Mannaia Apple sul servizio iTunes

L'azienda non tollera che ci si serva del suo sistema di distribuzione legale di musica a pagamento per diffondere brani in modo non controllato. Il P2P è un avvoltoio?

Cupertino (USA) - Gli utenti del servizio iTunes di Apple non potranno più condividere su internet i brani musicali che hanno scaricato, pagandoli, dal sistema di distribuzione messo a punto dall'azienda.

Reagendo ad un fenomeno in veloce crescita, Apple ha rilasciato una nuova versione del software necessario all'uso del sistema, iTunes 4.0.1., che dovrebbe impedire la condivisione dei file al di fuori di una rete locale.

"Il nuovo update - ha dichiarato Apple in una nota - limita lo sharing musicale Rendezvous al suo uso previsto, cioè alle reti locali, e disabilita la condivisione via internet".
"Rendezvous - ha spiegato la mamma della Mela - è stata utilizzata da alcuni in un modo che ci ha sorpreso e deluso. Noi lo abbiamo studiato per consentire ad amici e familiari di ascoltare in streaming, senza copiarla, la musica in casa o in una piccola rete, e ciò avviene senza problemi. Ma qualcuno ne abusa per condividere in streaming la musica su internet con persone che nemmeno conoscono".

Come noto, sono già diversi i programmi e i sistemi che consentono di conoscere i file messi a disposizione dagli utenti iTunes compiacenti e di accedervi in un modo, appunto, non previsto da Apple e probabilmente mal tollerato dall'industria discografica con cui l'azienda ha stretto l'accordo di distribuzione.

La nuova versione di iTunes viene inoltrata agli utenti che hanno attivato l'update automatico sebbene sul sito di Apple, mentre scriviamo, ancora non sia apparsa la "patch" necessaria, che appare come l'unica novità della release.

"La musica acquistata dall'iTunes Music Store - conclude Apple nella sua nota - può essere ascoltata su un massimo di tre computer Macintosh".
TAG: apple
40 Commenti alla Notizia Mannaia Apple sul servizio iTunes
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  • oGGI A bARI C'E' STATA L'INAUGURAZIONE DI mEDIAWORLD...C'ERANO ALCUNI cd E dvd (ops scusate il maiuscolo) in offerta a 4.90 beh...ho comprato 4 cd e 2 dvd che non avrei mai comprato, e forse neanche mai scaricato...ma il prezzo mi ha invogliato e l'ho fatto. Quando capiranno che l'unico modo per abbattere il p2p è abbassare i prezzi? Per la precisione ho acquistato 4 cd nuovi (Mana', Morgan, Madonna e Macy Gray) e i dvd di Herry Potter e MIB II....^_^...Madonna dopo la sparata contro il p2p non volevo neanche scaricarla...ma poi mi sono lasciato tentate. Ora a prescindere dalla qualità della musica, credo che i prezzi si dovrebbero livellare (non dico a 4.90) ma almeno a8-10 euro max.
  • ciao a tutti.

    secondo voi apple ha fatto bene a prendere provvedimenti?

    secondo il mio (modestissimo) punto di vista si.

    mi spiego:

    apple è riuscita ad avere la fiducia delle majors per questa operazione, dimostrando che il download a pagamento funziona.

    la mia paura è che riuscendo comunque a copiare i brani questa fiducia venga meno .. anche per eventuali future iniziative di altre società.

    voi cosa ne dite?

    ciao
    marco
    non+autenticato
  • anche secondo me ha fatto bene.
    non+autenticato

  • si, sono totalmente d'accordo.

    Apple ha fatto un passo coraggioso, va premiata e non sciacallata.


    Chareos
    non+autenticato
  • se ho capito bene, hanno impedito lo streaming via internet di musica regolarmente acquistata.

    beh francamente mi sembra una stupidaggine. Un conto è impedirne lo scaricamento... ma lo steaming.... oddio. Certo, anche voi avete ragione a dire che Apple si è conquistata la fiducia delle majors, e quindi queste meritano che le loro paranoie vengano assecondate..... beh francamente il problema non si pone per me. non userò quella porcata.


    avvelenato che mica spegne lo stereo quando a casa sua entrano sconosciuti...!

  • - Scritto da: avvelenato
    >
    >
    > avvelenato che mica spegne lo stereo
    > quando a casa sua entrano
    > sconosciuti...!


    ...spero che almeno si preoccupi e chiami la polizia...Sorride
    spino
    1093

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > apple è riuscita ad avere la fiducia delle
    > majors per questa operazione, dimostrando
    > che il download a pagamento funziona.

    E chi potrebbe sostenere il contrario? c'era bisogno di una prova? il problema è quanto costa quel brano...

    > la mia paura è che riuscendo comunque a
    > copiare i brani questa fiducia venga meno ..
    > anche per eventuali future iniziative di
    > altre società.

    Facciamo i nomi di queste società?Sorride

    spino
    1093
  • <ul><li>tratto dall'articolo:
    "Rendezvous - ha spiegato la mamma della Mela - è stata utilizzata da alcuni in un modo che ci ha sorpreso e deluso. Noi lo abbiamo studiato per consentire ad amici e familiari di ascoltare in streaming, senza copiarla, la musica in casa o in una piccola rete, e ciò avviene senza problemi. Ma qualcuno ne abusa per condividere in streaming la musica su internet con persone che nemmeno conoscono".</ul>

    il problema è proprio questo... la gente vuole conoscere altra gente. Si vuole poter parlare di più con tutti, poter condividere assieme emozioni, poter scopare di più...

    invece c'è qualcosa che ci frena. ora -datemi pure del paranoico- ma a me sembra che questi freni siano sovente esterni. Vogliono insinuare insoddisfazione e frustrazione nelle nostre piccole patetiche vite consumiste, cosicché possiamo accontentarci per un momento dell'attimo di breve soddisfazione che otteniamo comprando questo o quello.

