Raffaella Gargiulo

La scrittrice pirata e la voce dell'innocenza

Dichiara di essere contraria alla pirateria poi il figlio dice candidamente che la madre scarica musica illegalmente. Prima incolpa il figlio di essere il pirata poi promette di cancellare il corpo del reato

Roma - Si potrebbe pensare che una scrittrice di libri in tema di pirateria affermi che essa è illegale e, dato che il suo reddito dipende completamente dai diritti sulle copie vendute, si impegni in una dura campagna contro il fenomeno della pirateria in tutti settori pretendendo che si rispettino, e rispettando, i diritti in materia.
Non è stato il caso dell'autrice norvegese Anne Birkefeldt Ragde che, dopo aver rilasciato un'intervista ad un quotidiano norvegese nel quale affermava di detestare la pirateria in quanto principale ostacolo al suo lavoro e soprattutto al suo guadagno, è stata smascherata dal suo figlioletto: ha dichiarato che la madre possedeva sul suo iPod circa 1.800 brani musicali scaricati illegalmente.

Nell'intervista rilasciata al Dagens NŠringsliv Radge, contrastando il punto di vista di un altro autore ben noto che aveva con lei contribuito al testo dell'intervista, ha affermato che la pirateria, essendo oramai un fenomeno di dimensioni rilevanti e con forti ripercussioni in tutti i settori, sia qualcosa da combattere ribadendo che per via di essa alle volte perdeva il sonno di notte.
"Ho capito che ho perso mezzo milione di corone (oltre 60mila euro) a causa della pirateria dei miei libri, forse di più": ha lamentato la donna. "Non posso sopportare l'idea di rubare qualcosa a qualcuno". L'autrice, infatti, a sostegno delle sue convinzioni ha rifiutato di autorizzare il rilascio del suo ultimo romanzo in formato audiolibro e ha anche negato la pubblicazione delle versioni russe e cinesi.

Nel corso di tutta l'intervista l'autrice ha continuato ad equiparare la copia con il furto e ha condiviso le sue simpatie con i sostenitori della lotta alla pirateria del settore musicale. Pur affermando ciò, l'autrice aveva ammesso di sostenere la pirateria quando si trattava di acquistare copie o contraffazioni di oggetti firmati come borse Prada in quanto tali oggetti hanno un prezzo molto gonfiato.
L'intervista procedeva in modo molto lineare e coerente fino a quando non è intervenuto il figlio della scrittrice, Jo Ragdes, che ha deciso di dire la sua confessando che la madre possedeva una collezione molto grande, circa 1.800 canzoni, sul suo iPod.
A seguito delle rivelazioni pubblicate nell'intervista l'autrice ha cercato di difendersi dicendo che le dichiarazioni del figlio erano state prese fuori contesto e ha dichiarato che era suo figlio Jo il pirata dei brani musicali. Inoltre, ha precisato che "la roba sul mio iPod non è rappresentativa del mio rapporto con l'industria della musica e con i loro prodotti. Devo pagare per la mia musica". Infine ha concluso dicendo che avrebbe trovato l'iPod e avrebbe provveduto a cancellare tutta la musica in esso contenuta.

Raffaella Gargiulo
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44 Commenti alla Notizia La scrittrice pirata e la voce dell'innocenza
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  • Puoi trovarli in qualche strada
    a vender borse finto-Prada
    Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: KaysiX
    > Puoi trovarli in qualche strada
    > a vender borse finto-Prada
    > Occhiolino
    con cassetta pirata in omaggio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > Ancora nessun commento dai videotecari Rotola dal ridere

    Nessun videotecaro ha mai ammesso di aver scaricato un solo mp3.
    (Poi mi piacerebbe eventualmente sentire i loro figli...)
  • Ovvero quando dice "l'autrice aveva ammesso di sostenere la pirateria quando si trattava di acquistare copie o contraffazioni di oggetti firmati come borse Prada in quanto tali oggetti hanno un prezzo molto gonfiato.".

