Roberto Pulito

Silverlight non è morto

Microsoft si affretta a chiarire la nuova strategia, tranquillizzando utenti e sviluppatori sul futuro della piattaforma rich content. HTML5 farà solo da collante

Roma - A pochi giorni dalle rivelazioni dell'ultimo PDC si torna a parlare della salute di Silverlight, l'alternativa a Flash messa a punto da Microsoft. Le dichiarazioni rilasciate da Bob Muglia, riguardo l'abbandono di questa tecnologia in favore di HTML 5, avevano alzato un gran bel polverone ma il presidente dell'area server e tool business torna sui suoi passi per ridimensionare il tutto: Microsoft punta ancora e forte su Silverlight.

Dalle pagine del blog del team Silverlight, Muglia spiega di essere stato leggermente frainteso. L'ambiente di sviluppo non verrà ridimensionato al solo Windows Phone ma continuerà ad offrire supporto multipiattaforma e multi-browser. I programmatori potranno continuare ad usarlo tranquillamente, sia su Windows che su Mac. La versione 5 di Silverlight verrà presentata nel corso del prossimo anno.

Il vero cambio di strategia riguarderà solo l'approccio del prodotto che, nel futuro, dovrà supportare ancora di più smartphone, tablet e streaming video in HD. La nuova "situazione", fatta di piattaforme, produttori e realtà differenti verrà affrontata anche con HTML5, definito "il collante di tutto il web", ma Silverlight avrà sempre uno spazio nel cuore di Microsoft.
Durante l'intervista Muglia aveva parlato di strategia "spostata", proprio per commentare lo stato dell'industria attuale e gli stravolgimenti tecnologici avvenuti negli ultimi anni, ma quest'affermazione è stata interpretata come negativa dalla giornalista Mary Joe Foley che ora ammette il fraintendimento con un cinguettio su Twitter.

Roberto Pulito
Notizie collegate
37 Commenti alla Notizia Silverlight non è morto
Ordina
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 9 discussioni)