Alfonso Maruccia

Prossimamente, il laptop a metano

Ricercatori statunitensi sostengono di poter realizzare una tecnologia di celle a combustibile ideale per l'uso nei dispositivi dell'elettronica di consumo. Senza platino e a bassa temperatura

Roma - Lo sviluppo su scala industriale di accumulatori energetici a celle di combustibile potrebbe presto divenire una realtà, se i ricercatori della Harvard School of Engineering and Applied Sciences (SEAS) riusciranno nell'intento di abbassare le temperature di questo genere di tecnologia sino ai 300 gradi centigradi.

Per ora gli scienziati presentano i risultati di uno studio su una tecnologia di celle a combustibile che sfrutta il metano, un sistema innovativo il cui design ha permesso di portare le temperature operative a 500 gradi centigradi - 300 gradi in meno di quelle abitualmente sperimentate in questo genere di tecnologia energetica.

Il segreto degli scienziati della SEAS è un sottile strato ceramico di celle a combustibile a ossido solido (SOFC) prive di platino, un metallo raro poco affidabile e costoso che col tempo riduce l'efficienza degli accumulatori e fa aumentare il rischio di corto-circuito nelle celle. Eliminando il platino, alla SEAS sono riusciti a ottenere temperature operative sin qui mai sperimentate.
E le basse temperature, spiegano i ricercatori, sono "il santo graal" del settore: se si riuscisse a realizzare celle a combustibile in grado di funzionare entro i 300 gradi centigradi, dicono dalla SEAS, è ipotizzabile un loro impiego non solo nei veicoli da trasporto ma anche nei dispositivi elettronici portatili (computer laptop e non solo) "con diversi tipi di combustibile".

Dimostrata la fattibilità di una tecnologia SOFC priva di platino, ai ricercatori di Harvard non resta che individuare nuovi materiali - presenti possibilmente in grandi quantità sul pianeta Terra - con cui costruire catalizzatori che riducano ulteriormente le temperature di funzionamento delle celle a combustibile.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
7 Commenti alla Notizia Prossimamente, il laptop a metano
Ordina