Alfonso Maruccia

IBM, regina dei supercomputer

Big Blue continua a macinare traguardi, tecnologie avanzate e PETAFLOP nella sua rincorsa alla TOP500. Watson è quasi pronto al debutto televisivo, in Germania si prepara l'avvento di SuperMUC

Roma - IBM continua a riaffermare il proprio ruolo da protagonista nella corsa al PETAFLOP con calcolatori "intelligenti" e nuove tecnologie per supercomputer. Nel primo caso il prodigio della tecnica si chiama "Watson", un supercomputer quasi pronto al debutto televisivo nel corso della trasmissione a quiz statunitense "Jeopardy!".

Di Watson si parla già da un pezzo: basato sull'architettura della linea di supercomputer Blue Gene, il sistema è dotato di abilità linguistiche e interpretative mai riscontrate prima grazie alla computazione contemporanea di migliaia di algoritmi diversi in risposta alle domande poste da un interlocutore umano.

La partecipazione di Watson a Jeopardy! è ora fissata per i tre episodi dello show che andranno in onda, negli USA, tra il 14 e il 16 febbraio prossimi. Il supercomputer dovrà confrontare la sua eccellenza nel campo dell'intelligenza artificiale con l'eccellenza dei protagonisti di Jeopardy!, i concorrenti Ken Jennings e Brad Rutter. In caso di vittoria del supercomputer, l'intero milione di dollari messo in palio per l'occasione verrà donato in beneficenza.
Un'altra interessante novità in ambito di supercomputer arriva dalla Germania, dove l'Accademia Bavarese delle Scienze ha annunciato la sua collaborazione con Big Blue per la costruzione di SuperMUC, sistema da 3 PETAFLOP che dovrà portare le capacità della ricerca europea in pari con quelle americane e asiatiche.

Basato su 14mila processori Xeon montati in server System x iDataPlex, SuperMUC (suffisso derivato dal codice aeroportuale di Monaco) farà sfoggio anche della nuova tecnologia di raffreddamento sviluppata da IBM e chiamata Aquasar. Il sistema usa acqua ad alte temperature per raffreddare i processori, garantendo - stando a quanto sostiene la stessa IBM - un risparmio energetico del 40 per cento.

Il completamento di SuperMUC è previsto entro il 2012, anno in cui la contesa per i primi posti della classifica TOP500 dovrebbe farsi particolarmente viva e pressante: tra due anni saranno tutti impegnati a sottrarre lo scettro di supercomputer più veloce del mondo al cinese Tianhe-1A, con gli USA che promettono due "mostri" di potenza capaci di macinare la bellezza di 20 PETAFLOP ciascuno.

Alfonso Maruccia
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