    Ossia se c'e' UNA motivazione giusta per contrastare le copie e' proprio la contraffazione ,cosa che invece lei, paladina della legalita', ammette candidamente di perseguire "perche i prezzi sono troppo alti"! ROBA DA MATTI! (ci sarebbero poi anche qui dei distinguo.. ma diciamo,alla grossa, che e' cosi)

    I cialtroni politicanti venduti alla RIAA cercano SEMPRE di accumunare la contraffazione alla duplicazione digitale, per indorare la loro pillola, BEN SAPENDO che sono questioni ben DIVERSE... banalmente xche nella contraffazione si cerca di VENDERE un oggetto falsificato SPACCIANDOLO per originale, abusando del marchio e di tante altre belle cose.
    La copia digitale che tanto odiano (quella fatta su base volontaria da privati sul p2p) non ha NESSUNA di queste pretese... e invece per queste ci vuole il rogo... anche se si copia roba prodotta 69 anni fa'...
    non+autenticato
  • a occhio anche perché è più facile fare i forti con i deboli (jamie...) che i dedboli con i forti (le mafie)
    non+autenticato
  • Vero che la condivisione di roba coperta da copyright è cosa completamente diversa dalla contraffazione: da una parte hai una copia conforme, dall'altra un'imitazione.

    Ad ogni modo, non vedo che ci sia di male a tollerare copie "non originali" delle borse di prada o dei pantaloni di armani: chiunque compra un clone sa perfettamente cosa sta comprando (non c'è truffa dell'acquirente, se non si è completamente sprovveduti ci si rende conto della differenza di prezzo) e spesso anche il marchio è leggermente modificato. E in quanto ai prezzi gonfiati, non c'è paragone. Un libro o un disco comporta un introito dell'autore di 2 euro, se va bene; una borsa firmata viene a costare 10 o 20 volte la copia; e comunque la copia necessita materiale e lavoro.
  • ormai fanno tutti cosi'...mentono spudoratamente per il proprio tornaconto economico e non
    non+autenticato
  • L'unico modo per non piratare sarebbe di non ascoltare niente, non leggere niente e non guardare niente.

    Quindi finiamola con queste ipocrisie, e sbarazziamoci una volta per tutte del copyright! ╚ diventato una zavorra inutile e ridicola!
    non+autenticato
  • Se canti "tanti auguri a te" a tuo figlio in una festa fuori casa stai piratando. Quindi sì, piratiamo tutti.
    non+autenticato
  • il copyright avrebbe un senso di tutela ma non certo come lo applicano la siae e altre associazioni a delinquere varieTriste
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > L'unico modo per non piratare sarebbe di non
    > ascoltare niente, non leggere niente e non
    > guardare
    > niente.
    >

    Be' no.
    Puoi suonare, puoi scrivere, puoi anche girellare qua e la' armato di cam o di macchina fotografica, tornare a casa e montare il tutto in un documentario con musica autoprodotta.
    Sono cose che richiedono tempo.

    > Quindi finiamola con queste ipocrisie, e
    > sbarazziamoci una volta per tutte del copyright!
    > ╚ diventato una zavorra inutile e
    > ridicola!
    Piacerebe anche a me, ma si tratta di un contratto privato, tra chi produce "contenuti" e chi ne fruisce. La follia è che questa norma privata, questo contratto che ha "forza di legge tra le parti" è divntato "legge" in moltissimi stati.

    Le conseguenze sono sotto i nostri occhi.

    GT
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 15 dicembre 2010 06.37
    -----------------------------------------------------------
  • 1 Io suono, facciamo pezzi originali, ma se vado a suonare in un pub devo pagare i diritti di autore alla siae, è vergognoso.
    2 Ci sono alcuni autori, cito Allevi ad esempio che affermano che la pirateria gli abbia "rubato" una grossa parte di introiti, a costoro dico.... "credi che se la gente per sentire le tue canzoncine avesse dovuto comprare il disco.... Sei sicuro che oggi conosceremmo il tuo nome?"
    Invece grazie alle enormi potenzialità di marketing offerte da internet e dallo sharing ci sono le sale da concerto piene.
    Il fatto che una canzone sia stata scaricata 1.000.000 di volte non vuol dire che sarebbe stata acquistata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: brunoliegib astonliegi
    > 1 Io suono, facciamo pezzi originali, ma se vado
    > a suonare in un pub devo pagare i diritti di
    > autore alla siae, è
    > vergognoso.
    > 2 Ci sono alcuni autori, cito Allevi ad esempio
    > che affermano che la pirateria gli abbia "rubato"
    > una grossa parte di introiti, a costoro dico....
    > "credi che se la gente per sentire le tue
    > canzoncine avesse dovuto comprare il disco....
    > Sei sicuro che oggi conosceremmo il tuo
    > nome?"

    BMW ti dice niente?

