Clinton, attenti alla rete

Il presidente ordina alle agenzie governative un nuovo controllo generale di sicurezza e confessa di non utilizzare la posta elettronica per dialogare con la figlia Chelsea. Non è un mezzo sicuro

San Jose (USA) - Le agenzie governative americane passeranno le prossime settimane a rivedere tutti i propri sistemi di sicurezza per verificare il proprio livello di vulnerabilità contro attacchi hacker: questo il senso di una direttiva che il presidente americano Bill Clinton ha appena emanato.

Si tratta del primo provvedimento voluto direttamente da Clinton in tema di sicurezza dopo i ripetuti incontri alla Casa Bianca con esperti di ogni livello, compreso l'hacker "Mudge".

Secondo Clinton, le nuove valutazioni di rischio sono necessarie "perché così possiamo costruire un fronte di risposta alle aggressioni. Dobbiamo fare di più per assicurarci che sia rispettato il diritto degli americani alla tutela della propria privacy online". Il Presidente ha auspicato che anche le aziende private seguano l'esempio del governo.
Proprio in tema di privacy, Clinton ha confessato di non sentirsi personalmente sicuro della rete, al punto che "non utilizzo la posta elettronica con Chelsea, assolutamente no, non credo sia sicura".
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