Roma - Dopo le
lamentele di molti cittadini tedeschi per la raccolta di immagini per Street View, e la conseguente decisione di Mountain View di scendere a patti con le autorità tedesche, ora entrano in campo i
sostenitori di Google. E lo fanno in maniera alquanto discutibile. Secondo le
cronache teutoniche, infatti, un gruppo di persone avrebbe lanciato
uova contro alcune abitazioni nella cittadina di Essen, nella parte occidentale della Germania.
Le case bersaglio dell'attacco apparterrebbero a quei tedeschi che hanno richiesto l'opzione
opt-out, vale a dire la
possibilità di rendere le abitazioni irriconoscibili all'interno delle mappe del servizio Street View. I membri del governo e numerosi attivisti locali, adducendo motivi legati alla privacy, avevano rivendicato il diritto per i proprietari delle abitazioni di poter
cancellare l'immagine del proprio indirizzo caricata online.
Tuttavia, come dimostra il recente accaduto, BigG sembra avere molti fan in Germania. Sembra che la squadra di ovo-cecchini dilettanti non solo abbia sparato uova contro le case, ma abbia anche
affisso dei messaggi recanti lo slogan "Google is cool" sulle cassette della posta delle abitazioni.
Un portavoce della polizia di Essen ha affermato che l'incidente è stato considerato come un caso di
danneggiamento della proprietà privata, sebbene si parli di piccoli danni. Gli inquirenti stanno accertando la presenza di testimoni e ammettono di non avere nessun indizio o pista privilegiata per l'individuazione dei responsabili.
Attraverso Lena Wagner,
Google prende le distanze dagli autori del gesto: "Abbiamo chiaramente concesso ai cittadini tedeschi di poter oscurare le proprie abitazioni e, naturalmente, rispettiamo le loro richieste", chiosa la portavoce di Mountain View in Germania.
Cristina Sciannamblo