    (se vi ricordate 1984, il sesso veniva svilito, la musica e la letteratura pure, degradate a mero intrattenimento per i prolet.)

    mah io sono convinto che in un mondo libero, musicisti sarebbero ben felici di far sentire le loro opere a più persone possibili.. ovviamente parlo dello stesso mondo libero dove la gente è costretta a lavorare per pochissime ore al giorno, e dedicare il resto del tempo all'arte, alla politica, alle relazioni sociali..

    sono un utopista lo so. e sono anche stanco. e questo post non ha senso.

    avvelenato che vorrebbe un mondo dove si potesse scopare di più

    Troll

  • - Scritto da: avvelenato
    > tratto dall'articolo:
    > "Rendezvous - ha spiegato la mamma della
    > Mela - è stata utilizzata da alcuni in un
    > modo che ci ha sorpreso e deluso. Noi lo
    > abbiamo studiato per consentire ad amici e
    > familiari di ascoltare in streaming, senza
    > copiarla, la musica in casa o in una piccola
    > rete, e ciò avviene senza problemi. Ma
    > qualcuno ne abusa per condividere in
    > streaming la musica su internet con persone
    > che nemmeno conoscono".
    >
    > il problema è proprio questo... la gente
    > vuole conoscere altra gente. Si vuole poter
    > parlare di più con tutti, poter condividere
    > assieme emozioni, poter scopare di più...
    >
    > invece c'è qualcosa che ci frena. ora
    > -datemi pure del paranoico- ma a me sembra
    > che questi freni siano sovente esterni.
    > Vogliono insinuare insoddisfazione e
    > frustrazione nelle nostre piccole patetiche
    > vite consumiste, cosicché possiamo
    > accontentarci per un momento dell'attimo di
    > breve soddisfazione che otteniamo comprando
    > questo o quello.
    >

    Senti, secondo me non sei pazzo, hai ragione. Il consumismo ci attanaglia, ci costringe.

    Oramai, l'hai visto il mercato del sesso e degli accessori? E' nato col consumismo, ormai se non scopi come moana non sei nessuno/a!!! E allora giù a comprare oggetti costosissimi per ogni genere di performance, e ne parlano nelle riviste come se fosse normale.

    Ok sto esagerando ma non troppo.

    > (se vi ricordate 1984, il sesso
    > veniva svilito, la musica e la letteratura
    > pure, degradate a mero intrattenimento per i
    > prolet.)
    >

    Ecco, sarà perchè anche io ho letto 1984 che ti dò ragione... è un inno alla paranoiaSorride

    > mah io sono convinto che in un mondo libero,
    > musicisti sarebbero ben felici di far
    > sentire le loro opere a più persone
    > possibili..

    Dammi tempo bambolo, e vedrai che ti tiro fuori con la mia chitarra e il mio fido trackerOcchiolino Per non parlare del basso nuovo che ekleptical mi venderà di persona... LOL sto scherzando.

    > ovviamente parlo dello stesso
    > mondo libero dove la gente è costretta a
    > lavorare per pochissime ore al giorno, e
    > dedicare il resto del tempo all'arte, alla
    > politica, alle relazioni sociali.

    Perchè il resto del lavoro lo fanno le macchine, per caso? E invece, strano a dirsi, le macchine lavorano e fanno buttare fuori un sacco di operai, le aziende guadagnano dieci volte tanto, ma gli operai che restano devono sempre fare 8 ore al giorno più straordinari! Perchè? Perchè non lavoriamo TUTTI un'ora e prendiamo lo stipendio? Perchè le aziende grazie alle macchine DEVONO guadagnare di più. Non è possibile una società in cui si pensa che le macchine rendano più comoda la vita di tutti facendo il lavoro dell'uomo.

    E l'obbrobrio è che non è impossibile TECNICAMENTE, ma è la volontà di potenza delle aziende che rende impossibile una società migliore.

    .
    >
    > sono un utopista lo so. e sono anche stanco.
    > e questo post non ha senso.
    >
    > avvelenato che vorrebbe un mondo dove si
    > potesse scopare di più
    >

    Azzz... meglio che io invece non parloOcchiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: avvelenato
    >
    > sono un utopista lo so. e sono anche stanco.
    > e questo post non ha senso.
    >
    Si', sei un utopista, ma quando gli utopisti raggiungono una certa massa critica cambiano la storia.
    (Non erano utopisti quelli che pensavano al suffragio universale quando ancora c'era la schiavitu'?)

    L'informazione lobotomizzata imposta dai grandi gruppi di potere economico cerca disperatamente di spegnere il cervello agli utopisti, perche' non sono dei buoni e rassegnati consumatori, ma per fortuna non mi sembra che ce la stia facendo, visto la forte rinascita di movimenti a forte stampo utopistico quali no-global, ecologisti, pacifisti, opensourceari, ecc.

    > avvelenato che vorrebbe un mondo dove si
    > potesse scopare di più

    >
    E chi non lo vorrebbe... Occhiolino

    Buona giornata!

