Claudio Tamburrino

Giappone, stampante ad odori

Verrà presentata la prossima settimana a Firenze una stampante ink-jet per stampare anche gli odori

Roma - "Si prega di cambiare la cartuccia del fruttato prima di procedere alla stampa", potrebbe essere uno dei messaggi che indicheranno che è finita una cartuccia della nuova stampante progettata in Giappone.

Un gruppo di scienziati locali sta infatti lavorando ad un inchiostro che permetta di stampare gli odori: avrebbero già sviluppato un prototipo che sarà mostrato la prossima settimana a Firenze.

A guidare il gruppo di ricercatori dell'Università di Keio, Kenichi Okada, che collabora strettamente con il produttore Canon.
Il prototipo dovrebbe avere quattro aromi (per il momento si sa solo che i tre principali sono lavanda, menta e limone) e dovrebbe utilizzare come base una stampante ink-jet, meglio adattabile allo scopo.

Per il momento la stampante non è in grado di collegare direttamente l'odore ad un oggetto specifico riprodotto sullo stampato.

Claudio Tamburrino
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5 Commenti alla Notizia Giappone, stampante ad odori
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  • Come sta da oggetto, ad un tg avevo sentito una notizia simile, in cui però non c'era una stampante, ma un dispositivo di output tipo microfono, ma da odorare.
  • OT ma non troppo. Vorrei segnalare che in questi giorni a Firenze si sta svolgendo l'ACM Multimedia 2010, la più importante manifestazione internazionale sul tema. Io ho il piacere di collaborare come volontario, nel senso che mi occupo di fare assistenza tecnica e logistica durante i cinque giorni di tutorial, workshop, dimostrazioni e presentazioni, insieme ad altri 28 studenti. La manifestazione conta più di ottocento iscritti e proprio oggi si è concluso il terzo giorno. Quest'edizione pone l'accento soprattutto sulle connessioni tra multimedialità e social network, ma si parla anche di computer vision, 3D object retrieval, GPU, semantic web, compressione audio, video 3D e tantissime altre cose.

    Io non so bene come funzionino le cose nell'editoria, digitale e non, comunque la stampante ad odori NON è il momento clou del congresso, del quale peraltro non avete fatto menzione in questa notizia; sul sito dell'ANSA se ne parla brevemente. E brevemente ne hanno parlato La Nazione e La Repubblica, fra gli altri. La multimedialità è per molti versi la raison d'être delle discussioni su banda larga, digital divide e compagnia bella, tematiche alle quali PI dedica molta attenzione.

    Per avere ulteriori informazioni potete visitare

    http://www.acmmm10.org

    Ciao a tutti, spero di avervi almeno incuriosito.

    Dario D'Amico
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    Modificato dall' autore il 27 ottobre 2010 22.55
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  • - Scritto da: Damix
    > OT ma non troppo. Vorrei segnalare che in questi
    > giorni a Firenze si sta svolgendo l'ACM
    > Multimedia 2010, la più importante manifestazione
    > internazionale sul tema.

    Insomma quello che doveva essere (nelle intenzioni degli organizzatori) il Futurshow delle prime edizioni, quello alla fiera di Bologna per intenderci e che non è stato, poi da quando l'han tolto da Bologna l'han degradato a zombie.
    Auguro all'ACM Multimedia di riuscire lì dove il Futurshow fallì.
    Purtroppo non potrò andarci personalmente, spero nei prossimi giorni di trovare qualcosa sul web, ma fa comunque piacere sapere dell'esistenza di queste manifestazioni in Italia.
    Grazie per la notizia.