Guido Scorza

Telemarketing, si avvicina l'ora X

di G. Scorza - Relazioni pericolose tra opt-out e opt-in, poche prove a testimonianza della propria volontà di non essere disturbati, il nodo degli standard. Che squilli solo chi ne ha davvero diritto

Roma - Sulla Gazzetta Ufficiale del 2 novembre scorso è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica, 7 settembre 2010, n. 178 intitolato Regolamento recante istituzione e gestione del registro pubblico degli abbonati che si oppongono all'utilizzo del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali. Si tratta, almeno dal punto di vista normativo, dell'ultimo tassello mancante per il completamento della nuova disciplina relativa all'utilizzo dei numeri di telefono contenuti negli elenchi abbonati per finalità di marketing e ricerche commerciali.

Il tratto distintivo della nuova disciplina è rappresentato dalla scelta di affidarsi al sistema dell'opt-out secondo il quale toccherà ai singoli titolari delle singole utenze telefoniche manifestare la volontà di non essere disturbati telefonicamente, procedendo all'iscrizione del proprio numero telefonico nel registro negativo del quale, appunto, il Decreto appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale sancisce l'istituzione e detta le regole di funzionamento.

Il dado ormai è tratto e solo il tempo potrà dire se questa normativa costituirà davvero un compromesso tra i diversi interessi in gioco così come sostenuto dai fautori dell'iniziativa o, piuttosto, rappresenterà solo un modo per garantire ad un manipolo di imprenditori di continuare a realizzare i propri profitti anche a costo di travolgere i diritti e gli interessi dei cittadini.
Ciò che, invece, avrebbe potuto essere evitato in sede di stesura del Regolamento e, forse, può ancora essere evitato nella fase della sua attuazione è che l'applicazione delle nuove regole penalizzi - al di là delle reali buone o cattive intenzioni - gli utenti ed i consumatori.
Il primo e più evidente limite della nuova disciplina è rappresentato dalla circostanza che essa - contrariamente a quanto più volte sostenuto dai fautori dell'iniziativa legislativa per difenderne la bontà - non sostituisce il regime dell'opt-out a quello dell'opt-in ma, piuttosto, affianca il primo al secondo.

Si tratta di un aspetto evidente dalla lettura del comma 3 dell'art. 2, a norma del quale "Il presente regolamento non si applica ai trattamenti, per i fini di cui all'articolo 7, comma 4, lettera b), del Codice, di dati aventi origine diversa dagli elenchi di abbonati a disposizione del pubblico legittimamente raccolti dai titolari presso gli interessati o presso terzi nel rispetto del diritto di opporsi di cui all'articolo 7, comma 4, lettera b), e degli articoli 13, 23 e 24 del Codice". Fuor di giuridichese la norma significa che gli operatori del telemarketing potranno utilizzare i numeri telefonici contenuti negli elenchi abbonati ma non anche nel registro negativo nonché quelli che - sebbene contenuti nel registro negativo - saranno stati espressamente autorizzati con le modalità in uso sino ad oggi (opt-in) ad utilizzare dai loro titolari, attraverso cartoline, coupon e/o il riempimento di form online.
In tali condizioni appare davvero difficile, lo segnalava anche l'avvocato Sarzana, comprendere come la nuova disciplina potrà garantire meglio e più efficacemente i diritti degli utenti se, di fatto, gli operatori potranno continuare ad applicare anche la vecchia.

Sotto tale profilo sarebbe necessario imporre a tutti gli operatori di comunicare al gestore del registro, in relazione ad ogni utenza telefonica ivi contenuta, se e per quali scopi dispongono di un'autorizzazione all'utilizzo di detta utenza, nonostante la stessa sia contenuta nel registro.
Il titolare dell'utenza, inoltre, andrebbe abilitato - per il tramite del gestore del registro - a revocare tale speciale autorizzazione in ogni momento, facendo così, definitivamente, prevalere la propria manifestazione di dissenso (opt-out) sul consenso fornito nel regime della previgente disciplina.