  • - Scritto da: avvelenato

    > avvelenato che vorrebbe un mondo dove si
    > potesse scopare di più

    Forse è proprio questo il tuo problema...

    > Troll

    "ossessionato" invece che "avvelenato"

    Saluti
    non+autenticato

  • - Scritto da: avvelenato
    >
    > il problema è proprio questo... la gente
    > vuole conoscere altra gente. Si vuole poter
    > parlare di più con tutti, poter condividere
    > assieme emozioni, poter scopare di più...

    ...diffondere gratuitamente materiale in barba alle leggi di copyright...Sorride

    > invece c'è qualcosa che ci frena. ora
    > -datemi pure del paranoico- ma a me sembra
    > che questi freni siano sovente esterni.
    > Vogliono insinuare insoddisfazione e
    > frustrazione nelle nostre piccole patetiche
    > vite consumiste, cosicché possiamo
    > accontentarci per un momento dell'attimo di
    > breve soddisfazione che otteniamo comprando
    > questo o quello.
    >
    > (se vi ricordate 1984, il sesso
    > veniva svilito, la musica e la letteratura
    > pure, degradate a mero intrattenimento per i
    > prolet.)

    Direi che effettivamente sei un po' paranoico... e te lo dice un'estimatore del libro...Sorride

    > mah io sono convinto che in un mondo libero,
    > musicisti sarebbero ben felici di far
    > sentire le loro opere a più persone
    > possibili.. ovviamente parlo dello stesso
    > mondo libero dove la gente è costretta a
    > lavorare per pochissime ore al giorno, e
    > dedicare il resto del tempo all'arte, alla
    > politica, alle relazioni sociali..

    E, di grazia, questi lodevoli musicisti come lo porterebbero il pane a casa? chiaramente li pagherebbe lo Stato... ma allo stato, chi li darebbe i soldi per pagare i suddetti? e per pagare le persone dei benemeriti che secondo te dovrebbero lavorare poche ore al giorno e vivere il resto contemplando musei (gratis, suppongo) etc.

    Questa non è solo paranoia, ma anche utopia...Sorride

    > sono un utopista lo so. e sono anche stanco.
    > e questo post non ha senso.

    Appunto. (scusa, ma rispondo di getto riga per riga... ^____^)

    > avvelenato che vorrebbe un mondo dove si
    > potesse scopare di più


    Provato un po' ad uscire di casa?Sorride
    spino
    1093

  • ^____^

    curiosa questa frase del sottotitolo Sorride


    nell'ambiente del p2p il cosiddetto "avvoltoio" è il freeloader il "leech" ... colui che scarica da tutti senza contraccambiare con la comunità (non 1 a 1 , altrimenti si tratta di trading)

    Sorride

    il p2p è un avvoltoio? Sorride

    nel p2p ci sono gli avvoltoi ... ma ci sono gli sharers, principalmente Sorride   condividivisioneSorride

    non+autenticato
  • > nel p2p ci sono gli avvoltoi ... ma ci sono
    > gli sharers, principalmente Sorride
    > condividivisioneSorride

    Condividete qualcosa di vostro o solo cose altrui?
    Un bel modo di condividere, molto comodo!

  • - Scritto da: Ekleptical
    > > nel p2p ci sono gli avvoltoi ... ma ci
    > sono
    > > gli sharers, principalmente Sorride
    > > condividivisioneSorride
    >
    > Condividete qualcosa di vostro o solo cose
    > altrui?
    > Un bel modo di condividere, molto comodo!

    eh si i suoi commenti mi riempiono di speranza ogni giorno che li leggo!
    Mi raccomando non smetta, mi rallegrano le tristi serate
    davanti al computer

    Allegramente suo Elwood
    non+autenticato

  • - Scritto da: Ekleptical
    > > nel p2p ci sono gli avvoltoi ... ma ci
    > sono
    > > gli sharers, principalmente Sorride
    > > condividivisioneSorride
    >
    > Condividete qualcosa di vostro o solo cose
    > altrui?
    > Un bel modo di condividere, molto comodo!

    Creperete senza pietà. Avete avuto VENTI ANNI per abbassare i prezzi dei cd, invece sono sempre saliti. Ora incominciano a uscire a 10 euro robe di 50 anni fa riciclate. Ma VENTI ANNI FA, quando un cd costava poco meno di adesso alla vendita, ma 20 volte di più alla produzione, già dicevate che era colpa della pirateria.

    Crepate che ci godo.

    Creperete senza pietà, noi ne godremo, e vedrai che gli artisti veri, che non guadagnavano tanto neanche prima, continueranno a produrre la loro musica come hanno sempre fatto, non per i soldi ma per la passione. Ed io comprerò la loro musica se impareranno a venderla ad un prezzo onesto.

    non+autenticato
  • > Creperete senza pietà.

    Creperete chi? Mica lavoro per la discografia, io.


    > Ora incominciano a
    > uscire a 10 euro robe di 50 anni fa
    > riciclate. Ma VENTI ANNI FA, quando un cd
    > costava poco meno di adesso alla vendita, ma
    > 20 volte di più alla produzione, già
    > dicevate che era colpa della pirateria.

    Beh, in effetti hanno ragione. Prova a dare un occhio a quanto vendevano i dischi in vinile prima dell'avvento delle cassette! Non c'è confronto come volumi.


