Roberto Pulito

Apple e la pubblicità Flash-free

Secondo Steve Jobs, l'advertising mobile non ha assolutamente bisogno dei contenuti realizzati con la tecnologia Adobe. Si può fare tutto con l'alternativa made in Cupertino

Roma - Apple continua a prendere le distanze dallo standard Flash, proponendo l'ennesima alternativa che punta a tagliare fuori i codec Adobe da iOS. Con l'utility iAd Producer, disponibile da qualche giorno, è infatti possibile creare dei contenuti pubblicitari, animati e interattivi, sfruttando solamente l'HTML5, CSS3 e JavaScript.

Il rischio di far infervorare l'Antitrust resta alto, ma il nuovo tool che gira su computer Mac (ed esclude anche Silverlight) punta ad uno standard unico che semplifichi al massimo progettazione ed editing delle pubblicità web-based, dedicate alla nota piattaforma Apple. Gli sviluppatori che utilizzeranno il software potranno contare su una interfaccia intuitiva, che propone diversi template pre-caricati, e sulla modalità per il debugging del javascript.

Prima di passare la pubblicità digitale su smartphone e tablet, sarà anche possibile testare le iAd create con la modalità simulazione che trasforma il Mac in un iDevice con tanto di iOS 4. Del resto, il nuovo strumento incorpora una serie di tecnologie Xcode, l'ambiente di sviluppo integrato che abbraccia i sistemi operativi mobile e desktop della Mela Morsicata.

Fino a qualche mese fa, l'azienda di Jobs non sembrava realmente interessata ad entrare nel giro della pubblicità mobile, intrusiva o meno, ma l'arrivo di Google sulla scena, con l'acquisizione della piattaforma AdMob, deve aver cambiato lo stato delle cose. Attualmente, iAd Developer è disponibile come download gratuito, per chiunque abbia un account iOS Developer.

Roberto Pulito
Notizie collegate
  • AttualitàiAd, Apple prepara un salasso?Indiscrezioni di persone informate sui fatti parlano della volontà di Cupertino di richiedere milioni di dollari. In cambio del privilegio di spargere pubblicità nelle app per iPhone OS
  • AttualitàUSA, Apple nel mirino antitrust?Non ci sarebbe solo musica nelle indagini delle autorità federali per la concorrenza negli USA. Nessun accusa formalizzata, ma insider dell'industria evocano scenari pericolosi per Cupertino
  • BusinessGoogle e AdMob, è ufficialeConcluso definitivamente l'accordo: gli uomini della piattaforma di advertising mobile si possono unire alla scuderia di Mountain View
64 Commenti alla Notizia Apple e la pubblicità Flash-free
Ordina
  • (Secondo Steve Jobs, l'advertising mobile non ha assolutamente bisogno dei contenuti realizzati con la tecnologia Adobe)

    Altrettanto noi androdiani ce ne freghiamo altamente se apple esista o meno. Buon Natale Steve una certa stima ce l ho, vendi cose piu' o meno uguali a quelle degli altri spennandoli con la scusa dell'esclusivita'.
    non+autenticato
  • > Altrettanto noi androdiani ce ne freghiamo
    > altamente se apple esista o meno. Buon Natale
    > Steve una certa stima ce l ho, vendi cose piu' o
    > meno uguali a quelle degli altri spennandoli con
    > la scusa
    > dell'esclusivita'.

    è inutile, è un fenomeno... meglio di Cavalli che vende jeans a 300€ ma che ne valgono 10 si e no...
    non+autenticato
  • Ecco, questa è la differenza: il più e il meno....
    non+autenticato
  • Era logico che il vecchiaccio sparlasse male di Adobe solo per fare spazio ai sui prodottini. Se ne sta parlano da almeno un anno.
    E tutti i macachi bambaluga applefans a seguirlo come cani al guinzaglio ahahahahah.

    Adesso vi è un po più chiaro il mondo che vi circonda?

    No eh?

    Beata ignoranza A bocca aperta
    Godetevi i vostri aggeggini che tra poco vedrete ben altro deli spot in flash Rotola dal ridere

    Geek, geek!
    Ahahahah.
    non+autenticato
  • Sarà.

    Ma il vecchiaccio le sta azzeccando tutte.

