Chiedono soldi via email. Chi paga?

Europafind scrive a tanti e minaccia azioni legali per chi non paga un servizio web che molti dicono di non aver mai usato. Quasi tutti si sentono persino truffati. Una vicenda che ricorda Europa-Club, chiacchieratissimo indice web

Chiedono soldi via email. Chi paga?Roma - Si può pagare per un servizio web che non si è mai richiesto? Se lo chiedono in tanti, perché in tanti hanno scritto a Punto Informatico in questi giorni sostenendo di non aver mai utilizzato il sistema di indicizzazione del motore Europafind e, dunque, di non dover pagare quello che il motore stesso ora chiede loro.

Già. Europafind, figlio di un altro motore già noto esattamente per lo stesso motivo, sta inviando lettere a destra e a manca ai webmaster italiani, e non solo, chiedendo loro di consegnare al più presto 160 euro, pena il ricorso ad avvocati e tribunali, a società di recupero crediti e dunque all'aggravio di spese.

Ciò che è paradossale è che sul sito di Europafind per inserire un nuovo record nell'indice, cioè per segnalare il proprio sito, è necessario compilare un lungo form di iscrizione e dare l'assenso alle Condizioni di servizio nelle quali si parla di tale addebito. Eppure nelle email inviate, o almeno in alcune, Europafind non solo indica la data in cui le registrazioni sarebbero state eseguite (in alcuni casi si parla di quasi un anno fa...) ma avverte che avrebbe conservato il numero IP di chi ha effettuato l'inserimento, così da non lasciare apparentemente scampo a chi volesse non pagare. Ma il form di inserimento dei dati non richiede alcun genere di conferma e chiunque riceva la richiesta di pagamento si trova dunque nella possibilità di sostenere di non aver mai sottoscritto i servizi dell'azienda.
E questo, a quanto pare, è quanto alcuni stanno decidendo di fare. C'è infatti chi afferma di non aver mai utilizzato il servizio ma di aver ugualmente ricevuto l'email di richiesta di pagamento da Europafind. "Vorrei porgere alla vostra attenzione un probabile tentativo di frode - scrive a PI Pietro A. - Ho ricevuto il presente messaggio (già due volte) di una presunta organizzazione che dice di aver ricevuto un ordine da parte mia per una presunta publicità".

E c'è chi invece spiega di averlo usato ma di non aver mai letto da nessuna parte che occorreva pagare per inserire il sito. Qualcuno sostiene persino che fino a qualche mese fa, prima cioè che partissero le lettere in cui si richiede di pagare, non fossero affatto pubblicate tali Condizioni di servizio.

"Molti di noi - ci ha scritto Stefano P. - sono cascati nella procedura di registrazione gratuita dei siti trovandosi a pagare, dopo 15 giorni la bellezza di 150 euro (pagabili tramite bonifico internazionale) per una fantomatica registrazione di 2 anni. Ad oggi è arrivata una novità da parte del motore, che cambia nome (diventa Europafind) e che acquista il portafoglio clienti del precedente. La disdetta del precedente contratto poteva semplicemente essere fatta tramite raccomandata, ora invece è richiesta la modica cifra di 25 euro per slegarsi (sembra) definitivamente". Va detto che i domini di Europafind e quello di Europa-Club, oggi non più attivo, sono stati registrati dalla stessa persona.

Difficile credere che per quei 160 euro Europafind sarà in grado di mobilitare avvocati e società di recupero crediti destinate a sbattere contro un probabile muro ma, al di là di quello che ciascun webmaster deciderà di fare, è senz'altro ostico per i webmaster accettare che possa essere richiesta una tale cifra per un semplice servizio di inserimento in un indice come quello che questo sito sostiene di offrire.
87 Commenti alla Notizia Chiedono soldi via email. Chi paga?
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  • Per curiosità mi sono recato sul sito in questione e, non so se sono l'unico, mi sono imbattutto in un testo +ttosto curioso (sembra causato da qualche errore di script server side) che riporto di seguito:



    ...A questo punto mi chiedo: non vi è una legge in Italia sulla privacy? I gestori del sito non dovrebbero esplicitamente far accettare condizioni particolari, anche per il solo trattamento dei dati personali, all'atto dell'iscrizione? ...qui mi sembra che i dati finiscano anche in ben altre banche dati, oltre a quella del motore di ricerca...
    Quasi quasi mi iscrivo e poi mi rivolgo io agli avvocati Sorride [ironicamente ovviamente, perchè fortunatamente ho di meglio da fare Sorride]
    non+autenticato
  • azz... non avevo pensato che c'era il supporto ASP su PI e la mia citazione è stata ora parsata... :-/ uopsss
    non+autenticato
  • che tradotto vuol dire