    > Creperete senza pietà, noi ne godremo, e
    > vedrai che gli artisti veri, che non
    > guadagnavano tanto neanche prima,
    > continueranno a produrre la loro musica come
    > hanno sempre fatto, non per i soldi ma per
    > la passione.

    Non si può produrre musica di alto livello solo per passione. A meno di non fare un album ogni 10 anni.
    Come già detto, per fare bella musica e crescere artisticametne ci vuole l'indipendenza economica che permetta di dedicare tutto il tempo alla musica, come si fa con gli altri lavori.
    Basta pensare a qualsiasi artista di alto calbiro. Il primo disco fa quasi sempre inevitabilmente schifo o cmq non c'è confronto con le produzioni successive, che raggiungono l'apice dopo almeno un paio di CD. Motivo? Prima tiravano a campare innanzitutto, con lavoretti di vario genere. Poi col primo disco si sono fatti un po' di soldi e si sono dedicati totalmente alla musica.

    Non finanziare i musicisti significa uccidere la musica. Questo è un fatto e si sta riscontrando abbondantemente, ormai, col crollo di qualità generalizzato e la concentrazione delle case sugli artisti più commerciali, che garantiscono un ritorno economico.

    Chi spara scemenze sulla condivisione (altrui) o è uno sprovveduto che vive su Marte o odia la musica.
    In entrambi i casi ha il mio disprezzo.

  • > Non si può produrre musica di alto livello
    > solo per passione. A meno di non fare un
    > album ogni 10 anni.
    > Come già detto, per fare bella musica e
    > crescere artisticametne ci vuole
    > l'indipendenza economica che permetta di
    > dedicare tutto il tempo alla musica, come si
    > fa con gli altri lavori.

    ma che dici?
    si guadagna di piu' con un solo concerto che vendendo un disco.
    Quante copie vuoi vendere se non ti chiami springsteen o madonna o michael jackson?
    se ne fai 5 mila e' grasso che cola
    e quanto ti e' costato?
    e quanto ci hai guadagnato?
    quanto si e' sparso il tuo nome?
    e la casa discografica ci rientra con questi volumi?
    e soprattutto, a chi ti sei dovuto "vendere" per vedere pubblicato il tuo lavoro?

    il futuro della musica?

    mp3 o qualsiasi altro formato gratuiti per tutti
    video da mandare su MTV o altra TV musicale
    concerti a fottere con l'aggiunta della percentuale sugli incassi delle serate

    un esempio per tutti
    white stripes
    semi sconosciuti fino a che MTV non ha mandato a rotella il loro video con il loghetto
    "reccomended"
    domenica prossima sono a roma
    i posti sono esauriti
    la previsione degli organizzatori era di riempire appena il locale (non molto grande)
    e invece non sanno piu' dove mettere la gente ora...

    > Basta pensare a qualsiasi artista di alto
    > calbiro. Il primo disco fa quasi sempre
    > inevitabilmente schifo o cmq non c'è
    > confronto con le produzioni successive, che
    > raggiungono l'apice dopo almeno un paio di
    > CD. Motivo? Prima tiravano a campare
    > innanzitutto, con lavoretti di vario genere.
    > Poi col primo disco si sono fatti un po' di
    > soldi e si sono dedicati totalmente alla
    > musica.
    >

    ma de che?????
    casomai e' vero il contrario
    il primo disco e' bello
    poi dopo arrivano le grandi case discografiche che ti "impongono" dei ritocchi qua e la che alla fine non fanno altro che omologare tutto per poterti inserire in un genere catalogabile


    > Non finanziare i musicisti significa
    > uccidere la musica. Questo è un fatto e si
    > sta riscontrando abbondantemente, ormai, col
    > crollo di qualità generalizzato e la
    > concentrazione delle case sugli artisti più
    > commerciali, che garantiscono un ritorno
    > economico.
    >

    infatti e' il sistema che e' sbagliato
    non e' la casa discografica che deve guadagnarci
    ma l'artista

    > Chi spara scemenze sulla condivisione
    > (altrui) o è uno sprovveduto che vive su
    > Marte o odia la musica.
    > In entrambi i casi ha il mio disprezzo.

    quando una legge non viene rispettata da nessuno, c'e' qualcosa che non va
    nessuno (o quasi) trova sbagliato condividere musica
    in qualsiasi angolo del globo, qualsiasi sia la sua cultura di provenienza
    qualcosa vorra' pur dire
    o vuoi dire che sono tutti scrocconi che odiano la musica?
    e comunque, non parlare a nome dei musicisti se non lo sei
    non credo che loro ti abbiano eletto a loro portavoce

    non+autenticato
  • > ma che dici?
    > si guadagna di piu' con un solo concerto che
    > vendendo un disco.

    Seee..bona notte! Madonna guadagna più col concerto.
    Gli artisti minori che fan fatica a riempire poche migliaia di posti, li voglio vedere.


    > Quante copie vuoi vendere se non ti chiami
    > springsteen o madonna o michael jackson?
    > se ne fai 5 mila e' grasso che cola

    In Italia senz'altro. Ma si da il caso che la comodità del CD sia l'ampia trasportabilità e diffusione. Qualsiasi artista minore vende quantomeno le sue 50mila copie, in tutto il mondo. Se no, francamente, è meglio che cambi mestiere, perchè c'è qualcosa che non va, visto che non raggiunge nemmeno un mercato di nicchia.


    > e quanto ci hai guadagnato?

    Diciamo almeno un 50mila euro, alla buona. Una persona ci campa tranquilla per un anno.


    > quanto si e' sparso il tuo nome?