    I concorrenti no.
    non+autenticato
  • Mi raccomando il Maalox, fanne una buona scorta!
    ruppolo
    33147
  • A quando il mobile advertising-free, Jobs?
  • Ma i macachi non dicevano sempre che le applicazioni gratuite (ad esempio quelle di Google) sono piene di pubblicità, e perciò loro preferivano quelle a pagamento di apple? E ora si beccano la pubblicità pure loro... ma allora che vantaggio hanno, a pagare?
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    >
    > Ma i macachi non dicevano sempre che le
    > applicazioni gratuite (ad esempio quelle di
    > Google) sono piene di pubblicità, e perciò loro
    > preferivano quelle a pagamento di apple? E ora si
    > beccano la pubblicità pure loro... ma allora che
    > vantaggio hanno, a pagare?

    spesso, potendo scegliere,
    è meglio un'app a pagamento

    è anche vero che quelle con pubblicità integrata
    spesso ti permettono di provare un programma
    senza pagare. Se poi ti piace, compri la versione ad-free.

    ora iAd permette di creare pubblicità interattive,
    il tutto con la tecnologia più avanzata
    (altrochè quella patacca di flash)

    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: uno qualsiasi

    > > Ma i macachi non dicevano sempre che le
    > > applicazioni gratuite (ad esempio quelle di
    > > Google) sono piene di pubblicità, e perciò loro
    > > preferivano quelle a pagamento di apple? E ora
    > > si beccano la pubblicità pure loro... ma allora
    > > che vantaggio hanno, a pagare?

    > spesso, potendo scegliere,
    > è meglio un'app a pagamento
    >
    > è anche vero che quelle con pubblicità integrata
    > spesso ti permettono di provare un programma
    > senza pagare. Se poi ti piace, compri la versione
    > ad-free.
    >
    > ora iAd permette di creare pubblicità interattive,
    > il tutto con la tecnologia più avanzata
    > (altrochè quella patacca di flash)

    Wow !!!
    Addirittura interattive...
    A me interessa una sola interazione con la pubblicita': il tasto "sparisci".


    >
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    >
    > Wow !!!
    > Addirittura interattive...
    > A me interessa una sola interazione con la
    > pubblicita': il tasto
    > "sparisci".

    nelle App a pagamento non mi pare di aver
    mai visto pubblicità..

    e iAd si presenta come il solito mini bannerino
    che trovi nelle App gratuite..
    diventa interattivo solo se lo pigi
    non+autenticato
  • > è anche vero che quelle con pubblicità integrata
    > spesso ti permettono di provare un programma
    > senza pagare. Se poi ti piace, compri la versione
    > ad-free.

    E non è più semplice craccare quello con pubblicità? Su Windows la strada è sempre stata quella (chi ricorda AdAware e simili?)
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    >
    > E non è più semplice craccare quello con
    > pubblicità? Su Windows la strada è sempre stata
    > quella (chi ricorda AdAware e
    > simili?)

    certo crackare! questa è la via!

    garda un po' invece, nel mondo mac si usa pagare
    per il software, e sai qual'è il risultato?

    il prezzo medio delle App sullo store è 1.50euro

    il prezzo di Mac OSX è 30euro

    il prezzo di iLife 50euro

    il prezzo di iWork è 80euro
    non+autenticato
  • > certo crackare! questa è la via!

    Esatto!

    >
    > garda un po' invece, nel mondo mac si usa pagare
    > per il software, e sai qual'è il risultato?

    Che i costi crescono

    >
    > il prezzo medio delle App sullo store è 1.50euro

    Peccato che molte siano solo i doppioni di siti web gratuiti. E voi pagate

    >
    > il prezzo di Mac OSX è 30euro

    Di linux: 0. Di FreeBSD: 0.

    E così via...

    E il prezzo dei programmi craccati, inoltre, è sempre zero. Quindi i vostri prezzi sono più alti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    >
    > Di linux: 0. Di FreeBSD: 0.
    >
    > E così via...
    >
    > E il prezzo dei programmi craccati, inoltre, è
    > sempre zero. Quindi i vostri prezzi sono più
    > alti.

    il modello che tu proponi
    o non è sicuro (crack = non sai cosa installi)
    o non è alla portata di tutti (linux, FreeBSD)

    si prega di non confrontare mele e pere grazie
    non+autenticato
  • > il modello che tu proponi
    > o non è sicuro (crack = non sai cosa installi)

    Perchè, con il software originale lo sai?

    Pensa a tutte le app "spifferone", tanto per dirne una.

    E comunque, molte app dell'ecosistema apple spillano soldi per i fatti loro... quindi, è meglio togliere al sistema la possibilità di accedere ai miei soldi, e poi non cambia molto cosa ci installo.

    > o non è alla portata di tutti (linux, FreeBSD)

    Linux presenta ormai la stessa semplicità d'uso di osx.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > il modello che tu proponi
    > > o non è sicuro (crack = non sai cosa installi)
    >
    > Perchè, con il software originale lo sai?
    >
    > Pensa a tutte le app "spifferone", tanto per
    > dirne
    > una.
    >
    > E comunque, molte app dell'ecosistema apple
    > spillano soldi per i fatti loro... quindi, è
    > meglio togliere al sistema la possibilità di
    > accedere ai miei soldi, e poi non cambia molto
    > cosa ci
    > installo.
    >
    > > o non è alla portata di tutti (linux, FreeBSD)
    >
    > Linux presenta ormai la stessa semplicità d'uso
    > di
    > osx.

