Claudio Tamburrino

Diritto d'autore, dove si viola?

La messa a disposizione avviene lą dove sono ospitati i materiali che violano la proprietą intellettuale. Lo dice una corte britannica, aprendo la discussione europea

Roma - La "messa a disposizione" avviene nel paese dove risiede il materiale, per cui un'azienda è responsabile di violazione di proprietà intellettuale là dove i suoi server sono ospitati e non nei paesi dove il materiale è letto o utilizzato. A stabilirlo è una sentenza preliminare dell'Alta Corte di giustizia d'Inghilterra e Scozia.

La svizzera Sportradar (con succursali tedesche e austriache) è accusata dalla Lega Calcio inglese e scozzese e dall'azienda Football Dataco di violare i diritti d'autore inerenti i database, e usati indebitamente con la pubblicazione di dati sportivi in diretta a beneficio di agenzie di scommesse sportive.

Sportradar si è difesa rifiutando il giudizio della corte britannica: dal momento che il materiale non è ospitato su server britannici (ma su quelli tedeschi e austriaci) il materiale non risiede nel territorio della Corona e di conseguenza la sua giurisdizione non può riguardarlo.
Il giudice ha accolto proprio questa tesi: il semplice atto di rendere disponibile su un determinato server un materiale non presuppone l'intenzione di trasmetterlo in altri paesi (che comunque potrebbero accedervi via Internet). Così, pur essendo il materiale accessibile nel Regno Unito, nel caso in cui vi sia una violazione i responsabili non possono essere perseguiti nel Regno Unito perché, di fatto, la messa a disposizione attiene ad un altro Stato (origine della trasmissione).

Il ragionamento del giudice mutua meccanismi di individuazione della giurisdizione già utilizzati per la televisione satellitare: secondo la normativa europea in materia la trasmissione avviene dove il segnale è introdotto sotto il controllo della persona che lo rende disponibile come una sequenza ininterrotta di comunicazione.

Questa sentenza, in realtà, rappresenta ancora solo un giudizio preliminare che prende in considerazione solo alcuni aspetti del caso: non è arrivata, per esempio, a valutare se il mero "mettere a disposizione" (senza la riproduzione o l'effettiva distribuzione dell'opera) possa costituire violazione del diritto d'autore (questione risolta momentaneamente aprendo a questa possibilità, ma rinviata ad un'ulteriore valutazione nel proseguimento nel processo). Sembra più che altro limitarsi alla divisione della giurisdizione nell'UE, cercando di adattare, per una tecnologia quasi completamente diversa, quanto contrattato per un'altra tecnologia.

D'altra parte il diritto d'autore, e il diritto di proprietà intellettuale in genere, sono per definizione limitati geograficamente. E il giudice si limita a porre l'accento sull'origine della trasmissione in quanto luogo dell'evento lesivo da perseguire.

Infine, anche in questo primo giudizio Sportradar è ritenuta corresponsabile del download effettuato dagli utenti finali (non coinvolti nel caso) nel Regno Unito: per questa via rischia ancora una condanna in questo processo.

Claudio Tamburrino
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16 Commenti alla Notizia Diritto d'autore, dove si viola?
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  • Al di là della sentenza che può essere o meno ovvia o condivisibile... ci rendiamo piuttosto prima conto di quello che era secondo loro il reato??? Gli * sono miei.

    So what happened in this case? The claimants ("FDC" for ease of reference) exploited certain data relating to English and Scottish football matches. This data, which was compiled in a database known as "Football Live", included ***goals scored, goalscorers, penalties, yellow and red cards and substitutions***. That data was both updated and provided to third parties while matches were actually taking place. The defendants, Sportradar, were a German company and its Swiss parent. What did they do? They assembled data relating to live English and Scottish football matches from public sources and called it "Sports Live Data". Their data was stored on webservers in Germany and Austria but could be accessed via links from elsewhere, including the United Kingdom.


    Cioè... non stiamo parlando di testi, film, note e palle varie ma di NORMALISSIMI dati sulle partite come i risultati, le ammonizioni, i marcatori e palle varie... ma stiamo scherzando o cosa?? Che sono mo'? Segreti di stato da pagare profumatamente??? Il problema delle scorie nucleari è ampiamente risolto... se le stanno sniffando da anni questi!!!
    non+autenticato
  • Questa sentenza e' sacrosanta!

    Cosi' da domani mettiamo nella nuvola tutto quello che vogliamo condividere e buonanotte.