    In tutto il mondo. Mi sembra un buon orizzonte.


    > e la casa discografica ci rientra con questi
    > volumi?

    Dipende dall'investimento che ha fatto dietro all'artista.


    > e soprattutto, a chi ti sei dovuto "vendere"
    > per vedere pubblicato il tuo lavoro?

    A nessuno. Basta andare dalla casa discografica giusta.
    Non mi presento alla Blue Note se suono metal, sai com'è...


    > mp3 o qualsiasi altro formato gratuiti per
    > tutti

    Umm..almeno 50mila euro di reddito in meno...


    > video da mandare su MTV o altra TV musicale

    I video si creano da soli per magia, secondo te?
    Hai un'idea dei costi attuali delle produzioni video?
    Il video più squallido e sfigato che puoi fare ti viene minimo minimo, ma proprio da pezzenti totali, sui 100mila euro.
    Hai voglia di recuperarli coi concerti!

    Madonna ce la fa, non si discute. Sui minori avrei QUALCHE dubbio.


    > un esempio per tutti
    > white stripes
    > semi sconosciuti fino a che MTV non ha
    > mandato a rotella il loro video con il
    > loghetto
    > "reccomended"

    I White Stripes sono semi sconosciuti per te. E' un paio d'anni che l'NME, il principale settimanale musicale inglese (e del pianeta) la mena con questi White Stripes (personalmente non mi piacciono per niente, ma è questione di gusti)! Hanno iniziato lì la loro carriera, con la promozione dei magazine specializzati. Sono diventati i beniamini degli alternative inglesi.
    Grazie a ciò, in questi 2 anni si sono fatti un po' di soldi, sono cresciuti sempre di più come notorietà e si sono potuti permettere il video con la A, che fa molto Kubrick, che vedi su MTV in questi giorni e che sarà costato svariati centoni di migliaia di euro.
    Questi soldi come se li sono fatti, secondo te?


    > ma de che?????
    > casomai e' vero il contrario
    > il primo disco e' bello
    > poi dopo arrivano le grandi case

    Ma per favore!!!
    Mi stai dicendo che il capolavoro dei Queen è "Queen" (che ci fosse un pezzo consciuto su quell'album)
    Che il migliore dei Pink Floyd è "The Piper at the Gates of Dawn"? (ok, consco una persona che forse approverebbe, ma per la maggior parte della gente è Dark SIde of the Moon)
    Che il migliore degli U2 è "Boy"???
    E via andando di questo passo....

    Ma spariamo per sparare o con un minimo di cognizione?


    > e comunque, non parlare a nome dei musicisti
    > se non lo sei
    > non credo che loro ti abbiano eletto a loro
    > portavoce

    In effetti si eleggono portavoce da soli, denunciando regolarmente la pirateria online e chidendo leggi sempre più dure e repressive. Ricordo che la prima denuncia Napster l'ha ricevuta da Metallica e Dr.Dre, non dalle case discografiche.
  • > Seee..bona notte! Madonna guadagna più col
    > concerto.
    > Gli artisti minori che fan fatica a riempire
    > poche migliaia di posti, li voglio vedere.
    >

    forse perche' nessuno li conosce?
    sai
    comincio a notare che la gente inverte la logica...

    >
    > > Quante copie vuoi vendere se non ti
    > chiami
    > > springsteen o madonna o michael jackson?
    > > se ne fai 5 mila e' grasso che cola
    >
    > In Italia senz'altro. Ma si da il caso che
    > la comodità del CD sia l'ampia
    > trasportabilità e diffusione. Qualsiasi
    > artista minore vende quantomeno le sue
    > 50mila copie, in tutto il mondo. Se no,
    > francamente, è meglio che cambi mestiere,
    > perchè c'è qualcosa che non va, visto che
    > non raggiunge nemmeno un mercato di nicchia.
    >

    ah invece internet come mezzo di diffuzione fa pena vero?

    >
    > > e quanto ci hai guadagnato?
    >
    > Diciamo almeno un 50mila euro, alla buona.
    > Una persona ci campa tranquilla per un anno.
    >

    seeeeeeee
    qui sei tu che vivi nel mondo dei sogni
    un disco fatto con la sony
    meno della meta' di quei soldi
    da dividere....

    >
    > > quanto si e' sparso il tuo nome?
    >
    > In tutto il mondo. Mi sembra un buon
    > orizzonte.
    >

    a 20 euro a copia la vedo dura...

    >
    > > e la casa discografica ci rientra con
    > questi
    > > volumi?
    >
    > Dipende dall'investimento che ha fatto
    > dietro all'artista.
    >
    >

    appunto

    > > e soprattutto, a chi ti sei dovuto
    > "vendere"
    > > per vedere pubblicato il tuo lavoro?
    >
    > A nessuno. Basta andare dalla casa
    > discografica giusta.
    > Non mi presento alla Blue Note se suono
    > metal, sai com'è...
    >
    >

    si certo
    ma sai com e'?
    ti offrono il contratto, ti fanno fare il disco e poi non lo fanno piu' uscire perche' non e' piu' il momento
    poi magari ti vengono sotto "con qualche ritocco potrebbe andare..."
    e via..
    ti pagano eh.. per carita'...


    > > mp3 o qualsiasi altro formato gratuiti per
    > > tutti
    >
    > Umm..almeno 50mila euro di reddito in meno...
    >

    ma dove li hai visto sti 50 mila euro?

