Mauro Vecchio

P2P, la lista di RIAA

25 nemici, 25 avversari, rei di ostacolare la commercializzazione online delle opere musicali coperte da diritti. L'elenco si aggiunge a quello di MPAA: e ora inizia la fase di lobbying sul governo USA

Roma - Identificare tutti quei mercati esteri che non abbiano finora mostrato grande attenzione alla tutela della proprietà intellettuale. Questo l'obiettivo primario di un report di prossima pubblicazione in terra statunitense, redatto presso l'Office of the United States Trade Representative (USTR).

Un lungo elenco di luoghi fisici e online, che abbiano finora permesso attività illecite come quelle relative alla violazione del copyright. Gli alti vertici di USTR hanno pertanto chiesto ai principali rappresentanti dell'industria a stelle e strisce di stilare una serie di liste, contenenti quelli che sono stati già descritti come notorious market.

Alcuni di questi famigerati mercati della contraffazione e del file sharing selvaggio erano già stati indicati dalla Motion Picture Association of America (MPAA), relativamente alla distribuzione illecita di opere cinematografiche. Una seconda lista è stata ora stilata dalla Recording Industry Association of America (RIAA).
Un più vasto insieme di spazi online - 25 contro i 12 indicati da MPAA - a partire dal motore di ricerca più usato in Cina, Baidu. Per poi proseguire con gli immancabili, da The Pirate Bay a IsoHunt, da Demonoid a RapidShare. Nonostante ad esempio il servizio di hosting tedesco fosse stato già considerato non responsabile delle violazioni da parte dei suoi utenti, sia in patria che in terra statunitense.

Qualcuno ha tuttavia sottolineato come la maggior parte dei siti indicati da RIAA siano dei meri aggregatori di link. Una pratica del tutto legale negli Stati Uniti. Il compito di USTR potrebbe qui essere più difficile: convincere i vari governi a chiudere siti tutelabili dal principio di libera espressione.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàUSA, i sei nemici del copyrightDiramata una lista dei principali spazi online che stanno minacciando l'integritÓ delle famiglie statunitensi. Almeno secondo i rappresentanti dell'anti-pirateria a stelle e strisce, che hanno accusato vari governi di rubare alla nazione
  • AttualitàMPAA: samurai alla caccia del P2PQuella del file sharing illecito rappresenta un'epidemia da debellare rapidamente. Almeno secondo il presidente di MPAA, che ha invitato le autoritÓ giapponesi ad introdurre un regime di avvertimenti e disconnessioni
  • AttualitàUSA: embargo per i siti pirataPresentato un disegno di legge che affiderebbe al DoJ il compito di perseguire a livello civile i domini legati alla condivisione selvaggia. Sia interni che esterni agli States. Agli ISP il compito di bloccare le fonti estere
8 Commenti alla Notizia P2P, la lista di RIAA
Ordina