Raffaella Gargiulo

USA, le feste cancellate dagli smartphone

A renderlo noto è un sondaggio: il 50 per cento degli lavoratori controlla le email anche durante le ferie. Un peso per molti, un sollievo per altri

Roma - C'è chi non vede l'ora che arrivi il weekend o qualche data segnata in rosso sul calendario, e c'è chi non si accorge neanche che il weekend è prossimo e porta con sè un po' di serenità alla sfibrante vita lavorativa di ogni giorno. Pare, secondo il sondaggio online su oltre 2mila adulti della Garris Interactive, che la seconda categoria di persone sia, diversamente da quanto si possa pensare, molto nutrita.

I dati evidenziati dal sondaggio mostrano che molti cittadini statunitensi perdano, in quest'era sempre più digitale, i confini tra la vita lavorativa e la vita privata portando il lavoro in casa, controllando le email di lavoro anche durante il fine settimana o durante le ferie. Con la crescente popolarità degli smartphone è indubbiamente più facile l'accesso al lavoro e diventa, per molti, un meccanismo automatico che conduce al non rallentare mai il passo.

In particolare, i dati riportano che quasi il 60 per cento degli statunitensi controlla le proprie email aziendali durante il tempo libero o le festività natalizie, e che quasi il 30 per cento di quel gruppo controlla la posta elettronica più volte al giorno. Il 79 per cento di coloro che controllano le email di ogni genere, di lavoro così come personali, durante le vacanze ha dichiarato che più di una volta ha ricevuto, fuori l'orario di lavoro, delle missive da parte di un collega o da dei propri clienti. Più del 40 per cento dello stesso gruppo ha affermato di sentirsi infastidito, frustrato e risentito nel momento in cui legge, in vacanza, la email in questione.
La risposta alla domanda che sorge spontanea, ovvero il perchè molti staunitensi controllino le email di lavoro nonostante essi si sentano infastiditi da questo gesto, è che si tratterebbe di un rimedio per non finire sommersi in una miriade di posta al loro rientro. Infatti, circa il 42 per cento delle persone coinvolte nel sondaggio ha riferito che il controllare la posta di lavoro mentre si è in vacanza faciliti il carico di lavoro.

Resta da capire come un 20 per cento abbia, però, dichiarato di sentirsi sollevato per aver ricevuto una email di lavoro durante le vacanze: essa rappresenterebbe una piacevole distrazione dalla cattività in famiglia. Questo equivale ad asserire che così come la famiglia possa rappresentare un rimedio alle pene del lavoro, al contempo, il lavoro può essere d'aiuto per evadere dai problemi familiari o dalla semplice routine.

Il sondaggio evidenzia, inoltre, che sono gli uomini i più propensi a controllare la posta elettronica con un 67 per cento, rispetto ad un 50 per cento delle donne.

Raffaella Gargiulo
4 Commenti alla Notizia USA, le feste cancellate dagli smartphone
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  • L'innegabile aumento esponenziale della facilità di comunicare, processo iniziato 30 anni fa con l'arrivo del fax e poi continuato con tutto quello che vi viene in mente, secondo me ha prodotto una generazione di manager e lavoratori semplicemente idioti.

    Così si fanno i contratti senza specificare le modalità di pagamento, si dispone la restituzione di harware che vale decine di migliaia di euto ma quando arriva il corriere non si sa l'indirizzo di spedizione, si fissa incontri senza definire bene ne luogo ne orario.

    Insomma è tutto un improvvisare tanto ci sentiamo all'ultimo momento per avere il codice della banca, l'indirizzo, il dove e quando.

    E allora certo che divenda indispensabile stare attaccati all'e-mail aziendale anche la domenica alle 8 di mattina, perché si deve sopperire all'approssimazione con cui si è operato durante la settimana.

    Sul mio BB ho tre iconine, la mail aziendale quella personale e quella che uso per i log automatici di server gruppi di continuità e menate simili... la prima nel fine settimana viene scientificamente ignorata.

    bye
    non+autenticato
  • è molto facile superare i confini tra social e privato, tra lavoro e vacanza...ecc ecc...

    ci vorrebbe una specie di "educazione informatica"....
  • Ma che cosa significa controllare l'email?

    Perche' io per "controllare l'email" intendo collegarsi al server e scaricare gli headers, per vedere chi ha scritto, a che ora, e che subject mi ha messo.

    Di sicuro non le apro, fuori dagli orari di lavoro, a meno che non sia qualche comunicazione concordata in precedenza.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ma che cosa significa controllare l'email?
    >
    > Perche' io per "controllare l'email" intendo
    > collegarsi al server e scaricare gli headers, per
    > vedere chi ha scritto, a che ora, e che subject
    > mi ha
    > messo.
    >
    > Di sicuro non le apro, fuori dagli orari di
    > lavoro, a meno che non sia qualche comunicazione
    > concordata in
    > precedenza.

    Amen!