Claudio Tamburrino

Google, edicola per Android

Mentre Apple apre agli abbonamenti, si vocifera su Mountain View e su una sua piattaforma di distribuzione di riviste. La questione si gioca sulla gestione dei dati sugli utenti

Roma - Google starebbe pensando di offrire agli editori una postazione privilegiata da cui partire per la distribuzione di giornali e riviste sui dispositivi Android. Rilanciando la sfida a iTunes e Apple.

In particolare nel settore dei tablet, dove solo recentemente ha fatto il suo esordio, l'offerta di giornali e riviste è considerata strategica per l'appeal di una piattaforma. Così, dopo il lancio di eBookstore, Mountain View sembra proprio intenzionata a dispiegare tutto il suo potenziale nel campo dell'editoria anche nel settore mobile.

Secondo quanto riferito da alcune indiscrezioni, Google avrebbe individuato negli ultimi dati relativi alle vendite di magazine su iPad (un dato che registra una flessione) il segno che fosse il momento per intervenire con decisione sul settore e recuperare così il terreno perso su Apple che ha esordito prima, inserendosi proprio sul fronte dei giornali digitali.

Finora, nonostante sia recente l'arrivo su iPad di giornali in esclusiva per la tavoletta, i dati di vendita delle riviste appaiono in calo: un calo verticale rispetto all'effetto novità dato dal nuovo device, anche se meno grave se comparato ai dati del cartaceo. Gli osservatori imputano il fenomeno soprattutto ai costi non particolarmente competitivi rispetto alle versioni cartacee e alla difficoltà riscontrate dagli editori nell'offrire abbonamenti (ostacolati in questo da Apple che vuole mantenere il controllo sui sistemi di pagamenti adottati attraverso iTunes), nonché alla grande dimensione dei file, che pesano sulle performance di download.
L'edicola digitale di Google racchiuderebbe tutte le applicazioni con cui le aziende media offrono le versioni digitali delle loro pubblicazioni. E Mountain View avrebbe già parlato con Time Warner, Conde Nast e Hearst Corp.

Per quanto riguarda la ripartizione dei profitti, Google sarebbe orientata a garantire qualcosa di meglio agli editori rispetto al 30 per cento che Apple pretende a suo appannaggio su ogni pagamento via iTunes.

Asso nella manica di Google sarebbe però il discorso relativo alle informazioni sugli utenti che Google garantirebbe agli inserzionisti: Mountain View avrebbe lasciato trapelare che sarebbe disposta a passare agli editori "alcuni dati personali" degli abbonati, così da facilitare il "marketing e i servizi correlati". Anche se naturalmente si tratta ancora di voci, e non tutti sono convinti che Google sarebbe disposta così facilmente a consegnare i dati dei propri utenti, e che questo non abbia contraccolpi di alcun tipo.

Le informazioni sugli abbonati sono considerate preziosissime dagli editori, e uno dei punti da loro contestati a Apple è che finora ha adottato un atteggiamento da questo punto di vista conservatore della privacy dei propri utenti: quanto paventato da Google potrebbe dunque far pendere la bilanci dell'offerta a favore di Mountain View e permettergli così di attirare gli investimenti in sviluppo di quei programmatori che al momento rendono App Store tanto più ricco rispetto al più giovane Android Marketplace.

Solo recentemente (e forse proprio in vista delle correnti in arrivo da Mountain View) Apple ha aperto alla possibilità delle abbonamenti (con pagamenti interni all'app e esterni a iTunes) e di condividere maggiori dati sugli utenti (anche se rimane una possibilità opt-in per gli utenti, opzione per nulla gradita dagli editori). Per quanto riguarda una nuova forma che tecnicamente permetta il download del nuovo numero di una rivista in background, tutto sembra invece rinviato alla prossima versione di iPad.

Fra i due contendenti, poi, Amazon è pronta a ritagliarsi il suo spazio: da poco sta permettendo ai suoi utenti di leggere le edizioni dei periodici a cui sono abbonati su Kindle anche attraverso le sue app per Android, permettendo così di avere anche contenuti a colori. Infine, nel settore dei periodici digitali ha esordito anche Barnes & Noble: l'offerta per il suo Nook Color si è ora concretizzata con la possibilità di abbonamenti a varie riviste, tra cui quelle dell'editore Hearst (come Esquire, Good Housekeeping, Cosmopolitan).

