Raffaella Gargiulo

Wales: Wikileaks non segue la retta via

Se avessi informazioni scottanti l'ultima cosa che farei sarebbe mandarle a Wikileaks.Così il co-fondatore di Wikipedia, che non nasconde il suo scetticismo sul sito condotto da Julian Assange

Roma - Che tra il fondatore di Wikipedia, Jimmy Wales, e il sito specializzato in soffiate, Wikileaks, ci fossero tensioni era abbastanza chiaro. Il sito che aveva, qualche tempo fa, pubblicato documenti riservati riguardanti le operazioni militari USA in Iraq era stato esposto a numerose critiche oltre che ad obblighi volti alla non divulgazione di ulteriore materiale riservato per proteggere la sicurezza delle operazioni e dei civili che avevano collaborato con gli Stati Uniti e che non erano, nonostante i principi più volte dichiarati dal sito, state coperte dall'anonimato nei documenti.

Ad oggi, le dichiarazioni di Wales, rilasciate in una videointervista al popolare giornalista americano Charlie Rose, rappresentano un'ulteriore tassello che invita a riflettere sulla libertà di espressione in Rete e sulle sue conseguenze. Che obbliga a domandarci quale debba davvero essere il compito di un giornalismo professionale nella gestione e nell'elaborazione di informazioni delicate.

Wales dimostra di essere molto preoccupato per la strada che Wikileaks ha deciso di intraprendere, sia per quanto riguarda il controllo delle informazioni sia per il trattamento di protezione da concedere alle fonti che offrono spunti giornalistici. Il sito utilizzerebbe poche accortezze nello sfruttare quelle libertà di espressione che la Costituzione permette di utilizzare oggi nel pubblicare in Rete documenti coperti da segreto.
Dimostrazione di ciò, è che se Wales avesse tra le mani informazioni importanti l'ultima cosa che farebbe sarebbe inviarle a Wikileaks. Preferirebbe, infatti, - secondo quanto dichiarato - inviare informazioni scottanti a testate giornalistiche qualificate e responsabili come ad esempio il New York Times.

La natura di queste tensioni da parte del co-fondatore di Wikipedia nasce, inoltre, dal timore che alcune persone potrebbero associare, per via del prefisso wiki, Wikileaks con la celebre enciclopedia online o con la fondazione Wikimedia.

Raffaella Gargiulo
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21 Commenti alla Notizia Wales: Wikileaks non segue la retta via
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  • Sapere le porcherie fatte dagli americani non è giusto ?

    Alla faccia della guerra chirurgica, è solo un bene che si sappia la verità, quando a quelli messi in pericolo, basta che si comportino bene onestamente con fratellanza verso il loro prossimo, e per incanto il loro prossimo non vorrà più ucciderli appena capirà di essere rispettato come essere umano.

    Che coraggio metterla in questo senso, come se si potessero giustificare tortura stupro e assassino come metodi per sistemare chi la pensa in modo diverso da te.

    Ma gli americani non si vergonano di essere americani ?

    Una volta ammirati, oggi temuti, domani forse odiati dalla maggior parte del globo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giuseppe Rossi
    [...]
    > Alla faccia della guerra chirurgica, è solo un
    > bene che si sappia la verità, quando a quelli
    > messi in pericolo, basta che si comportino bene
    > onestamente con fratellanza verso il loro
    > prossimo, e per incanto il loro prossimo non
    > vorrà più ucciderli appena capirà di essere
    > rispettato come essere
    > umano.

    vivi a Utopia?