    si e' vero linux presente la stessa facilita' di installazione e lo sara' sempre di piu'. Da utente un po' smaliziato, che ho fra le mani un macbook e ubuntu posso dirti che quando hai un problema di configurazione e che devi capire su internet come risolverlo, con ubuntu trovi tutto, per mac il 99% di utenti non capisce un ca*zo e ti da risposte da celebrolesi!!! I programmi per Mac li paghi tutti, ci sono alcune alternative free derivate da linux... e cosa fa l'utente Mac? Scarica i crack... e cosa succede ad installare crack e framework per crack... si sputtana e si riempie di porcherie il Mac...
    non+autenticato
  • non mi pigliate per il cXXo,
    anni fa ho fatto lo switch totale in casa
    estirpando windows, e il passaggio è stato
    a ubuntu.

    i miei fratelli continuano con con ubuntu,
    ma a mio padre alla fine ho fatto prendere un Mac
    perchè con ubuntu non riusciva a essere autonomo


    > programmi per Mac li paghi tutti,
    > ci sono alcune alternative free derivate da linux...

    mi fai qualche esempio di cosa manca di così costoso?
    non+autenticato
  • interverrà prima o poi l'antitrust!
    tra l'altro non è neanche semplice da usare, ovvero almeno doppio costo di realizzazione. mah...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee

    > interverrà prima o poi l'antitrust!
    > tra l'altro non è neanche semplice da usare,
    > ovvero almeno doppio costo di realizzazione.
    > mah...

    Ci ho messo dieci minuti a creare un banner con tre frame a rotazione, una pagina di splash, un menu e tre pagine. Dove sarebbe la difficoltà? Se poi lo provi sul browser e vedi com'è fatto, scopri che c'è solo html, css e javascript. Potrebbero funzionare pure su altri browser, se non fosse che usano le transizioni del webkit che ci sono solo su Safari e Chrome (del resto se avessero fatto tutto coi timer, come fa jQuery, su hardware tipo iPhone sarebbero andati male). Ma basterebbe relativamente poco per rendere questo strumento adatto a sviluppare normali banner pubblicitari per il web.
    FDG
    10910
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee

    > yy convinto tu...

    No, lascio sempre spazio al dubbio. Però ho almeno messo le mani sull'aggeggio prima di scrivere. Tu? In base a cosa esprimi il tuo giudizio?
    FDG
    10910
  • - Scritto da: FDG
    >
    > No, lascio sempre spazio al dubbio. Però ho
    > almeno messo le mani sull'aggeggio prima di
    > scrivere. Tu? In base a cosa esprimi il tuo
    > giudizio?

    in base al suo odio verso Apple
    non+autenticato
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    >
    > > yy convinto tu...
    >
    > No, lascio sempre spazio al dubbio. Però ho
    > almeno messo le mani sull'aggeggio prima di
    > scrivere. Tu? In base a cosa esprimi il tuo
    > giudizio?


    Fa' tu: ignoranza, pregiudizio, immaturità...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    >
    > yy convinto tu...

    non è che è convinto.. l'ha proprio usato
    a differenza di te

    vorrei capire, da utente finale,
    cosa ti cambia (in peggio) visualizzare
    un banner html anzichè flash

    semmai dovresti lamentarti se fosse il contrario
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia

    > non è che è convinto.. l'ha proprio usato
    > a differenza di te

    Forse gli sono sembrati esagerati i dieci minuti. Ma parlavo di una prima prova fatta con immagini e testi a caso senza tanto stare a rifilare nulla. Chiaro che poi se ti metti a farlo seriamente ci metti più tempo. Però lo strumento è, come si dice, user-friendly. Certo, ancora non ci sono molti template e lo schema che è possibile seguire è uno (banner->splash->menu->pagine). Ma se l'obiettivo è quello di mettere un banner e fare qualche pagina pubblicitaria, questa versione 1.0 va più che bene.
    FDG
    10910
  • - Scritto da: FDG
    >
    > Certo, ancora non
    > ci sono molti template e lo schema che è
    > possibile seguire è uno
    > (banner->splash->menu->pagine). Ma se l'obiettivo
    > è quello di mettere un banner e fare qualche
    > pagina pubblicitaria, questa versione 1.0 va più
    > che bene.

    bè se guardi il lavoro fatto per Tron
    non è malaccio!
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: FDG
    > >
    > > Certo, ancora non
    > > ci sono molti template e lo schema che è
    > > possibile seguire è uno
    > > (banner->splash->menu->pagine). Ma se
    > l'obiettivo
    > > è quello di mettere un banner e fare qualche
    > > pagina pubblicitaria, questa versione 1.0 va più
    > > che bene.
    >
    > bè se guardi il lavoro fatto per Tron
    > non è malaccio!

    Dove lo hai visto? non sono limitati ai soli USA quegli Ads?
  • - Scritto da: FinalCut
    >
    > Dove lo hai visto? non sono limitati ai soli USA
    > quegli Ads?

    per ora mi pare di sì, infatti l'ho visto
    indirettamente da youtube

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3060836&m=306...
    non+autenticato