Emily, il bagnino robot

Emily, il bagnino robot

In soccorso dei nuotatori in pericolo nelle acque di Malibu arriva un salvagente galleggiante telecomandato
In soccorso dei nuotatori in pericolo nelle acque di Malibu arriva un salvagente galleggiante telecomandato

Pattuglia le spiagge di Malibu, si chiama Emily, non assomiglia neanche lontanamente a Pamela Anderson ma è comunque dotato di un suo fascino: è un bagnino robot controllato da remoto.

Emily, infatti, è un acronimo che sta per Emergency Integrated Lifesaving LanYard : si tratta semplicemente di un robot (a forma di capsula lunga circa un metro e venti) che può essere telecomandato fino alla persona che ha bisogno di soccorso.

Grazie al sistema di propulsione a elica (simile a quello di una moto d’acqua) può raggiungere chi ha bisogno di un aiuto a una velocità di poco più di 38 chilometri all’ora : un supporto (sempre che la vittima non abbia nel frattempo perso conoscenza) in attesa dell’arrivo del bagnino umano.

Quest’estate è stato testato e pare aver superato la prova sul campo , è sufficientemente agile da evitare natanti e capace di arrivare velocemente a destinazione, tanto che la produttrice Hydronalix sta pensando alla commercializzazione di un modello con sonar e sensori acustici entro la prossima primavera per un prezzo di 3.500 dollari.

E per il futuro si parla di altri sistemi di rilevazione in grado di scandagliare i fondali marini.

Claudio Tamburrino

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
28 ott 2010
Link copiato negli appunti