    > Invece grazie alle enormi potenzialità di
    > marketing offerte da internet e dallo sharing ci
    > sono le sale da concerto
    > piene.

    Certo, certo piene di marmotte tra una cioccolata e l'altra...A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippO
    > - Scritto da: brunoliegib astonliegi
    > > 1 Io suono, facciamo pezzi originali, ma se vado
    > > a suonare in un pub devo pagare i diritti di
    > > autore alla siae, è
    > > vergognoso.
    > > 2 Ci sono alcuni autori, cito Allevi ad esempio
    > > che affermano che la pirateria gli abbia
    > "rubato"
    > > una grossa parte di introiti, a costoro dico....
    > > "credi che se la gente per sentire le tue
    > > canzoncine avesse dovuto comprare il disco....
    > > Sei sicuro che oggi conosceremmo il tuo
    > > nome?"

    > BMW ti dice niente?

    Le auto ?!?!?

    > > Invece grazie alle enormi potenzialità di
    > > marketing offerte da internet e dallo sharing ci
    > > sono le sale da concerto piene.

    > Certo, certo piene di marmotte tra una cioccolata
    > e l'altra...
    >A bocca aperta

    Wow ! Che argomenti ! Vita vissuta, esperienza sul campo e prove alla mano eh...
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: pippO
    > > - Scritto da: brunoliegib astonliegi
    > > > 1 Io suono, facciamo pezzi originali, ma se
    > vado
    > > > a suonare in un pub devo pagare i diritti di
    > > > autore alla siae, è
    > > > vergognoso.
    > > > 2 Ci sono alcuni autori, cito Allevi ad
    > esempio
    > > > che affermano che la pirateria gli abbia
    > > "rubato"
    > > > una grossa parte di introiti, a costoro
    > dico....
    > > > "credi che se la gente per sentire le tue
    > > > canzoncine avesse dovuto comprare il disco....
    > > > Sei sicuro che oggi conosceremmo il tuo
    > > > nome?"
    >
    > > BMW ti dice niente?
    >
    > Le auto ?!?!?

    riprova, aiutino: pubblicità Occhiolino

    > > > Invece grazie alle enormi potenzialità di
    > > > marketing offerte da internet e dallo sharing
    > ci
    > > > sono le sale da concerto piene.
    >
    > > Certo, certo piene di marmotte tra una
    > cioccolata
    > > e l'altra...
    > >A bocca aperta
    >
    > Wow ! Che argomenti ! Vita vissuta, esperienza
    > sul campo e prove alla mano
    > eh...
    Beh io ai concerti di Allevi ci vado, e vedo quanto sono pieni... Triste
    non+autenticato
  • > riprova, aiutino: pubblicità Occhiolino

    Quindi, io, come utente, dovrei pagare perchè con quei soldi venga realizzata pubblicità che mi rompe le scatole per convincermi a pagare ancora?

    No, io non pago. E se tu non hai i soldi, non fare pubblicità. Ne faccio volentieri a meno, visto che tanto posso scaricarmi il file completo, invece della demo o del trailer.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > L'unico modo per non piratare sarebbe di non
    > ascoltare niente, non leggere niente e non
    > guardare
    > niente.
    >
    P.S. ne esiste un altro da secoli:
    PAGARE... E dormi tranquillo Occhiolino
    non+autenticato
  • > P.S. ne esiste un altro da secoli:
    > PAGARE... E dormi tranquillo Occhiolino

    Ok: allora pagami subito 1000000 per aver letto il mio messaggio.

    Oppure: facciamo fare la fame a chi produce contenuti, così è costretto ad sparire, e non turberà mai più i miei sonni.
    non+autenticato
  • Benedetta signora,
    lo sai che grazie alle tue sparate il tuo nome è finito nella mia blacklist personale? Quella in cui ho infilato T. Ferro e G. Faletti e dove sono finiti tanti altri sedicenti artisti paladini del diritto d'autore e della galera per i condivisori.

    Visto che l'unica cosa che capite sono i denari... a detta della mia carta di credito quest'anno ho speso 495,65 euro in prodotti culturali di vario genere (Film, Musica, Libri di carta, Videogiochi).
    Di questa cifra che di anno in anno varia un po', ma si attesta sempre intorno ai 500-550 euro, tu non prenderai neanche mezza corona.