Claudio Tamburrino
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46 Commenti alla Notizia Google, edicola per Android
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  • Non è possibile implementare il DRM in modo efficace solo a livello di CPU e Hardware.
    Occorrono device e chips controller a loro volta compliant e idem dicasi per il software (players ecc.) e per i drivers.

    In pratica o il sistema è completo (e costoso assai!) oppure è inutile (e bucabile!)

    Al momento implementazioni efficaci (e complete) se non su sistemi chiusi e dedicati non ne esistono e quelli che esistono hanno una "intrinseca" fragilità e rigidità...
    Basta che uno (uno solo) dei produttori di un singolo componente rompa (per convenienza, disaccordo, ripicca, o perchè il mercato "tira" per altre soluzioni) il muro di omertà e tutto il castello di carte crolla miseramente!

    Oltretutto dovrebbero pagare col loro portafogli le "vittime" (cioè i clienti) e senza ottenere in cambio nessun vantaggio!

    Ora da che il mercato è mercato non si è mai visto che:

    1) Qualcuno paghi qualcosa per non avere nulla in cambio.
    2) Qualcuno abbia deciso di fare la guerra al portafogli dei suoi clienti e la abbia vinta.
    non+autenticato
  • Capirai, questi vogliono fare soldi sempre e comunque ed ovunque!
    E noi a fare il tifo come cretini...... con il cervello "cloud" e il brave new world da sognare.
    Se voglio leggere qualcosa, sono libero di andarmele a cercare io le cose dove e quando voglio, non ho bisogno di intermediari, non ho bisogno di apps e cellulari che fanno le stesse cavolate che facevano i gsm di 20 anni fa e i primi pc.
    La tecnologia é buona quando é gratis o quando migliora la vita dell'uomo, ma quando rende schiava no.
    non+autenticato
  • Non ho mai capito perche la gente spenda tanto per le app
    sono solo dei "giochini", lo fa solo per farsi vedere.
    come ai tempi dei primi cellulari che tutti lo sbattevano sopra al tavolo
    per far vedere che avevano il cell.

    Ridicoli.

    E' solo una moda, tra qualche anno la molleranno, la stessa cosa per facebook and co.
    Dove'è l'innovazione è un forum in pratica.
    non+autenticato
  • > E' solo una moda, tra qualche anno la molleranno,
    > la stessa cosa per facebook and
    > co.
    > Dove'è l'innovazione è un forum in pratica.

    Beh, dal lato server qualche innovazione c'è stata. Hanno dovuto forse per la prima volta servire in un contesto molto più attivo di un "normale" sito web milioni di utenti e risolvere problemi di performance e scalabilità non indifferenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: umuso
    > Non ho mai capito perche la gente spenda tanto
    > per le
    > app
    > sono solo dei "giochini", lo fa solo per farsi
    > vedere.

    Non sono tutti giochini.

    > come ai tempi dei primi cellulari che tutti lo
    > sbattevano sopra al
    > tavolo
    > per far vedere che avevano il cell.
    >
    > Ridicoli.
    >
    > E' solo una moda, tra qualche anno la molleranno,
    > la stessa cosa per facebook and
    > co.
    > Dove'è l'innovazione è un forum in pratica.

    Non è una moda passeggera, è un cambio generazionale.
    ruppolo
    33147
  • > Non è una moda passeggera, è un cambio
    > generazionale.

    Lo dicevano anche di secondlife.
    non+autenticato
  • Con chi ce l'hai ?
    non+autenticato
  • credo che si possa capire dalle parole a meno che tu non ti senta preso in giro
    non+autenticato
  • Se si parla di cloud sta parlando di Google
    non+autenticato
  • Dai, forza, ce la puoi fare!!!
    non+autenticato
  • ormai le notizie si leggono sui siti web, scaricare un'app di un giornale (alla fine è come scaricare un pdf, niente - o molto poco - di più) è un'idea vecchia, poco pratica, ormai la gente si è abituata ai siti web che dorvranno vivere di pubblicità.
    Oppure dovrebbere fornire l'accesso a più riviste un po come sky fornisce l'accesso a più canali, insomma un pacchetto per es: panorama, quattroruote, PC professionale e "quello che prendono le donne"
    non+autenticato
  • Io ho scaricato la app di Repubblica, per curiosità.