Un secondo aspetto che rischia di compromettere l'efficacia del registro quale strumento di manifestazione dell'opt-out è rappresentato dalla difficoltà con le quali gli utenti - in caso di inadempimento del gestore nel prender nota della propria volontà di non ricevere chiamate indesiderate - potranno difendersi da eventuali violazione del loro opt-out.
Fatta eccezione per la raccomandata con avviso di ricevimento, infatti, nessuna delle modalità previste per la manifestazione della volontà negativa (telefono o piattaforma telematica) prevede il rilascio all'utente di una documentazione, opponibile ai terzi (gli eventuali operatori) in relazione all'avvenuta richiesta di non essere disturbato.

Nessun cenno alla possibilità di manifestare la volontà di non essere disturbati attraverso la PEC - posta elettronica certificata - del Ministro Brunetta.
In effetti dato il clamoroso - ed annunciato - flop nella diffusione di tale strumento di comunicazione elettronica, l'eventuale inclusione di detta modalità per la manifestazione dell'opt-out non avrebbe probabilmente cambiato molto le cose ma, certo, in linea di principio, questa è esattamente una delle ipotesi nelle quali vi è l'esigenza di documentare che si è presentata un'istanza, per via telematica, in una certa data.

Un'ultima considerazione sembra opportuna in relazione ai rapporti tra il gestore del registro che nelle prossime settimane dovrà essere individuato dal Ministero dello Sviluppo Economico e gli operatori. Il comma 1 dell'art. 8 prevede, infatti, che "Ciascun operatore adegua le proprie infrastrutture tecnologiche, destinate all'interfaccia con il registro pubblico, agli standard tecnologici e operativi stabiliti dal gestore dello stesso, previa consultazione con i principali operatori telefonici". Al riguardo appare auspicabile che gli standard individuati dal gestore siano davvero aperti e agevolmente accessibili da parte di tutti gli operatori operanti sul mercato, essendo elevato il rischio che, attraverso l'adozione di standard difficilmente raggiungibili, i grandi operatori possano ostacolare i più piccoli nell'interfacciamento con il Registro e, quindi, nell'esercizio della propria attività con conseguente distorsione del mercato.

L'ora X, ormai, è davvero vicina e non resta che attendere per verificare se, nei prossimi mesi, i nostri telefoni squilleranno di più o di meno che in passato, ma soprattutto se squilleranno per annunciare telefonate attese o, piuttosto, indesiderate.
Che squilli il migliore o, meglio, che squilli chi ne ha davvero diritto.

Guido Scorza
Presidente Istituto per le politiche dell'innovazione
www.guidoscorza.it
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30 Commenti alla Notizia Telemarketing, si avvicina l'ora X
Ordina
  • Salve,
    personalmente ritengo che il telemarketing faccia diminuire la produttività delle aziende chiamate. In quanto ogni chiamata che non è attinente al lavoro che sto svolgendo mi distrae e mi infastidisce parecchio. Tutte queste telefonate sono frustranti, noiose, inutili e controproducenti anche nei confronti dei marchi sponsorizzati.

    Il telemarketing è un intrusione nella vita privata dei pubblici cittadini e delle aziende. E' uno strumento incostituzionale che non dovrebbe esistere e dovrebbe sparire nel più breve tempo possibile.

    Per quanto riguarda gli operatori, mi dispiace ma devono mettersi nell'idea di trovarsi un nuovo lavoro, perchè violare la privacy delle persone e delle aziende è un lavoro da disonesti.

    D.
    non+autenticato
  • io da quando la cosa piu' gentile che rispondo e' ma vai a cagare che ti denuncio al garante...ho notato che non chiamano piu' da mesi...fosse che funziona.

