Cristina Sciannamblo

Motorola si fa in due

L'azienda di telefonia ha ufficializzato il frazionamento in due comparti principali che produrranno dispositivi mobile e sistemi per apparecchi via cavo. Positivo il debutto in borsa

Roma - Il 2011 si presenta come un anno cruciale per Motorola. L'azienda, infatti, sta per dare vita a un frazionamento interno che permetterà alle diverse aziende della holding di ricevere i titoli azionari appartenenti a Motorola Incorporated. Inoltre, quando tutto il capitale sarà distribuito, l'azienda ha fatto sapere di volersi scindere e cambiare l'attuale nome Motorola Incorporated in Motorola Solutions Inc (MSI) e Motorola Mobility (MMI)

L'operazione di ripartizione interna ha percorso le fasi preparatorie negli ultimi tre anni e ora sarebbe in dirittura d'arrivo. Il CEO della nuova struttura sarà Sanjay Jha, già co-CEO insieme a Greg Brown dal 2008 e massimo dirigente presso Qualcomm prima di approdare a Motorola. Il top management di Motorola Mobility includerà, inoltre, Mark Rothman nell'area finanza, John Bucher in quella straegica e Geoffrey Roman a capo del settore tecnologie.

La nuova struttura includerà due divisioni principali: i dispositivi mobile (MMI) e il segmento denominato "Home" (MSI). Il primo comprende tutti i sistemi di comunicazione portatili e i software, il secondo convoglierà tutti i prodotti e i servizi per le aziende produttrici di telefoni e apparecchi via cavo quali set top box, modem per la banda larga, soluzioni VoIP e IPTV. Il nuovo portfolio aziendale presenterà, dunque, dispositivi mobili, accessori wireless, sistemi di distribuzione video, prodotti per infrastrutture ecc.
Il delicato passaggio aziendale che sarà portato a termine nei prossimi giorni segna la fine di una realtà aziendale rimasta in piedi per ottantadue anni. Come sottolineano gli osservatori, Motorola ha avuto il merito di inventare e distribuire sul mercato il cellulare, ma nel biennio 2007-2009 ha dovuto fare i conti con una perdita di capitale stimata in 4,3 miliardi di dollari, a causa delle pessime performance registrate nella vendita dei telefoni mobili.

Per quanto concerne la conversione dei titoli azionari, gli azionisti dell'ormai vecchia azienda riceveranno un'azione della nuova Mobility ogni otto di Motorola Inc, mentre le azioni di Motorola Solutions saranno calcolate secondo la proporzione 1:7 in rapporto ai vecchi titoli. Il debutto sul mercato finanziario della nuova società ha registrato riscontri positivi, con le azioni di Mobility salite fino al 4 per cento, risultato che ha portato il valore dell'azienda intorno a 8,9 miliardi di dollari.

Cristina Sciannamblo
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