    >
    > > video da mandare su MTV o altra TV
    > musicale
    >
    > I video si creano da soli per magia, secondo
    > te?
    > Hai un'idea dei costi attuali delle
    > produzioni video?

    certo
    e' il mio lavoro....
    senz altro meno che produrre un cd, stamparlo distribuirlo e il bello e' che puo fari quasi tutto in casa

    > Il video più squallido e sfigato che puoi
    > fare ti viene minimo minimo, ma proprio da
    > pezzenti totali, sui 100mila euro.
    > Hai voglia di recuperarli coi concerti!
    >

    AHAHAHHAA
    sarei ricco adesso!

    > Madonna ce la fa, non si discute. Sui minori
    > avrei QUALCHE dubbio.
    >

    perche' i video sono commissionati dalla casa discografica a un'agenzia che li affida ad un'altra agenzia e cosi' via
    se vai alla fonte spendi meno di un decimo della cifra che dici tu

    > > un esempio per tutti
    > > white stripes
    > > semi sconosciuti fino a che MTV non ha
    > > mandato a rotella il loro video con il
    > > loghetto
    > > "reccomended"
    >
    > I White Stripes sono semi sconosciuti per
    > te. E' un paio d'anni che l'NME, il

    no bello
    i white stripes io li conosco da un bel po'...
    sono sconosciuti ai piu'...
    abbassa sta cresta pleaseSorride

    > principale settimanale musicale inglese (e
    > del pianeta) la mena con questi White
    > Stripes (personalmente non mi piacciono per
    > niente, ma è questione di gusti)! Hanno
    > iniziato lì la loro carriera, con la
    > promozione dei magazine specializzati. Sono
    > diventati i beniamini degli alternative
    > inglesi.

    pensa che io li ho conosciuti per radio, ho scaricato gli mp3 e poi ho comprato gli ultimi 2 dischi

    > Grazie a ciò, in questi 2 anni si sono fatti
    > un po' di soldi, sono cresciuti sempre di
    > più come notorietà e si sono potuti
    > permettere il video con la A, che fa molto
    > Kubrick, che vedi su MTV in questi giorni e
    > che sarà costato svariati centoni di
    > migliaia di euro.

    ma quali centoni?????
    ancora co sta storia?

    > > ma de che?????
    > > casomai e' vero il contrario
    > > il primo disco e' bello
    > > poi dopo arrivano le grandi case
    >
    > Ma per favore!!!
    > Mi stai dicendo che il capolavoro dei Queen
    > è "Queen" (che ci fosse un pezzo consciuto
    > su quell'album)
    > Che il migliore dei Pink Floyd è "The Piper
    > at the Gates of Dawn"? (ok, consco una
    > persona che forse approverebbe, ma per la
    > maggior parte della gente è Dark SIde of the
    > Moon)
    > Che il migliore degli U2 è "Boy"???
    > E via andando di questo passo....
    >

    il migliore dei boards of canada per me e' il secondo album
    il piu' innovativo il primo

    il migliore degli autechre per me e' il primo album

    la differenza non la fanno i soldi
    ci sono gruppi che migliorano col tempo
    secondo me i REM sono fra questi

    altri che peggiorano inesorabilmente e partoriscono cagate a rotella
    fra questi i metallica o i maiden

    > > e comunque, non parlare a nome dei
    > musicisti
    > > se non lo sei
    > > non credo che loro ti abbiano eletto a
    > loro
    > > portavoce
    >
    > In effetti si eleggono portavoce da soli,
    > denunciando regolarmente la pirateria online
    > e chidendo leggi sempre più dure e
    > repressive. Ricordo che la prima denuncia
    > Napster l'ha ricevuta da Metallica e Dr.Dre,
    > non dalle case discografiche.

    appunto!
    falli parlare per cazzi loro
    e' ovvio che i musicisti grandi e ormai passati se la prendano con la pirateria
    ma dicevano le stesse cose delle cassette e mi pare che gli introiti siano aumentati per loro e non diminuiti
    le caste sono fondamentalmente conservatrici e tendono a mantenere l'ordine precostituito
    ma sanno anche loro che dovranno adeguarsi prima o poi
    non+autenticato
  • > forse perche' nessuno li conosce?
    > sai
    > comincio a notare che la gente inverte la
    > logica...

    Non è "nessuno"! Sono centinaia di migliaia di persone!
    Difficilmente raggiungibili in forma aggregata in un normale concerto, visto che sono sparsi per il globo.


    > ah invece internet come mezzo di diffuzione
    > fa pena vero?

    Sì, direi di sì. Come ti diffondi esattamente in Internet?
    Devi spuntare dal mucchio e crearti visibilità! Internet è il peggior mezzo che sia mai stato inventato, in questo senso.


    > seeeeeeee
    > qui sei tu che vivi nel mondo dei sogni
    > un disco fatto con la sony
    > meno della meta' di quei soldi
    > da dividere....

    Pirla te se vai alla Sony a farti strappare un contratto capestro, come artista minore.
    Anche perchè fra 1 anno ti scaricano se vendi così.


    > > In tutto il mondo. Mi sembra un buon
    > > orizzonte.
    > a 20 euro a copia la vedo dura...

    Eppure funziona! Magia!


    > si certo
    > ma sai com e'?
    > ti offrono il contratto, ti fanno fare il
    > disco e poi non lo fanno piu' uscire perche'
    > non e' piu' il momento
    > poi magari ti vengono sotto "con qualche
    > ritocco potrebbe andare..."
    > e via..
    > ti pagano eh.. per carita'...