    poi alle altre domande tipo

    offerta macchine produzione acqua superpulita che ti specchi nel lavandino= no grazie il mio organismo produce liquidi solo sotto forma di sputi per i call center

    offerta energia metano=no grazie uso corpi di dirigenti call center nella caldaia

    offerta telefono=uso il codice morse tramite radiofaro per comunicare

    offerta di lavoro=no grazie sono un miliardario a riposo

    magari non fanno ridere ma li spiazzi.
    non+autenticato
  • io di solito gli faccio un rutto e poi riattacco.
    in genere non richiamano...
    non+autenticato
  • che poi...gli operatori...
    sfruttati e alienati, lavorano per un tozzo di pane, con contratti scandalosi, che calpestano la loro dignità...prendersela con loro secondo me è sbagliato (anche se è comprensibile che sotto il bombardamento di chiamate saltino i nervi).
    Sarebbe da denunciare le ditte, ma tanto come diceva quialcuno, procedure tortuose, sanzioni ridicole... Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da: 01234
    > che poi...gli operatori...
    > sfruttati e alienati, lavorano per un tozzo di
    > pane, con contratti scandalosi, che calpestano la
    > loro dignità...prendersela con loro secondo me è
    > sbagliato (anche se è comprensibile che sotto il
    > bombardamento di chiamate saltino i
    > nervi).
    > Sarebbe da denunciare le ditte, ma tanto come
    > diceva quialcuno, procedure tortuose, sanzioni
    > ridicole...
    > Triste


    In effetti è profondamente ingiusto prendersela con questi che sono i nuovi proletari a meno di 5 euro all'ora.
    E lo dice uno che in + di una occasione è arrivato ad usare parole pesanti, ma solo quando sono stati arroganti e maleducati. PErchè poveri e frustati lo capisco, ma scostumati proprio no.
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > - Scritto da: 01234
    > > che poi...gli operatori...
    > > sfruttati e alienati, lavorano per un tozzo
    > > di pane, con contratti scandalosi, che
    > > calpestano la loro dignità...prendersela con
    > > loro secondo me è sbagliato (anche se è
    > > comprensibile che sotto il bombardamento di
    > > chiamate saltino i nervi).
    > > Sarebbe da denunciare le ditte, ma tanto come
    > > diceva quialcuno, procedure tortuose, sanzioni
    > > ridicole...
    > > Triste

    > In effetti è profondamente ingiusto prendersela
    > con questi che sono i nuovi proletari a meno di
    > 5 euro all'ora.
    > E lo dice uno che in + di una occasione è
    > arrivato ad usare parole pesanti, ma solo quando
    > sono stati arroganti e maleducati. PErchè poveri
    > e frustati lo capisco, ma scostumati proprio no.

    Con tutte le strade che ci sono da asfalrare questi bimbominkia potrebbero cercarsi un lavoro vero altro che "ingiusto prendersela".
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    > > In effetti è profondamente ingiusto prendersela
    > > con questi che sono i nuovi proletari a meno di
    > > 5 euro all'ora.
    > > E lo dice uno che in + di una occasione è
    > > arrivato ad usare parole pesanti, ma solo quando
    > > sono stati arroganti e maleducati. PErchè poveri
    > > e frustati lo capisco, ma scostumati proprio no.
    >
    > Con tutte le strade che ci sono da asfalrare
    > questi bimbominkia potrebbero cercarsi un lavoro
    > vero altro che "ingiusto
    > prendersela".

    Se qualcuno pagasse per asfaltarle, molti lo andrebbero a fare. Per favore piantiamola con questa superficialità. Oggi per moltissimi, soprattutto in certe zone e nonostante diplomi e lauree, l'unica speranza di racimolare qualche spicciolo è lavorare nei call center, a condizioni paragonabili a quelle della schiavitù.
    Non ho mai tollerato chi, per merito o fortuna, non è dovuto passare per queste forche caudine e sputa sentenze su chi invece è stato così sfigato. Io ho avuto la fortuna, e pure il merito forse, di aver sempre fatto un lavoro che mi piaceva ad una paga non dico giusta, ma nemmeno da fame. Questo non vuol dire che sono meglio di chi fa l'operatore del call center o lava le scale, e il mio vissuto + favorevole non mi impedisce di comprendere le ragioni di chi sta peggio di me.
    Questa mancanza di soliderietà è aberrante, anche ammesso che chi ha meno possibilità se lo sia meritato. Non saremo tutti uguali, ma abbiamo tutti diritto almeno alla dignità.
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    > > > In effetti è profondamente ingiusto
    > > > prendersela con questi che sono i nuovi
    > > > proletari a meno di 5 euro all'ora.
    > > > E lo dice uno che in + di una occasione è
    > > > arrivato ad usare parole pesanti, ma solo
    > > > quando sono stati arroganti e maleducati.
    > > > PErchè poveri e frustati lo capisco, ma
    > > > scostumati proprio no.

