Claudio Tamburrino

UE, un caricatore unico

Più vicino l'accordo che porterà allo standard per un caricabatterie universale per cellulare

Roma - Sarà Micro-USB la base per il prossimo standard europeo per quanto riguarda i caricatori per smartphone.

Gli organi europei incaricati di scegliere il nuovo standard, European Committee for Electrotechnical Standardization (CENELEC) e European Telecommunications Standards Institute (ETSI) hanno trovato un accordo sulle sue specifiche tecniche e sugli standard per l'interoperabilità, primo passo verso l'adozione finale. In questo frangente del dibattito sono stati presi in esame i rischi di sicurezza e per la salute delle diverse opzioni in circolazione.

Mentre nessun passo è stato fatto in questa direzione negli Stati Uniti, secondo la Commissione Europea si tratta di una novità che dovrebbe essere definitiva nei prossimi pochi mesi. I principali produttori (tra cui Nokia, Samsung, RIM, Sony Ericsson, LG, Texas Instruments e Apple), d'altronde, avevano già deciso nel 2009 di aderire all'iniziativa europea.
L'iniziativa europea, in ogni caso, si limita all'attacco del caricatore (non quindi alle prese necessarie per la sincronizzazione con un computer) e agli smartphone, i dispositivi che secondo le autorità europee domineranno largamente il mercato dei telefonini europeo nei prossimi due anni. Anche con questi limiti l'Europa conta di poter non solo eliminare i fastidi per i consumatori, ma anche di ridurre l'impatto sull'ambiente del cambio di caricatore conseguente al cambio di device utilizzato.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • AttualitàCaricabatterie universale, anche l'ONU dice OKLe Nazioni Unite si schierano al fianco dell'Europa. Manca solo la firma del gigante USA, ma la strada ecologica del micro-USB pare ormai spianata
  • TecnologiaC'è chi dice PalmUna misteriosa segnalazione preannuncia l'arrivo di nuovi smartphone HP. Nel frattempo l'azienda ribadisce l'esclusività: la licenza webOS non si cede
  • Attualità2010, In attesa dell'anno X di D.Galimberti - L'anno X, ovvero l'anno della Mela. Quello che sta per cominciare sarà un anno importante per l'azienda di Cupertino, dopo che il 2009 ha già fatto segnare molti record in casa Apple
47 Commenti alla Notizia UE, un caricatore unico
Ordina
  • Tutto bene, sono d'accordo...ma ci sarà da parte delle istituzioni e dei commercianti l'interessamento per raccogliere e riciclare i vecchi caricabatterie?
    non+autenticato
  • Magari le istituzioni imporranno ai commercianti il ritiro dei vecchi caricatori, o potranno essere portati alle isole ecologiche (questo penso sia già possibile oggi), un po' come oggi i commercianti sono obbligati a ritirare il tuo vecchio elettrodomestico (se tu lo desideri) al momento dell'acquisto di uno nuovo, senza costi aggiuntivi. A tal proposito, ho letto che molti commercianti (anche grandi catene), si rifiutano di farlo, o cercano di farsi pagare: mi raccomando, non pagate niente in più, l'avete già pagato (eco contributo RAEE)
    non+autenticato
  • Perché tanto daffare per gli smartphone?
    O forse si tratta di un'altro articolo fazioso contro Apple?
    ruppolo
    33147
  • Per favore non date cibo al troll!Con la lingua fuori
  • Tutto bello ma non ho capito se potrò acquistare un telefono senza alimentatore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > Tutto bello ma non ho capito se potrò acquistare
    > un telefono senza
    > alimentatore.

    In futuro sicuramente, ora no. Quando lo standard entrerà a regime (io credevo che fosse il 2011 l'anno scelto, ma evidentemente mi sbagliavo), avrai in vendita cellulari senza caricabatterie, il cui acquisto sarà opzionale.
    pippuz
    1260
  • Sarà ininfluente, già ora molti telefoni hanno il cavetto mini o micro usb e il caricabatterie con la presa usb tipo PC

    Con la standardizzazione questi apparati costeranno pochissimo, e averne uno in più per casa servirà sempre. Quindi quanto compri qualcosa da qualche centinaia di euro, quanto credi che possa cambiare un apparato da pochi euro nel prezzo finale?
    harvey
    1481
  • - Scritto da: harvey

    > Con la standardizzazione questi apparati
    > costeranno pochissimo, e averne uno in più per
    > casa servirà sempre. Quindi quanto compri
    > qualcosa da qualche centinaia di euro, quanto
    > credi che possa cambiare un apparato da pochi
    > euro nel prezzo
    > finale?

    Il costo è ecologico. A casa io ho 4 (diconsi 4) alimentatori micro USB che ho ereditato da vari tipi di telefono. Mi sembra esagerato.
    non+autenticato
  • Ormai anche gli alimentatori per i portatili hanno caratteristiche molto simili, ma spesso si differenziano per dettagli insignificanti. Per esempio gli Acer hanno lo spinotto coassiale col buco centrale un po' più piccolo, cosicchè non sono utilizzabili coi thinkpad...
    Le differenze di tensione d'uscita (non stabilizzate) sono pressochè ininfluenti, visto poi ogni portatile si fa da solo le tensioni che gli servono con circuiti switching interni.
    Basterebbe quasi niente per unificarli del tutto.
  • Infatti io uso per diversi portatili un alimentatore Nilox universale (con selettore della tensione e vari adattori per lo spinotto).
  • - Scritto da: falcone
    > Ormai anche gli alimentatori per i portatili
    > hanno caratteristiche molto simili,

    Si, i cessi PC.