    Appunto, ti pagano!
    In genere è un'azione che si compe per avere qualcosa indietro.
    Poi è scelta tua decidere se le condizioni ti vanno o meno. Ma non lamentarti dopo!


    > ma dove li hai visto sti 50 mila euro?

    Stai tranqui che un artista minore, ma affermato li vede e ne vede ben di più.


    > > Hai un'idea dei costi attuali delle
    > > produzioni video?
    >
    > certo
    > e' il mio lavoro....

    Riversare i video o crearli?


    > senz altro meno che produrre un cd,
    > stamparlo distribuirlo e il bello e' che puo
    > fari quasi tutto in casa

    Già già. Peccato che il costo del video sia il regista, gli attori, le location, la post-produzione, ecc...ecc...


    > > Il video più squallido e sfigato che puoi
    > > fare ti viene minimo minimo, ma proprio da
    > > pezzenti totali, sui 100mila euro.
    > > Hai voglia di recuperarli coi concerti!
    > >
    >
    > AHAHAHHAA
    > sarei ricco adesso!

    O spari balle o ti informo che sei mostruosamente sottopagato, che ti devo dire.
    Quantomeno trasferisciti all'estero.. :=)


    > pensa che io li ho conosciuti per radio, ho
    > scaricato gli mp3 e poi ho comprato gli
    > ultimi 2 dischi

    E allora che vuoi? Io mi lamento con la gente che i CD NON li compra, ma li copia/downloada e basta!


    > ma quali centoni?????
    > ancora co sta storia?

    Stima del costo del video dei White Stripe? (Peraltro economico, rispetto alla media)


    > il migliore dei boards of canada per me e'
    > il secondo album
    > il piu' innovativo il primo

    Il primo è una schifezza scopiazzosa, di innovativo non c'è niente.
    Cmq vedi che il meglio è il secondo.


    > il migliore degli autechre per me e' il
    > primo album

    mmm...vero, ma è l'eccezione alla regola.


    > la differenza non la fanno i soldi
    > ci sono gruppi che migliorano col tempo
    > secondo me i REM sono fra questi

    La differenza la fanno i soldi, eccome, invece.
    Non è il soldo in sè, ma il tempo che ti consente di conquistare.
  • > Non è "nessuno"! Sono centinaia di migliaia
    > di persone!
    > Difficilmente raggiungibili in forma
    > aggregata in un normale concerto, visto che
    > sono sparsi per il globo.
    >

    vedi
    alcuni miei amici fanno ancora musica
    sono muicisti di professione
    hanno avuto molta piu' pubblicita gratuita dalle riviste di settore che sentivano i loro concerti che dalle case discografiche che producevano i loro dischi

    >   
    > > ah invece internet come mezzo di
    > diffuzione
    > > fa pena vero?
    >
    > Sì, direi di sì. Come ti diffondi
    > esattamente in Internet?
    > Devi spuntare dal mucchio e crearti
    > visibilità! Internet è il peggior mezzo che
    > sia mai stato inventato, in questo senso.
    >

    scusami ma qui devo esprimere un concetto che ritengo fondamentale per capirsi
    la musica chiamiamola mainstream, commerciale, come vuoi, e' anche giusto che resti ai discografici, perche' sono tutti uguali alla fine, cambiano solo le facce dei cantanti, ma le sonorita', il modo di cantare e' sempre quello...
    per cui ci vuole qualcuno che ti spinga ad un mercato poco recettivo alla novita, poco propenso ad informarsi

    per tutti gli altri internet e' perfetto
    io mi sento chesso' boards of canada
    vado su allmusic.com e mi guardo "related artists" e mi becco tutti i gruppi simili
    nel giro di una settimana ho ascoltato tutto lo scibile su quel genere

    senza essere andato in un negozio a scartabellare fra i cd perche' il negoziante non sa chi sia il gruppo che gli hai chiesto...

    >
    > > seeeeeeee
    > > qui sei tu che vivi nel mondo dei sogni
    > > un disco fatto con la sony
    > > meno della meta' di quei soldi
    > > da dividere....
    >
    > Pirla te se vai alla Sony a farti strappare
    > un contratto capestro, come artista minore.
    > Anche perchè fra 1 anno ti scaricano se
    > vendi così.
    >
    >

    no sono io che ho scaricato loro...
    perche' il disco non lo fanno uscire
    ho preso i soldi e gli ho detto ciao.. il disco ve lo potete tenere...

    > > > In tutto il mondo. Mi sembra un buon
    > > > orizzonte.
    > > a 20 euro a copia la vedo dura...
    >
    > Eppure funziona! Magia!
    >    

    ma allora di che si lamentano sti artisti?
    se il sistema funziona ed e' disposto a spendere 20 euro per un cd mai sentito prima per intero...


    > > si certo
    > > ma sai com e'?
    > > ti offrono il contratto, ti fanno fare il
    > > disco e poi non lo fanno piu' uscire
    > perche'
    > > non e' piu' il momento
    > > poi magari ti vengono sotto "con qualche
    > > ritocco potrebbe andare..."
    > > e via..
    > > ti pagano eh.. per carita'...
    >
    > Appunto, ti pagano!

    mi pare il minimo
    c'e' un contratto
    il problema e' che senza di loro il CD non lo fai...
    ma il disco, le canzoni, la musica i concerti si...
    centrale nella musica dovrebbe essere l'artista, non la casa che lo produce
    non sei uno su cui fare stime di vendita....
    musicisti si diventa per passione
    e ci si puo' vivere anche senza entrare nel giro delle major
    ci si puo' vivere anche senza vendere i cd
    e mi fa ridere che a lamentarsi di piu' siano gli artisti multimiliardari che dovrebbero leccare i piedi ai fan che li hanno fatti ricchi e regalargli di loro iniziativa la loro musica come ringraziamento!

