK e Verbatim), sarà che ho sempre
    > usato masterizzatori di marche famose e che ho
    > sempre utilizzato velocità bassissime, ma io non
    > ho mai avuto dischi illeggibili dopo 1
    > anno.

    Sono d'accordo con te al 100%, anche io ho dischi masterizzati 10 anni fa e sono perfettamente leggibili, così come ho dischi di 5 anni fa illegibili.
    Strano a dirsi, ma quelli leggibili sono di marca TDK e VERBATIM (è solo un caso?) mentre quelli pagati a pochi centesimi si sono autodistrutti, alcuni addirittura il supporto ottico riflettente si è screpolato (marca Intenso)
    non+autenticato
  • Si invece di durarti un anno magari ne durano cinque oppure dieci, ma il rischio rimane sempre. Per qualche cosa che dovrebbe funzionare come backup non ci dovrebbero essere questi rischi
    guast
    1319
  • per non parlare del fatto che su alcuni lettori magari vanno su altri invece "Errore di ridondanza ciclico"...e hai perso 1Tb di roba....
  • > Condivido con chi dice che ha supporti scritti
    > anche 10 anni fa e che sono ancora perfettamente
    > leggibili.

    Anche io, ma oltre al supporto di buona marca,
    il masterizzatore decente e la bassa velocita' di scrittura
    bisogna anche conservarli con cura.

    Comuque il problema resta: quando e' che oltre alle
    mirabolanti capacita' questi produttori daranno
    delle indicazioni e delle garanzie sulla durata nel
    tempo di questi supporti??

    Cosa lo faccio a fare un backup da un tera metti
    di tutte le foto di anni e anni di vacanze e filmini
    e chissa' cos'altro se poi intando mi devo lo stesso tenere
    il tutto in un raid 1?

    Bah...
    non+autenticato
  • concordo.. ho dei ciddi' masterizzati tra il '96 e il '98 (con uno dei primi masterizzatori all'incredibile velocita' di 2x) e li leggo ancora.. Sorride
    non+autenticato
  • Io ho avuto perdite anche dopo pochi mesi su supporti da quattro soldi (Masterbit ... puah !), ma - purtroppo - anche su supporti TDK e Verbatim. Il tutto masterizzato a basse velocità e con masterizzatori decenti tra i quali un Plextor PX760A. Per essere più sicuro sto spostando i dati su un sistema RAID.
  • E se si guastano tutti i dischi contemporaneamente? A bocca aperta
    non+autenticato
  • visto che per 100Euro porti a casa 1.5-2T di hard disk, se un supporto da 1T costa piu di 5 euro, se li possono pure tenere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > visto che per 100Euro porti a casa 1.5-2T di hard
    > disk, se un supporto da 1T costa piu di 5 euro,
    > se li possono pure
    > tenere.

    5 euro? Magari!!
    non+autenticato
  • non capisco la proporzione...
    non+autenticato
  • no dai, 5 euro è troppo poco, massimo massimo 20.
    Ok, 17.
    Facciamo 15 e me ne compro qualcuno.
    A patto che il masterizzatore non venga venduto a più di 50.
  • un hard disk puoi portartelo dietro collegandolo via porta usb a qualunque pc, ha una velocità di accesso a cui quella di un disco ottico non è paragonabile, puoi aggiornare continuamente il suo contenuto aggiungendo o togliendo anche piccole quantità di dati ogni volta, e puoi montarlo con truecrypt per usarlo come un disco virtuale.
    Tutte queste cose con un disco ottico non puoi farle.
    E se è da 1TB è comodo perché salvi tante cose in poco spazio, ma comincia a diventare molto scomodo scriverlo.
  • - Scritto da: ephestione
    > un hard disk puoi portartelo dietro collegandolo
    > via porta usb a qualunque pc, ha una velocità di
    > accesso a cui quella di un disco ottico non è
    > paragonabile, puoi aggiornare continuamente il
    > suo contenuto aggiungendo o togliendo anche
    > piccole quantità di dati ogni volta, e puoi
    > montarlo con truecrypt per usarlo come un disco
    > virtuale.
    > Tutte queste cose con un disco ottico non puoi
    > farle.
    > E se è da 1TB è comodo perché salvi tante cose in
    > poco spazio, ma comincia a diventare molto
    > scomodo
    > scriverlo.

    se devi fare un backup di 10 tera di roba compri 10 hard disk da un tera e poi li tieni lì sullo scaffale? suvvia, cerchiamo di esser seri, è ovvio che il target di un dispositivo del genere non è il ragazzino che deve portarsi nello zaino i film da vedere con gli amici.
    non+autenticato
  • chi ha 10TB di dati di cui effettuare il backup non ha problemi di costi, quindi il caso da te esposto esula completamente da questo discorso, per quanto ne sappiamo potrebbe anche usare supporti a memoria olograficaCon la lingua fuori
    Io con un WD da 2TB però ho eliminato l'ingombro di 4 valigione di dischi ottici, e lo tengo su uno scaffale.
    La differenza è che i dischi rigidi da 2TB esistono già adesso, ed il loro costo sta lentamente calando, mentre i dischi ottici da 1TB ciascuno usciranno fuori nella grande scala commerciale (se andrà bene) tra 5 anni; quindi gli HD da 2TB sono tuttora i mezzi di backup più compatti esistenti, prova a impilare 425DVD e vedi quanto spazio prendono. Senza contare la lentezza di scrittura e lettura. Più tutte le altre cose che ho elencato prima.
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    Modificato dall' autore il 15 ottobre 2010 10.25
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  • Mi sa che non hai ancora provato il "piacere" di veder guastarsi improvvisamente un HD da 2 TB... A bocca aperta
    non+autenticato
  • no ma l'ho previsto, è tutta questione di probabilità.
    Più passa il tempo e più aumentano queste probabilità, ma aumentano anche le probabilità che usciranno hd da 10tb al costo di uno da 2tb di adesso, e quindi effettui lo switch.
  • - Scritto da: nutshell82
    > non capisco la proporzione...

    il senso e' che un supporto per cd/dvd/quello_che_e' deve essere MOLTO competitivo rispetto ad un disco rigido per poter avere successo commerciale.
    non+autenticato
  • saggezza...