    [...]

    con il resto sono d'accordo
  • "per proteggere la sicurezza delle operazioni e dei civili che avevano collaborato con gli Stati Uniti"

    Quanto odio questo modo di pensare!!!
    Uno si deve assumere le responsabilità di ciò che fa. Vuole fare la guerra? Vuole collaborare con chi fa la guerra? Che lo faccia pure! Ma poi sia vigliacco nascondendosi per scampare ad eventuali ripercussioni e non pianga "sul latte versato" quando succede qualcosa!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > "per proteggere la sicurezza delle operazioni e
    > dei civili che avevano collaborato con gli Stati
    > Uniti"
    >
    > Quanto odio questo modo di pensare!!!
    > Uno si deve assumere le responsabilità di ciò che
    > fa. Vuole fare la guerra? Vuole collaborare con
    > chi fa la guerra? Che lo faccia pure! Ma poi sia
    > vigliacco nascondendosi per scampare ad eventuali
    > ripercussioni e non pianga "sul latte versato"
    > quando succede
    > qualcosa!

    Sono proprio belli sti mostri... wikileaks metterebbe in pericolo vite umane facendo il dovere di ogni giornalista, mentre l'esercito americano che bomabarda civili da 70'anni, i loro servizi che finanziano i regimi più atroci e indicibili ed il loro governo che risponde alle lobby di personaggi che possiedono le peggio non meglio specificate patologie mentali (tipo quelli delle lobby farmaceutiche e del petrolio...) sono la manna dal cielo...
    Toto' Riina potrebbe dare lezioni di catechismo a sti psicotici...
    Per dire ste idiozie spero che al tipo di wikipedia abbiano (come al solito) messo pressioni psico/fisiche inmaginabili a noi comuni cittadini...
    Non so se devono andare a fare in c..o più loro o chi ascolta la loro viscida propaganda...
  • - Scritto da: Luff

    > Non so se devono andare a fare in c..o più loro o
    > chi ascolta la loro viscida
    > propaganda...


    i secondi che hai detto, sicuramente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >> "per proteggere la sicurezza delle operazioni e
    >> dei civili che avevano collaborato con gli Stati
    >> Uniti"
    >
    > Quanto odio questo modo di pensare!!!
    > ...

    Infatti. Come se poi lì sul posto non lo sapessero già chi collabora o non collabora con gli Stati Uniti: hanno bisogno di andarselo a leggere su Wikileaks.

    Se non sono riusciti a trovare una scusa meno PATETICA di questa per dare addosso a Wikileaks vuol dire che stanno proprio a corto di argomenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Stefano Zanobi
    > hanno bisogno di andarselo a
    > leggere su
    > Wikileaks.

    p.s. tra l'altro spulciando in mezzo a sette/ottocentomila documenti: ce li vedo proprio i talebani! Avranno un modem a 56k Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Stefano Zanobi

    >
    > p.s. tra l'altro spulciando in mezzo a
    > sette/ottocentomila documenti: ce li vedo proprio
    > i talebani! Avranno un modem a 56k
    > Sorride

    dunque, ricapitolando: sono quattro straccioni, vivono nelle grotte, hanno i modem a 56 K e i fucili a pietra focaia, però sono decine di anni che prendono a calci in culo russi, americani e i loro servi sciocchi (tra i quali anche gli italioti) e tutti quelli che gli si sono parati innanzi.

    che ci sia qualcosa che non quadra, forse?
    non+autenticato
  • Si: che con i soldi presi dal papavero, dal petrolio e da X servizi segreti negli anni hanno preso armi serie e non fucili a pietra focaia.

    Poi valli a stanare in mezzo alle grotte quando si addestrano come cecchini da un decennio.
  • > Quanto odio questo modo di pensare!!!
    > Uno si deve assumere le responsabilità di ciò che
    > fa. Vuole fare la guerra? Vuole collaborare con
    > chi fa la guerra?

    Mettiamo la faccenda così: se tu collabori con i partigiani durante la resistenza, arriva la wikileaks di turno e dice: hey, ma lo sapete che "Anonimo" (nome e cognome, ovviamente) collabora con i partigiani? a quel punto arrivano i nazi-fascisti, ti torturano un po', poi lasciano che tu muoia di fare. Sia chiaro, è un rischio che corri comunque, però così è un po' più probabile.