    > > Con tutte le strade che ci sono da asfalrare
    > > questi bimbominkia potrebbero cercarsi un lavoro
    > > vero altro che "ingiusto prendersela".

    > Se qualcuno pagasse per asfaltarle, molti lo
    > andrebbero a fare. Per favore piantiamola con
    > questa superficialità. Oggi per moltissimi,
    > soprattutto in certe zone e nonostante diplomi e
    > lauree, l'unica speranza di racimolare qualche
    > spicciolo è lavorare nei call center, a
    > condizioni paragonabili a quelle della schiavitù.

    Tranquillo, presto non esisteranno piu', li stanno trasferendo tutti in romania.

    > Non ho mai tollerato chi, per merito o fortuna,
    > non è dovuto passare per queste forche caudine e
    > sputa sentenze su chi invece è stato così
    > sfigato. Io ho avuto la fortuna, e pure il merito
    > forse, di aver sempre fatto un lavoro che mi
    > piaceva ad una paga non dico giusta, ma nemmeno
    > da fame. Questo non vuol dire che sono meglio di
    > chi fa l'operatore del call center o lava le
    > scale, e il mio vissuto + favorevole non mi
    > impedisce di comprendere le ragioni di chi sta
    > peggio di me.

    Davvero e' stata solo fortuna ? Neanche un po' di dignita' ? Bhe, allora sei davvero fortunato.

    > Questa mancanza di soliderietà è aberrante, anche
    > ammesso che chi ha meno possibilità se lo sia
    > meritato. Non saremo tutti uguali, ma abbiamo
    > tutti diritto almeno alla dignità.

    La dignita' non si puo' dare bisogna averla dentro, e' proprio questo il problema.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > - Scritto da: krane
    > > > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    >
    > > > > In effetti è profondamente ingiusto
    > > > > prendersela con questi che sono i nuovi
    > > > > proletari a meno di 5 euro all'ora.
    > > > > E lo dice uno che in + di una occasione è
    > > > > arrivato ad usare parole pesanti, ma solo
    > > > > quando sono stati arroganti e maleducati.
    > > > > PErchè poveri e frustati lo capisco, ma
    > > > > scostumati proprio no.
    >
    > > > Con tutte le strade che ci sono da asfalrare
    > > > questi bimbominkia potrebbero cercarsi un
    > lavoro
    > > > vero altro che "ingiusto prendersela".
    >
    > > Se qualcuno pagasse per asfaltarle, molti lo
    > > andrebbero a fare. Per favore piantiamola con
    > > questa superficialità. Oggi per moltissimi,
    > > soprattutto in certe zone e nonostante diplomi e
    > > lauree, l'unica speranza di racimolare qualche
    > > spicciolo è lavorare nei call center, a
    > > condizioni paragonabili a quelle della
    > schiavitù.
    >
    > Tranquillo, presto non esisteranno piu', li
    > stanno trasferendo tutti in
    > romania.
    >

    Evidentemente c'è sempre qualcuno + povero e disperato da sfruttare di +.

    > > Non ho mai tollerato chi, per merito o fortuna,
    > > non è dovuto passare per queste forche caudine e
    > > sputa sentenze su chi invece è stato così
    > > sfigato. Io ho avuto la fortuna, e pure il
    > merito
    > > forse, di aver sempre fatto un lavoro che mi
    > > piaceva ad una paga non dico giusta, ma nemmeno
    > > da fame. Questo non vuol dire che sono meglio di
    > > chi fa l'operatore del call center o lava le
    > > scale, e il mio vissuto + favorevole non mi
    > > impedisce di comprendere le ragioni di chi sta
    > > peggio di me.
    >
    > Davvero e' stata solo fortuna ? Neanche un po' di
    > dignita' ? Bhe, allora sei davvero
    > fortunato.