    C'è una certa comodità, ma c'è una SCOMODITA' non da poco, anzi più di una:

    - Vedo solo Repubblica, non una "notizia" (intesa come entità) e l'"interpretazione" dei diversi giornali, come per esempio in Google News.
    - il giornale è quello. Punto. Arriva una news? La saprò il giorno dopo. Abbastanza ridicolo: siamo tornati al giornale di carta mettendolo sullo schermo perchè è comodo (o fa figo???) sfogliarlo???

    Secondo me la soluzione che non hanno ancora intravisto è fare una via di mezzo: un sito "sfogliabile". Si può fare, è semplice, posso mettere ogni x pagine una pubblicità, posso scegliere se "sfogliare" le pagine oppure (come nel mio caso) utilizzare i link.

    Saluti app! Ribenvenuto internet!
    non+autenticato
  • esatto, nei quotidiani la filosofia dell'app è nata morta, nei periodici puo avere qualche speranza ma il web rimane decisamente superiore
    non+autenticato
  • A mio parere: le app servono quando:

    - danno nuove funzionalità al telefono
    - fanno cose fighe per sbalordire gli amici (non per me, ma per moltiA bocca aperta)

    Ad ogni credo che incomincerò a svilupparne una per hobby (videosorveglianza). Prima server su linux (sì, lo so che ci sono già software che fanno di queste cose e anche bene, ma questo me lo voglio sviluppare io), webservices ==> da riutilizzare anche nell'ambito "web" , app per android di monitoraggio.

    Voglio capire essenzialmente se ne vale la pena (ecco il perchè del mio webservices ==> da riutilizzare anche nell'ambito "web"A bocca aperta )
    non+autenticato
  • - Scritto da: zuzzurro
    > Io ho scaricato la app di Repubblica, per
    > curiosità.
    >
    > C'è una certa comodità, ma c'è una SCOMODITA' non
    > da poco, anzi più di
    > una:
    >
    > - Vedo solo Repubblica,

    Urka , pesavi di vedere le notizie della Gazzetta dello Sport

    > non una "notizia" (intesa
    > come entità) e l'"interpretazione" dei diversi
    > giornali, come per esempio in Google
    > News.

    Che in italiano vuol dire ?

    > - il giornale è quello. Punto. Arriva una news?
    > La saprò il giorno dopo.

    Ma non dire baggianate, c'é la sezione "Ultim'ora"

    > Abbastanza ridicolo:
    > siamo tornati al giornale di carta mettendolo
    > sullo schermo perchè è comodo (o fa figo???)
    > sfogliarlo???
    >

    Usa "La Repubblica Mobile" signor "ridicolo"
    non+autenticato
  • Bel post inutile, complimenti.
    Capisco che tu ce l'abbia a morte con me per le varie figuracce rimediate in giro, però qui stiamo parlando di un discorso serio.
    PLONK, quindi.

    (PLONK nel linguaggio di voi giovani vuol dire "a mai più arrivederci" vero?)
    non+autenticato
  • - Scritto da: zuzzurro
    > Bel post inutile, complimenti.

    Non puoi pretendere risposte utili a domande/affermazioni stupide.
    Sono le giuste risposte al tuo intelletto

    > Capisco che tu ce l'abbia a morte con me per le
    > varie figuracce rimediate in giro,

    ahahahah ... convincitene mi raccomando

    > però qui
    > stiamo parlando di un discorso
    > serio.
    > PLONK, quindi.
    >

    Quindi che ci fai qui

    > (PLONK nel linguaggio di voi giovani vuol dire "a
    > mai più arrivederci"
    > vero?)

    eheheh grazie per il giovane A bocca aperta
    non+autenticato
  • vabbè, ciao eh!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > ormai le notizie si leggono sui siti web,
    > scaricare un'app di un giornale (alla fine è come
    > scaricare un pdf, niente - o molto poco - di più)
    > è un'idea vecchia, poco pratica, ormai la gente
    > si è abituata ai siti web che dorvranno vivere di
    > pubblicità.
    > Oppure dovrebbere fornire l'accesso a più riviste
    > un po come sky fornisce l'accesso a più canali,
    > insomma un pacchetto per es: panorama,
    > quattroruote, PC professionale e "quello che
    > prendono le
    > donne"

