Cristina Sciannamblo

Non nominare YouTube invano

Scoppia la contesa tra Mountain View e il sito YouTubeSocial. Secondo indiscrezioni, Google sarebbe interessata all'acquisizione della startup. Ma, per il momento, agita lo spettro del marchio registrato

Roma - Quattro richieste inappellabili e un secco "prendere o lasciare". Trattasi della nuova diatriba per violazione del trademark (marchio registrato) che vede coinvolte Google da una parte e YouTubeSocial dall'altra.

La notizia è stata diffusa dalla redazione di TechCruch, direttamente informata da David Sanghera (fondatore della startup di social vision) circa l'entrata in campo di BigG. Secondo Sanghera, Google avrebbe inviato numerose mail con la richiesta di cedere il dominio della piattaforma svilluppata da IO Ventures.

Le condizioni dettate da Mountain View, pena la spedizione di una lettera "Cease and Desist", sono le seguenti: YouTubeSocial non può usare il suo attuale indirizzo e deve, perciò, cambiarlo. Dovranno, altresì, essere modificati marchi e loghi. Nessuna monetizzazione usando il brand del Tubo. La piattaforma dovrà trasferirsi altrove.
Pare che la volontà di BigG verrà rispettata, nonostante YouTube tragga vantaggio dall'esistenza di YouTubeSocial: "L'utente medio spende 12 minuti su YouTubeSocial e quello che si ripresenta 35 minuti. Molta gente sta scoprendo tanti contenuti", afferma Sanghera.

Se l'interesse di Mountain View sembra essere quello di acquisire il tool da poco sviluppato (dopo la diffusione di voci secondo le quali IO Ventures starebbe per cedere la startup a una grande azienda di media), da YouTubeSocial fanno sapere che asseconderanno le richieste di Google e cercheranno nel frattempo altre piattaforme video, come Vimeo, per "parcheggiare" i contenuti condivisi.

Cristina Sciannamblo
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