    Non esistera' piu' un server geograficamente localizzabile.
    I contenuti saranno tutti sparsi in giro e nessuno ospitera' il contenuto completo.
    Solo il fruitore potra' condensare tutte le singole parti e fruirne, mentre loro andranno ad inseguire atomi di informazione sparsi nell'etere, opportunamente ridondati per evitare che alcuni di essi vengano bloccati, e buona notte.
  • Ma infatti resto alquanto perplesso… molto più ovvio sarebbe regolare la competenza in base alla sede legale del proprietario del server.

    Non che in questo modo il problema della competenza non sia celabile tramite scatole cinesi, comunque.
  • - Scritto da: guerret
    > Ma infatti resto alquanto perplesso… molto più
    > ovvio sarebbe regolare la competenza in base alla
    > sede legale del proprietario del
    > server.
    >
    > Non che in questo modo il problema della
    > competenza non sia celabile tramite scatole
    > cinesi,
    > comunque.

    Il che rende(rà) inapplicabile la disciplina relativa la diffusione illecita di contenuti protetti.
    Non avendo piu' un colpevole da perseguire su chi si accaniranno gli sciacalli del copyright? Ah si... sugli utenti.

    Per breve tempo avremo allora il *reato* di "fruizione abusiva" dato che in streaming non ha molto senso parlare di download e relativa detenzione di materiale protetto.
    La sola idea di "fruizione abusiva" mi fa rotflare non poco, ma... attendo commenti su come si potrebbe sviluppare l'idea. Giusto per avere l'inganno pronto non appena la "legge" sara' realta'.

    Buona giornata
    GTFS
    non+autenticato
  • Quantomeno, dubito che si arrivi alla fattispecie penale. Più che reato sarà casomai un illecito civile.
  • In pratica se ti sgamano di becchi una multa che minimo sarà il doppio del contenuto usufruito... ma devono essere in casa mia in real-time per vedere che sto seguendo qualcosa in streamingOcchiolino
    non+autenticato
  • gia' sarebbe un bel business, faccio un contenuto protetto da diritto d'autore, lo carico su un server come megavideo, creo un sito web con il video embedato che parte in automatico e mando denucce a caso a chi si collegaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Regur Mortis
    > gia' sarebbe un bel business, faccio un contenuto
    > protetto da diritto d'autore, lo carico su un
    > server come megavideo, creo un sito web con il
    > video embedato che parte in automatico e mando
    > denucce a caso a chi si collega
    >A bocca aperta

    E poi i tuoi figli e nipoti, fino a 70 anni dalla tua morte, dovranno lavorare per pagare i danni di calunnia verso tutti coloro a cui avrai mandato denunce a caso.
  • - Scritto da: Regur Mortis
    > gia' sarebbe un bel business, faccio un contenuto
    > protetto da diritto d'autore, lo carico su un
    > server come megavideo, creo un sito web con il
    > video embedato che parte in automatico e mando
    > denucce a caso a chi si collega
    >A bocca aperta

    beh gia' fatto dalla riia da parecchio tempo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Questa sentenza e' sacrosanta!
    >
    > Cosi' da domani mettiamo nella nuvola tutto
    > quello che vogliamo condividere e
    > buonanotte.
    >

    Fra qualche tempo ci sarà un mix tra Cloud-Computing e ToR. Tanto per permettere il download di materiale illegale, senza che nessuno possa rintracciare nulla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Questa sentenza e' sacrosanta!
    >
    > Cosi' da domani mettiamo nella nuvola tutto
    > quello che vogliamo condividere e
    > buonanotte.
    >
    > Non esistera' piu' un server geograficamente
    > localizzabile.
    > I contenuti saranno tutti sparsi in giro e
    > nessuno ospitera' il contenuto
    > completo.
    > Solo il fruitore potra' condensare tutte le
    > singole parti e fruirne, mentre loro andranno ad
    > inseguire atomi di informazione sparsi
    > nell'etere, opportunamente ridondati per evitare
    > che alcuni di essi vengano bloccati, e buona
    > notte.

    http://punto-informatico.it/3017035/PI/News/p2p-pi...
  • Ma l'hai letto fino in fondo l'articolo?

    "Questa sentenza, in realtà, rappresenta ancora solo un giudizio preliminare che prende in considerazione solo alcuni aspetti del caso: non è arrivata, per esempio, a valutare se il mero "mettere a disposizione" (senza la riproduzione o l'effettiva distribuzione dell'opera) possa costituire violazione del diritto d'autore (questione risolta momentaneamente aprendo a questa possibilità, ma rinviata ad un'ulteriore valutazione nel proseguimento nel processo). Sembra più che altro limitarsi alla divisione della giurisdizione nell'UE, cercando di adattare, per una tecnologia quasi completamente diversa, quanto contrattato per un'altra tecnologia"

    Cosa non ti è chiaro?