    Vuoi mettere il Magsafe di Apple?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: falcone
    > > Ormai anche gli alimentatori per i portatili
    > > hanno caratteristiche molto simili,
    >
    > Si, i cessi PC.
    >
    > Vuoi mettere il Magsafe di Apple?

    Annoiato
    Post estremamente utile, come gli altri sedicimila
    Annoiato
    Funz
    13017
  • Clicca per vedere le dimensioni originali

    Già adottata in Brasile e Sud Africa

    da affiancare se serve la terra a
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • Scusa, ma insieme alle varie immagini sarebbe meglio se scrivessi pure il "nome" dei vari modelli, così uno può farsi una ricerchina!
    Se cerco "spina europea" mi esce di tutto è di più tranne che le immagini che hai riportato.
    Credo che la spina europea (e magari modiale) dovrebbe essere scelta una volta per tutte "scientificamente", quindi quali sono i vantaggi e gli svantaggi principali dei vari modelli?
    Da un punto di vista pratico, sarà l'abitudine, ma quella tipica che si usa da noi era di una comodità unica poichè rispetto alle "tedesche" la puoi inserire con molta più facilità anche dietro a degli ostacoli ed anche una multipla è più semplice (delle tedesche conosco solo quelle su "ciabatta").
    non+autenticato
  • Le multiple vanno estirpate. Sono fragili e pericolose, e inducono facilmente ai sovraccarichi. Nelle norme attuali non sono neanche previste.
  • - Scritto da: falcone
    > Le multiple vanno estirpate. Sono fragili e
    > pericolose, e inducono facilmente ai
    > sovraccarichi.

    Magari basta farle meglio, no?
    Soprattutto se studiate bene per una spina
    studiata bene

    > Nelle norme attuali non sono
    > neanche
    > previste.

    Sicuro?
    Strano, per un posto dove hanno normato pure la
    lunghezza dei cetrioli
    non+autenticato
  • IEC 60906-1
    Clicca per vedere le dimensioni originali

    Eurospina
    Clicca per vedere le dimensioni originali

    Ibrida Francese/Tedesca
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • Ok, grazie.
    non+autenticato
  • CEE 7/16 Spina a due poli, limite 2,5A; compatibile con lo standard italiano CEI 23-16/VII (la spina a tre poli in linea piccola per intenderci meglio), non molto sicura ma più sicura della nostra definendo una parte iniziale foderata di materiale isolante onde evitare il contatto accidentale con i poli (in gergo "prendere la 220") in fase d'inserimento.

    CEE 7/7 Spina circolare a due poli + contatto di massa laterale e foro di compatibilità per presa francese, limite 16A; compatibile cona le perse schuko o "tedesche", abbastanza sicura, in quanto le prese sono incassate e di conseguenza rendendo impossibile il contatto accidentale con i poli.

    E ne aggiungo un altra, che non è standard europeo, ma viste le qualità è degna di menzione:

    BS 1363 Spina inglese a tre poli rettangolari, molto sicura, la presa ha un sistema di bloccaggio tale per cui non trasmette tensione ai morsetti finché la massa (e dunque la spina) non è completamente inserita, inoltre tutte le spine sono dotate di fusibile al loro interno tarato per la classe del dispositivo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Elettricaio
    > BS 1363 Spina inglese a tre poli rettangolari,
    > molto sicura, la presa ha un sistema di
    > bloccaggio tale per cui non trasmette tensione ai
    > morsetti finché la massa (e dunque la spina) non
    > è completamente inserita, inoltre tutte le spine
    > sono dotate di fusibile al loro interno tarato
    > per la classe del
    > dispositivo.

    E' enorme come dimensioni e costosa utile per gli impianti datati senza ulteriori dispositivi di sicurezza come quelli in uso in Gran Bretagna

    Per fortuna in alcuni campi siamo avanti

    L'ideale come sicurezza e caratteristiche , è anche polarizzata, è la IEC 60906-1
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > - Scritto da: Elettricaio
    > L'ideale come sicurezza e caratteristiche , [b]è
    > anche polarizzata[/b], è la IEC
    > 60906-1

    Qual'è il vantaggio di una presa polarizzata?
    non+autenticato
  • Boh! A prima vista quella IEC 60906-1 sembra la migliore poichè comunque resta abbastanza allineata ma dà una direzione alla presa (sempre che sia rilevante) e se nulla lo vieta, basterebbe adottarci sia la copertura iniziale dei contatti che un sistema si bloccaggio tipo quella inglese.
    Però non esageriamo con la paranoia perchè sono ben altri i pericoli che continuamente vediamo o sentiamo eppure nessuno si sogna di obbligare ad eliminarli (i carrelli porta-tv che cedono sui bambini, i divani o i tappetti davanti ai focolari, quando non i caminetti stessi...etc).
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 8 discussioni)