Mauro Vecchio

HTML5 spinge sui video

Il 54 per cento della totalità dei filmati disponibili online sarebbe risultato compatibile con il nuovo formato. C'è chi ha parlato di una vittoria di Apple. A guidare la crescita gli attuali dispositivi mobile

Roma - C'è chi ha sottolineato come Apple abbia ormai già vinto la battaglia degli standard per la visualizzazione di filmati online. Un assunto partito da un'analisi recentemente pubblicata dall'aggregatore di video MeFeedia, che ha innanzitutto evidenziato un più che significativo tasso di crescita nell'adozione globale del formato HTML5.

Una presenza web in piena ascesa quella dei video compatibili con il nuovo "standard", assestatasi alla fine di ottobre intorno al 54 per cento della totalità dei filmati disponibili online. Una crescita repentina, a partire dal 10 per cento dell'inizio dell'anno 2010 e dal successivo 26 per cento rilevato nello scorso maggio.

A guidare la crescita gli attuali dispositivi mobile: i video HTML5 compatibili (per lo più legati al codec H.264) rappresenterebbero ormai la maggioranza su device come iPhone, Android e iPad. Lo standard di Flash è rimasto - sempre secondo il report di MeFeedia - dominante per quanto concerne gli ambienti desktop.
Qualcuno ha sottolineato come sia stato proprio il nuovo tablet made in Cupertino ad alimentare in maniera significativa l'adozione massiva di HTML5. Come già noto, il CEO di Apple Steve Jobs non ha speso parole così lusinghiere nei confronti di Flash, premendo invece verso codec come H.264 e quindi verso futuri standard come HTML5.

Nel frattempo, Adobe ha pubblicato un particolare video di presentazione per mostrare Edge, un tool per la realizzazione di animazioni in HTML5. Più che un strumento definitivo è un prototipo, capace - secondo il filmato - di coordinare i vari movimenti degli elementi di un'animazione: uno dei primi esempi di come sarà il web design del futuro.

Mauro Vecchio
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