Mauro Vecchio

Blizzard, armi puntate sui bari

La software house trascina in tribunale tre programmatori, colpevoli di aver modificato StarCraft II. Con i cheat che hanno venduto hanno violato il copyright. E rovinato la festa a tutti

Roma - Che alla software house californiana Blizzard non piacciano affatto cheater e cracker è cosa sufficientemente nota. Già alla metà dello scorso settembre, il martello dell'interdizione era calato su tutti quei giocatori sorpresi a barare, usare hack o modifiche di qualsiasi forma tra i meandri videoludici del blockbuster StarCraft II.

In pochi avrebbero tuttavia immaginato una svolta così drastica nel corso degli eventi. Blizzard ha recentemente trascinato in un tribunale di Los Angeles un primo gruppo di tre programmatori non meglio identificati. O, meglio, identificati dai soli nomi in codice: Permaphrost, Cranix e Linuxawesome. Due cittadini canadesi, l'ultimo di nazionalità peruviana.

I tre programmatori sono stati accusati di aver modificato il videogame da milioni di copie vendute nel mondo, di aver addirittura contribuito alla sua distruzione. Gli accusati avrebbero in sostanza copiato nelle rispettive memorie RAM un insieme di contenuti protetti dal copyright, violando di conseguenza i termini e le condizioni d'uso stabilite dal network Battle.net.
Permaphrost, Cranix e Linuxawesom sarebbero dunque colpevoli di aver modificato e successivamente pubblicizzato e distribuito dei cheat software (trucchi per barare) per StarCraft II. Il danno nei confronti di Blizzard sarebbe irreparabile, dal momento che le copie modificate del videogame avrebbero distrutto l'esperienza di gioco di milioni di gamer. Quest'ultimi avrebbero dunque perso ogni interesse nei confronti del gioco, facendo perdere alla software house californiana fiumi e fiumi di denaro. Inevitabile la richiesta dei danni.

Mauro Vecchio
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20 Commenti alla Notizia Blizzard, armi puntate sui bari
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  • "...avrebbero distrutto l'esperienza di gioco di milioni di gamer. Quest'ultimi avrebbero dunque perso ogni interesse nei confronti del gioco, facendo perdere alla software house californiana fiumi e fiumi di denaro"

    Non è che invece è colpa della crisi se non gudagnano più come prima ? Noooo, è colpa dei cracker, massì, diamo a loro la colpa

    Ma alla Blizzmerd lo fanno o lo sono ?
    In tutto il pianeta sta diventando sempre più un problema mettere insieme il pranzo con la cena ed è quindi inevitabile che ci sia un calo di consumi specie se questi sono a rate mensili più o meno care.
    Ma che cacchio pretendono ?
    non+autenticato
  • Pretendono quello che pretendo io!!!

    Io utente che ho speso 60 euro per il gioco non voglio rovinarmi il fegato con bimbiminkia che hakkano per sentirsi fighi. Quindi via anche le mutande...
    non+autenticato
  • Invece di trascinarli in tribunale, dovrebbero premiarli. Con le cheat fanno perdere l'interesse per giochi da bimbominkia, che rincitrulliscono e basta! Ho visto trentenni-quarantenni rincretinirsi su WoW, Farmville o simili, neanche fossero bambinetti delle elementari, con il/la partner imbarazzato/a e annoiato/a, se non infastidito/a.
    Get a life!
    non+autenticato
  • ma uso solo giochi che hanno il sigle player come parte dominante e non vado mai in multyplayer
    non+autenticato
  • Blizzard punta sulla qualita' ed investe per creare giochi destinati a diventare standard di fatto nel loro settore, che in teoria dovrebbero offrire una certa sicurezza. Questo viene percepito dai giocatori che pagano seri per avere un account serio, e vengono protetti, un po' come scegliere un banca con il conto online non bacato, chi lo farebbe. E qui entrano in gioco cose tipo Eve Online, altrettanto seria per esempio.

    Vorrei vedere voi se nella vita reale, la gente comincia a cheat-are a lavoro con congegni che ralentano il tempo, e li vedi battere 500 caratteri al minuto come schizzati e ti girano intorno stile video timelapse, e fanno il lavoro di 5. Alla fine anche tu o cheati o perdi interesse in ufficio (anche perche' o vieni licenziato o prendi molto meno) e vai a lavorare in campagna (cambi gioco) ed alla fine succede anche la, e la ruota continua, finche' o ti adegui o ti levi di mezzo.

    Io per un periodo giocavo a Monster Hunter Unite, ma dopo aver visto i game modificati in giro con 99 pezzi di tutto, mi han fatto cadere tutto, anche se ero consapevole che sarebbe successo come in qualsiasi gioco, ma alla fine quei sentimenti per il gioco li perdi, che tu voglia o no, specie per i giochi non-casual, dove devi investire una marea di tempo.
    non+autenticato
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