    Non so... io invece mi sono abituato alle app e mi trovo molto bene.
    Per esempio, l'app di repubblica (al contrario di quello che dice l'amico di gaspare), invia delle notifiche push non appena esce una notizia di quelle per le quali voglio la notifica o di quelle da prima pagina.
    L'app di ElPais, Heraldo e Canal 24h (quotidiani spagnoli), mi permettono di vedere comodamente tutti i contenuti multimediali, di annotarmi i link per poterli guardare poi con calma e di ricevere notifiche.
    L'app di canal 24h mi da anche accesso a tutti i telegiornali dell'ultima settimana e mi permette di vedere in diretta Canal24.

    Ovviamente sto parlando di app gratuite e, a parte Repubblica che richiede un abbonamento, di contenuti gratuiti.
    Avere i contenuti gratuiti sul web e a pagamento sull'ap, secondo me non ha senso, soprattutto perché, ad oggi, il valore aggiunto dell'app rispetto al sito web è ancora piccolo.
  • ma devi stare a scaricarti un'app a rivista, che palle! il punto è che ci vorrebbe un app che comprenda un'intera piattaforma di riviste
    non+autenticato
  • - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    > ma devi stare a scaricarti un'app a rivista, che
    > palle! il punto è che ci vorrebbe un app che
    > comprenda un'intera piattaforma di
    > riviste

    Si certo, un'app a periodico.
    Dubito che possano fare un'app che comprenda più di un periodico di gruppi diversi.

    Alla fine l'App che uso di più è quella di NetNewsWire per leggere i feed di tutto ciò che mi interessa, ma non ho alcuna notifica.

    Per le riviste la cosa potrebbe cambiare.
    Spesso lo stesso gruppo editoriale ha più riviste e potrebbe raggrupparle in una unica applicazione.
    Se non lo fanno è perché, ovviamente, sarebbero costretti a far pagare un abbonamento e chi lo pagherebbe?
    - La casalinga di voghera? Poche avranno uno smartphone e molte preferiranno la rivista cartacea;
    - Il geek con l'ultimo modello di smarphone? Dubito che abbia voglia di pagare per informazioni facilmente trovabili sulla Rete;
    - Il business-man? Forse... ma evidentemente, a conti fatti, il gioco non vale la candela.
  • Curioso che una delle notizie più interessanti e ricche di sviluppi del giorno sia rimasta 24 ore senza un solo commento.
    Ormai la guerra silenziosa fra apple e google si svolge a 360°.
    non+autenticato
  • Mah, io sono dell'idea: prima vediamo e poi commentiamoA bocca aperta
    Sennò ci Ruppolizziamo tutti ....
    non+autenticato
  • - Scritto da: zuzzurro
    > Mah, io sono dell'idea: prima vediamo e poi
    > commentiamo
    >A bocca aperta
    > Sennò ci Ruppolizziamo tutti ....

    Io aspetto sempre un paio di giorni per leggere le notizie: cosi' almeno i lettori hanno gia' fatto notare gli errori di grammatica, di unita' di misura, hanno fornito link alle fonti e spesso anche un link a dove leggere la versione corretta della notizia stessa.
    krane
    22544
  • Hai ragione.
    E' molto, molto più pratico.

    Tanto di sicuro ci sarà qualcuno a breve che inizierà con un "Sì, però...."
    e partirà il flame.
    Speriamo di divertirsi come ieriA bocca aperta
    non+autenticato
  • Perooooooooooo ????A bocca aperta
    non+autenticato
  • Ti diverti a fare figure di palta ? Bhé almeno dei uno di poche pretese
    non+autenticato
  • hai cambiato per caso nick e contenuti?
    No, contenuti no, sempre il solito nullaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Eh sí caro il nostro analista del mercato di custodie per tablets
    non+autenticato
  • Oh già, caro il mio "è migliore se vende tanto" Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Dimmi dove ho scritto che "l'iPad é il migliore"
    non+autenticato