Mauro Vecchio

YouTube e i video molto pulp

Google avrebbe avviato una trattativa per l'acquisizione dei diritti relativi ai circa 700 film prodotti da Miramax. Obiettivo: lanciare il grido di guerra a Netflix e Hulu (e magari anche a iTunes)

Roma - Si tratta di indiscrezioni che - se confermate - lancerebbero la piattaforma di video sharing YouTube alla caccia di servizi premium di streaming come Netflix e Hulu. Oltre a confermare l'impegno di Google in una strategia di metamorfosi del Tubo, ormai pronto per entrare nel mercato dei film a noleggio.

L'azienda di Mountain View avrebbe infatti avviato le trattative per acquisire i diritti per la distribuzione digitale della vasta filmografia di Miramax, casa di produzione cinematografica fondata dai fratelli Harvey e Bob Weinstein. Un archivio da 700 titoli, tra cui veri e propri cult come Pulp Fiction e il più recente Non è un paese per vecchi.

Ma BigG dovrà attendere almeno fino alla fine di quest'anno. Quando la società Filmyard Holdings acquisirà l'intera Miramax dal colosso dell'entertainment Disney, per una cifra pattuita di 660 milioni di dollari. Solo allora Google potrà dare avvio alle pratiche di acquisizione dei diritti relativamente alla sua piattaforma YouTube.
Secondo precedenti indiscrezioni, i rapporti tra la Grande G e le più importanti major di Hollywood sarebbero ormai in fermento. Dentro YouTube potrebbe essere impiantato un piccolo ecosistema in pay-per-view, abitabile dagli utenti con un presunto esborso di 5 dollari per la visione di un singolo film nel corso di 48 ore. Cifre per altro già superate (al ribasso) da offerte come quelle iTunes e Netflix: dunque passibili di aggiornamenti in corsa.

Mauro Vecchio
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