Se Pac-Man si nutre di spazzatura

E riduce lo spazio occupato da bottiglie di plastica e lattine

La raccolta differenziata è un gesto di assoluta civiltà e rispetto nei propri confronti, nei confronti delle generazioni future e nei confronti dell'ambiente.
Un problema che si riscontra durante la corretta applicazione dei principi del riciclaggio e nella suddivisione del pattume è il moltiplicarsi in casa dei bidoni della spazzatura, ognuno dei quali è destinato ad accogliere una specifica tipologia di rifiuto. Il secchio della plastica e dell'alluminio si riempie più facilmente degli altri, dato che la maggior parte dei contenitori costruiti con i suddetti materiali sono voluminosi ed ingombranti: per questo si consiglia di accartocciare il più possibile con le mani ogni singola bottiglia o lattina, prima di gettarla via, riducendo così lo spazio occupato.

C'è però chi ha pensato di poterci esimere da questa azione, che dura al massimo un paio di secondi, ideando un concept in grado di compattare al volo i contenitori plastici o d'alluminio.
Inoltre, l'idea scomoda addirittura il noto personaggio arcade anni 80, Pac-Man.

PETer
Infatti, PETer, questo il suo nome, è un Pac-Man che si appende semplicemente al muro ed è subito pronto all'utilizzo. La sua grande bocca è in grado di ospitare lattine o bottiglie di plastica. Ed una volta fra le sue fauci: gnam!
Basta una pressione sulla testa di PETer per compattare tutto, riducendo così il volume dei rifiuti.

PETer

Secondo i designer Guillermo Jußrez e Samantha Arredondo, ideatori di PETer, il simpatico personaggio sarà anche un modo per invogliare i più piccoli ad avvicinarsi alla mentalità della raccolta differenziata.

(via Ubergizmo)
5 Commenti alla Notizia Se Pac-Man si nutre di spazzatura
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  • l'aveva fatta vedere anni fa in una trasmissione un attore televisivo, un bellone alla giuliano gemma.... adesso mi sfugge il nome... comunque si usava un molto piu' prosaico tubo di plastica che lasciava uscire il tappo: si premeva, la bottiglia si accartocciava e fine della storia.
    non+autenticato
  • Aspé che non ho capito come era composto: tubo, tappo...?
  • - Scritto da: Valeren
    > Aspé che non ho capito come era composto: tubo,
    > tappo...?
    Si l'ho spiegata male, scusa.
    Allora, due tubi concentrici, quello esterno fisso e quello interno che scorre in quello esterno, a mo' di pistone, ci sei?
    estrai il tubo inteno, infili la bottiglia, rimetti il tubo interno e lo premi: in questo modo la bottiglia viene compressa.
    C'era comunque la possibilita che il tappo della bottiglia rimanesse in vista, in modo che dopo la compressione si potesse avvitare il tappo per far restare "sottovuoto" la bottiglia ed impedirle di espandersi.
    non+autenticato
  • Classica inutility per menti deboli telecomandate dal marketing.

    Le menti meno deboli prima di tutto, se possibile, NON bevono acqua contenute in bottiglie di PET che vagano per mesi prima di essere "consumate" (ma nessuno si è mai chiesto perchè le presigiose marche controllano "alla sorgente" invece delle sopracitate bottiglie?)

    E se proprio devono acquistarle una volta finite...
    -staccano l'etichetta di carta/plastica e la riciclano
    -tolgono tappo e relativa coroncina e li riciclano
    -mettono la bottiglia sotto il piede, l'appiattiscono e la riciclano
    ... ovvero riciclano tutto e bene a costo 0 (zero).
    non+autenticato
  • Che dici? sarà anche una pilotazione di marketing, ma è sicuramente una buona iniziativa.. ricordo quando installarono una tastiera tipo pianoforte sulle scale della metrò in piazza duomo a milano.. la gente non prendeva le scale mobili preferendo "suonare".. un'iniziativa carina che ha fatto fare un po di moto a chi passava.

    Lo stesso meccanismo è in parte il motivo per cui scegli una macchina, o una penna, o un vestito, o una cravatta.. perché ti piace.. anche google è usato da molta gente perché è fico.. anche i mac.. non è detto che tutta questa roba debba essere inutile.. se un oggetto è pratico perché non crearlo anche bello?