    Altro esempio: sei un pentito mafioso a cui è stata data un'altra identità in cambio della collaborazione agli indagini. Arriva wikileaks e dice: il tal dei tali ha cambiato nome in tizio caio. Per cui ora o tizio caio ricambia identità, oppure viene sciolto nell'acido (per dire, eh).

    Rispondo alle tue obiezioni: 1 si, lo so che finora nessun "collaboratore" è stato toccato (pare, almeno), ma metti comunque a rischio la sua incolumità. 2 libera wikileaks di pubblicare ciò che le viene passato, ma mettere un trattino nero sui nomi (non tutti, eh, quelli dei collaboratori, ne caso) è doveroso. Non ce la fanno? Pubblicheranno più tardi, dov'è il problema? Troppo tardi? Assumano qualcuno, con tutta la pubblicità che hanno ricevuto (legittimo, eh) vuoi che non siano riusciti a tirare su un po' di soldi?
    pippuz
    1260
  • Peccato che i documenti secretati siano quasi sempre americani...che riguardano le guerre in medio-oriente.
    Immaginate se "qualche" documento top secret italiano sulle stragi (si qualsiasi tipo, brigate rosse, gruppi estrema destra, mafia, etc) uscisse fuori!!!
  • - Scritto da: giumarto
    > Peccato che i documenti secretati siano quasi
    > sempre americani...che riguardano le guerre in
    > medio-oriente.
    > Immaginate se "qualche" documento top secret
    > italiano sulle stragi (si qualsiasi tipo, brigate
    > rosse, gruppi estrema destra, mafia, etc) uscisse
    > fuori!!!

    capirai cosa può succedere, per la fazione a favore si tratta di documenti sconvolgenti che inchiodano i veri responsabili, per quella avversa sono solo dei beceri falsi.
    E si rimane di nuovo a discutere senza fine guelfi contro ghibellini.
  • semplice, wikileaks diventerebbe automaticamente comunista e amministrata da toghe rosse e il giornale scoverebbe un appartamento a montecarlo
    MeX
    16902
  • - Scritto da: giumarto
    > Peccato che i documenti secretati siano quasi
    > sempre americani...che riguardano le guerre in
    > medio-oriente.
    > Immaginate se "qualche" documento top secret
    > italiano sulle stragi (si qualsiasi tipo, brigate
    > rosse, gruppi estrema destra, mafia, etc) uscisse
    > fuori!!!

    ...bhe, ci sarebbero sempre gli americani di mezzo...A bocca aperta
  • - Scritto da: giumarto
    > Peccato che i documenti secretati siano quasi
    > sempre americani...che riguardano le guerre in
    > medio-oriente.
    > Immaginate se "qualche" documento top secret
    > italiano sulle stragi (si qualsiasi tipo, brigate
    > rosse, gruppi estrema destra, mafia, etc) uscisse
    > fuori!!!

    Magari, peccato che non credo che esistano più da decenni documenti pubblicabili, ammesso che siano mai esistiti... al massimo possono trovare qualche pizzino.
    Funz
    13000
  • E chi sarebbe Wikipedia a seguire la retta via? Mah...
  • Se intervistavano il verduraio qui sotto (con tutto il rispetto) il giudizio su wikileaks aveva lo stesso peso.

    Ma infatti Wales non ha nulla da insegnare sul ruolo dei giornalisti o della liberta' di espressione.
    non+autenticato
  • Poi da uno che ha avuto un ex socio che dopo essere andato via da wikipiedia, per ripicca ha denunciato il sito di detenzione di materiale pedopornografico...
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Poi da uno che ha avuto un ex socio che dopo
    > essere andato via da wikipiedia, per ripicca ha
    > denunciato il sito di detenzione di materiale
    > pedopornografico...

    Ha fatto bene.
  • > E chi sarebbe Wikipedia a seguire la retta via?
    > Mah...

    Solo l'enciclopedia online più usata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > E chi sarebbe Wikipedia a seguire la retta via?
    > > Mah...
    >
    > Solo l'enciclopedia online più usata.

    Se non ci fosse Google wikipedia sarebbe solamente un situcolo da 4 soldi.