    212.184.71.243:555/email.mdb

    ihihi
  • ma che, vi volete far prendere per i fondelli e pagare, becchi e bastonati (come si dice)?...
    spero che nessuno abbia abboccato... comunque, che schifo, sarebbero da denuncia...
    Max M
    non+autenticato
  • a non finire per vedere se valga o meno il consenso dato con un click per un servizio...
    Mi sembra che si sia perso il focus sul problema: quello non era un motore di ricerca e non poteva dare il servizio che prometteva, quindi non poteva nemmeno richiedere il pagamento, se anche uno ha accettato il loro contratto (firmandolo col sangue, così eliminiamo diatribe sul consensoOcchiolino ) è stato comunque truffato perchè non ha ricevuto quanto richiesto
    Credo che se le leggi funzionassero in modo razionale una richiesta di pagamento per un servizio inesistente come quello dovrebbero portare automaticamente ad una denuncia per frode commerciale, sarebbe come acquistare il classico mattone al posto della telecamera con il truffatore di turno che dicesse "eh no caro, tu hai dato il consenso a pagarmela e adesso anche se vedi che è un mattone e non una telecamera paghi!"...
    purtroppo è il classico caso in cui il computer è lo scatolone magico in cui può succedere di tutto: chi ti dice che non hanno dato il servizio che pubblicizzavano? E allora a te chi ti dice che quel parallelepipedo marrone sia un mattone e non una telecamera?
    Chi ti dice che quel servizio che comunque ti davano non vale 160 euro? E chi ti dice allora che il tuo mattone non valga come una telecamera?
    Sinceramente credo che sia la diffusa ignoranza di fondo sull'informatica che consente questi giochetti sul valore dei servizi, come avviene anche per i dialer; basterebbe un minimo di diffusione delle conoscenze informatiche per seppellire nel ridicolo questi truffatori e fare crollare il castello di carte della loro pseudo legalità: i mattoni sono mattoni, le telecamere telecamere, e chi vende una cosa per l'altra (la cui natura, materiale come informatica, è facilmente accertabile in sede giudiziale) è un truffatore ed il suo posto è in gattabuia.
    non+autenticato
  • e, aggiungerei, visto che paghiamo fior di quattrini in tasse anche per le forze dell'ordine, in cui esistono corpi con specializzazione informatica, questi dovrebbero controllare i siti che fanno offerte commerciali senza averne i requisiti, un po come fa la finanza con i famosi venditori di mattoni al posto di telecamere, anzichè aspettare che sia il cittadino truffato e/o danneggiato a fare partire la denuncia, a chi diceva che senza che sia avvenuto il danno non si può pereseguire legalmente ricordo che esiste il concetto di prevenzione e difatti tali venditori di mattoni appena provano ad esporre la mercanzia (come fa chi espone un sito con quelle caratteristiche) vanno in contro ad una denuncia, certamente minore e diversa di quella conseguente ad una truffa consumata, comunque vanno condannati per avere avviato l'attività truffaldina propruio come succede ai detti venditori di mattoni
    non+autenticato
  • ehi, ma vi sembra un sito???

    pezzi di asp sparpagliati, ip non regitrato
    database access...

    ihih non dovrebbe nemmeno parlarsene di 'sta munnezza

    ahaha

  • - Scritto da: sathia
    > ehi, ma vi sembra un sito???
    >
    > pezzi di asp sparpagliati, ip non regitrato
    > database access...
    >
    > ihih non dovrebbe nemmeno parlarsene di 'sta
    > munnezza
    >
    > ahaha

    La maggior parte dei siti che si vedono sono fatti cosi... anche peggio a volte.
    non+autenticato
  • sì, ma non diamo spazio a questi scarsi...
    siamo serii Fan Linux
  • Che ne pensate?
    mettiamo di ricevere 100 registrazioni al giorno e che sotto minacce varie paghino i 160 Euro "solo" 3 persone.
    Sono ben 480 Euro al giorno questo si che e' il realizzarsi della promessa di molti provider, anche se ci vuole coraggio a chiamarli cosi', che dicono che mentre dormi il tuo sito fara' i soldi per teA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta

    Perche' non scrivete al famoso motore che, se vi verra' comunicato un indirizzo ed il nome di una persona da incontrare, paghere a lei personalmente questa somma, tutta tutta fino all'ultimo cazzottoA bocca aperta pardon... euro.
    non+autenticato
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