Claudio Tamburrino

Google compra Phonetic Arts, per parlare col PC

L'ultima acquisizione riguarda la sintetizzazione vocale e punta a cambiare totalmente l'interazione uomo-macchina. Prossimamente su Google Maps

Roma - Google ha acquistato Phonetic Arts, azienda britannica specializzata in tecnologie di sintetizzatori vocali.

"Siamo eccitati di unirci a Google. Vediamo grandi opportunità di integrazione con i prodotti e le tecnologie di Google e in particolare per quanto riguarda il settore della tecnologia vocale" ha detto il team di Phonetic Arts.

La tecnologia dell'azienda britannica è indirizzata a rendere più umana la voce sintetizzata di un computer e al momento è utilizzata dagli sviluppatori di videogame per creare "dialoghi più espressivi e reattivi".
Google Translate, Google Maps (nell'utilizzo del servizio come navigatore satellitare) i servizi in cui le nuove tecnologie potrebbero essere impiegate da subito.

Per il lungo periodo, poi, Mountain View cita Star Trek e collega l'ultima acquisizione al suo servizio di comandi vocali recentemente lanciato sul mobile (e alle altre tecnologie che guardano agli input vocali per l'interazione con i dispositivi), e punta all'idea di una comunicazione diversa con i computer: basata propriamente su una conversazione simile a quella che intercorre tra umani come nella più longeva delle saghe di fantascienza.

I dettagli economici dell'affare non sono stati ancora divulgati.

Claudio Tamburrino
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