    > In genere è un'azione che si compe per avere
    > qualcosa indietro.
    > Poi è scelta tua decidere se le condizioni
    > ti vanno o meno. Ma non lamentarti dopo!
    >

    non mi lamento
    ti dico come e' andata
    le condizioni pattutite non sono state rispettate

    >
    > > ma dove li hai visto sti 50 mila euro?
    >
    > Stai tranqui che un artista minore, ma
    > affermato li vede e ne vede ben di più.
    >    

    si ma il bello e' che li prendi non per quanto vendi
    perche' con le percentuali sulle vendite si fa poco
    capisci che il sistema si basa tutto su previsioni di vendita e su compensazioni fra chi fa piu' del previsto e chi invece meno?

    >    
    > > > Hai un'idea dei costi attuali delle
    > > > produzioni video?
    > >
    > > certo
    > > e' il mio lavoro....
    >
    > Riversare i video o crearli?
    >

    both
    fai un video e poi lo porti in digibeta a qualsiasi tv

    >
    > > senz altro meno che produrre un cd,
    > > stamparlo distribuirlo e il bello e' che
    > puo
    > > fari quasi tutto in casa
    >
    > Già già. Peccato che il costo del video sia
    > il regista, gli attori, le location, la
    > post-produzione, ecc...ecc...
    >

    ma va?
    se fi un video con 800 ballerini, l'aereo che esplode e le location pacchiane....
    ma molti viedo si possono fare spendendo poco
    usando il 3d invece che le riprese dal vivo dello shuttle che esplode in orbita..
    a me per esempio piace una cifra il video dei sum41
    e' girato in casa e avranno speso 1000 euro in tutto

    e poi te lo dico chiaramente
    la filosofia e' che siccome la casa discografica ha parecchi soldi tutti provano a far mangiare tutti
    per cui il video lo fara' tale agenzia a tale prezzo..
    non si scappa
    perche' il musicista e' amico di qualcuno
    perche' se vai a vedere le spese elencate da most expensive videos, ce ne sono alcuni in cui l'affitto di una macchina con autista per due ore costa tipo 20 mila dollari
    e' assurdo...
    e' questo modo di fare che fa lievitare i prezzi

    > > AHAHAHHAA
    > > sarei ricco adesso!
    >
    > O spari balle o ti informo che sei
    > mostruosamente sottopagato, che ti devo
    > dire.
    > Quantomeno trasferisciti all'estero.. :=)
    >

    facessi 100 mila euro per 3 minuti di video...
    ti ripeto
    quelo che paga la casa discografica e' un conto
    quello che effettivamente prende chi fa il lavoro e' un altro...
    tendono tutti a gonfiare i costi in quel settore...
    sono capaci di pagare due pizze 50 euro...
    tanto paga sony, universal o chi per loro

    >
    > > pensa che io li ho conosciuti per radio,
    > ho
    > > scaricato gli mp3 e poi ho comprato gli
    > > ultimi 2 dischi
    >
    > E allora che vuoi? Io mi lamento con la
    > gente che i CD NON li compra, ma li
    > copia/downloada e basta!
    >

    il che non vuol dire che compro tutto cio' che scarico
    quello che non compro oggi pero' non lo compro per scelta
    non perche' non avevo soldi e poi mi rimaneva il dubbio di sapere come era quel disco...

    >
    > > ma quali centoni?????
    > > ancora co sta storia?
    >
    > Stima del costo del video dei White Stripe?
    > (Peraltro economico, rispetto alla media)
    >

    e' una ripresa fissa con delle transizioni
    fico quanto vuoi esteticamente
    ma e' tutto lavoro di post produzione
    io direi 20-25 mila e perche' loro i soldi ce li hanno da spendereSorride
    ho fatto un po' di crestaSorride

    >    
    > > il migliore dei boards of canada per me e'
    > > il secondo album
    > > il piu' innovativo il primo
    >
    > Il primo è una schifezza scopiazzosa, di
    > innovativo non c'è niente.
    > Cmq vedi che il meglio è il secondo.
    >

    per me twoism getta le basi delle sonorita dei boc
    poi ovviamente si sono evoluti...
    anche perche' dura solo 36 minuti mentre music has the right to ch
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > ma va?
    > se fi un video con 800 ballerini, l'aereo
    > che esplode e le location pacchiane....
    > ma molti viedo si possono fare spendendo poco
    > usando il 3d invece che le riprese dal vivo
    > dello shuttle che esplode in orbita..
    > a me per esempio piace una cifra il video
    > dei sum41
    > e' girato in casa e avranno speso 1000 euro
    > in tutto

    BUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUM!!!
    Decisamente sei fuori mercato... Parli di 3d e cg senza cognizione di causa... cioè, secondo te il video dei tiromancino col cartello stradale animato in cg è costato poco? Ma per favore... per inciso, io faccio grafica in cg per una compagnia privata...

    Oltretutto hai parlato se non erro di digibeta, che non è proprio da considerarsi un prodotto consumer...
    spino
    1093