    Buon Natale
    :-*

    GTFS
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guybrush Fuorisede
    > Benedetta signora,
    > lo sai che grazie alle tue sparate il tuo nome è
    > finito nella mia blacklist personale? Quella in
    > cui ho infilato T. Ferro e G. Faletti e dove sono
    > finiti tanti altri sedicenti artisti paladini del
    > diritto d'autore e della galera per i
    > condivisori.
    [OT]
    Cioe, scusa, ma T. Ferro manco nella blacklist avrei il coraggio di metterlo, ma manco mi viene in mente di comprare quella roba...
    [/OT]
  • - Scritto da: BFidus
    > - Scritto da: Guybrush Fuorisede
    > > Benedetta signora,
    > > lo sai che grazie alle tue sparate il tuo nome è
    > > finito nella mia blacklist personale? Quella in
    > > cui ho infilato T. Ferro e G. Faletti e
    > dove
    > sono
    > > finiti tanti altri sedicenti artisti paladini
    > del
    > > diritto d'autore e della galera per i
    > > condivisori.
    > [OT]
    > Cioe, scusa, ma T. Ferro manco nella blacklist
    > avrei il coraggio di metterlo, ma manco mi viene
    > in mente di comprare quella
    > roba...
    > [/OT]

    Non hai capito.
    Nella black list del mulo, per non scaricarlo neanche per sbaglio!

    Esistono alcuni personaggi, per i quali e' davvero da auspicare un diritto all'oblio!
  • ma alla fine perchè prendersela così tanto con questa signora? fa da caprio espiatorio? alla fine ha ammesso.. le debolezze di scaricare qualcosa capitano e sono capitate a tutti, solo se si vive solo di file sharing e basta (o condivisione come fa tanto figo chiamarla) si arreca un danno diffuso..

    Alla fine loro difendo i loro personali ed egoistici diritti e tanti di noi farebbero uguale...non facciamo i moralistiOcchiolino
    non+autenticato
  • non davo a scanso di equivoci a te o a qualcuno preciso del "moralista" facevo un discorso generico mettendoci anche me nel mezzo.

    Insomma tutti i torti gli autori non li hanno.. cioè non possiamo pretendere che dicano vabbè chissenefrega se mi scaricano la roba....

    sul contenuto del libro non mi esprimo non conoscendo questa scrittrice.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mino
    > Insomma tutti i torti gli autori non li hanno..
    > cioè non possiamo pretendere che dicano vabbè
    > chissenefrega se mi scaricano la
    > roba....


    A 2:37.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    [...]
    >
    > A 2:37.

    E vabbe'... fa tenerezza, gli auguro di riuscire a trovarsi un lavoro onesto e di continuare a coltivare l'hobby della musica.

    GT
  • Quoto fa tenerezza.
    non+autenticato
  • mino stai guardando le cose col cannocchiale alla rovescia:
    E' LEI CHE FA LA MORALISTA
    e come tutti i moralisti, se gratti la patina esce la merda

    in questo caso merda relativa a quallo che dice lei, perché per me - ma per molti, pure - scaricare senza scopo di lucro NON è sbagliato Sorride
    non+autenticato
  • Si ma lei ha fatto la degna figura che meritava, bastava che ammettesse una volta sbugiardata senza invcolpare il figlio (che avrà strozzato) :XD i bimbi la bocca della verità
    non+autenticato
  • - Scritto da: BFidus
    > - Scritto da: Guybrush Fuorisede
    > > Benedetta signora,
    > > lo sai che grazie alle tue sparate il tuo nome è
    > > finito nella mia blacklist personale? Quella in
    > > cui ho infilato T. Ferro e G. Faletti e
    > dove
    > sono
    > > finiti tanti altri sedicenti artisti paladini
    > del
    > > diritto d'autore e della galera per i
    > > condivisori.
    > [OT]
    > Cioe, scusa, ma T. Ferro manco nella blacklist
    > avrei il coraggio di metterlo, ma manco mi viene
    > in mente di comprare quella
    > roba...
    > [/OT]

    Perche', evidentemente, non hai mai avuto qualche amica con un debole per il bel tipo Occhiolino
    Pero' dopo aver "regalato" l'orrido presente con la neanche troppo segreta speranza di ricevere qualcosa di buono in cambio scopri che il CD in questione tenta di friggere il PC dell'amica di turno grazie ad un sistema anti-copia del cavolo... ecco che il signor Ferro finisce con l'essere ricordato per qualcosa che era meglio dimenticare.

    GT
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