    Non sono io a dover dire di me stesso se sono solo fortunato oppure se ho qualche merito. Io credo di aver fatto la mia parte, ma non sta scritto da nessuna parte che in altre situazioni avrei avuto l'occasione di farmi valere.
    Non me la sento di giudicare una generazione intera, così, all'ammasso.

    >
    > > Questa mancanza di soliderietà è aberrante,
    > anche
    > > ammesso che chi ha meno possibilità se lo sia
    > > meritato. Non saremo tutti uguali, ma abbiamo
    > > tutti diritto almeno alla dignità.
    >
    > La dignita' non si puo' dare bisogna averla
    > dentro, e' proprio questo il
    > problema.

    A volte è + dignitoso darsi pane lavorando da schiavo, che fare il mantenuto disoccupato a casa di mammà.
  • che ti devo dire sarai stato tanto bravo o fortunato di non aver mai avuto bisogno di farlo
    però occhio che per molti non è (stato) così....
    non+autenticato
  • In generale ti do ragione gli operatori dovrebbero essere gli ultimi con cui prendersela ma a volte fanno cose che vanno oltre la maleducazione.
    A me un operatore di recente è arrivato a dirmi che cerano problemi con i pagamenti delle mie bollette. Cosa ovviamente falsa. Non sanno più che inventarsi pur di tenerti al telefono. Ma se mi dici che ci sono problemi con i pagamenti quando non è così non è solo questione di disturbo ma è un tentativo di truffa ed a sto punto non mi fanno più pena.
  • - Scritto da: contezero
    > In generale ti do ragione gli operatori
    > dovrebbero essere gli ultimi con cui prendersela
    > ma a volte fanno cose che vanno oltre la
    > maleducazione.
    > A me un operatore di recente è arrivato a dirmi
    > che cerano problemi con i pagamenti delle mie
    > bollette. Cosa ovviamente falsa. Non sanno più
    > che inventarsi pur di tenerti al telefono. Ma se
    > mi dici che ci sono problemi con i pagamenti
    > quando non è così non è solo questione di
    > disturbo ma è un tentativo di truffa ed a sto
    > punto non mi fanno più
    > pena.

    Hai ragione a volte non sono solo maleducati, arrivano alle minacce e alla diffamazione. Per quelli nessuna pietà.
  • la solita cialtronata all'italiana.
    non+autenticato
  • grande! straquoto
    che paese ** *****
    non+autenticato
  • Scommetto che la procedura in caso di infrazione sarà complicata, e le sanzioni ridicole
    2678
  • togliere il fisso e tenersi un numero con ricaricabile ...
    non+autenticato
  • La mia soluzione è molto più semplice.
    centralino asterisk con tutti i numeri anonimi che finiscono in segreteria telefonica..... A bocca aperta
    non+autenticato
  • La mia lo è ancora di più:
    telefono che non squilla se ti chiamano con il numero nascosto.
    Quanto all'iniziativa visto il paese in cui viviamo scommetto che se ti registri in quell'elenco ti chiameranno ancora di più che se non fai nulla.
  • che telefono usi ?
    non+autenticato
  • Telecom Sirio 187
  • Anche'io pensavo ad una soluzione telefonica interna, ma più articolata.
    Capita a volte che il numero sia anonimo anche per chiamate "legittime", quindi qualcosa del tipo
    "Risposta automatica: se siete un chiamante autorizzato e legittimo premete 7 per continuare, se invece state chiamando per vendere qualunque cosa riattaccate ora, o verrete coperti da insulti"A bocca aperta
  • - Scritto da: ephestione
    > Anche'io pensavo ad una soluzione telefonica
    > interna, ma più
    > articolata.
    > Capita a volte che il numero sia anonimo anche
    > per chiamate "legittime", quindi qualcosa del
    > tipo
    > "Risposta automatica: se siete un chiamante
    > autorizzato e legittimo premete 7 per continuare,
    > se invece state chiamando per vendere qualunque
    > cosa riattaccate ora, o verrete coperti da
    > insulti
    "
    >A bocca aperta

    Molto meglio "se siete un chiamante autorizzato e legittimo digite il vostro codice di riconoscimento..." (4 cifre sono piu' che sufficienti)