Luca Annunziata

Steve Jobs: Apple, mi prendo una pausa (update 3)

Il CEO annuncia un nuovo congedo per prendersi cura della sua salute. Mancano i dettagli, ma Ŕ di nuovo Tim Cook a prendere le redini dell'azienda

Steve Jobs: Apple, mi prendo una pausa (update 3)Aggiornamento ore 16:20: aggiunta quotazione dei futures sul titolo APPL.O e andamento del titolo APPL.F a Francoforte nel quinto paragrafo.
Aggiornamento ore 16:30: modificata la quotazione del titolo Apple alla Borsa tedesca.
Aggiornamento ore 16:50: modificata la quotazione del titolo Apple alla Borsa tedesca.


Roma - "Il consiglio di amministrazione mi ha concesso un congedo per malattia": a due anni di distanza dall'ultima assenza, durante la quale il CEO di Apple aveva subito anche un trapianto di fegato, Steve Jobs annuncia ai suoi dipendenti un nuovo avvicendamento temporaneo ai vertici dell'azienda: per un periodo imprecisato sarà nuovamente Tim Cook, COO e autentico deus ex machina della Mela, a guidare l'azienda di Cupertino.

"Ho chiesto a Tim Cook di controllare le operazioni ordinarie di Apple, e credo che Tim e il resto del management farà un lavoro eccellente nel mettere in pratica i progetti che abbiamo in cantiere per il 2011". In sostanza, si ripete il copione già visto in altre occasioni: la prima volta quando Jobs si ritrovò improvvisamente sotto i ferri per una rara forma di tumore al pancreas curabile (correva l'anno 2004), la seconda quando un presunto disordine di natura alimentare lo condusse direttamente al trapianto di fegato del 2009.
Questa volta, al contrario delle precedenti, Jobs non si spende in alcuna indicazione riguardo il suo stato di salute. Nessuna rassicurazione, nessuna presa di posizione ottimistica. Semplicemente, la lettera si conclude con un "Amo Apple moltissimo e tornerò appena possibile. Nel frattempo, io e la mia famiglia apprezzeremmo molto il rispetto della nostra privacy". Non c'è motivo di allarmarsi, ma evidentemente in questo caso Apple avrà suggerito al suo CEO di non fare dichiarazioni che potrebbero suscitare perplessità alla SEC (l'ente analogo alla Consob italiana che controlla la Borsa statunitense, e che giudica il comportamento delle aziende quotate): nessuna puntualizzazione sull'entità del problema, nessuna indicazione su una data del possibile rientro. Proprio la mancanza di un chiaro "piano di successione" è visto dagli analisti come uno dei punti deboli del piano industriale di Steve Jobs.

In ogni caso, Jobs precisa: "Continuerò a essere il CEO e sarò coinvolto nelle decisioni strategiche principali dell'azienda".

Il titolo Apple aveva chiuso la seduta di venerdì di Wall Street sfiorando i 350 dollari per azione. Oggi, 17 gennaio, il mercato USA osserva un giorno di chiusura per festività (Martin Luther King day): la scelta di effettuare questo annuncio in questa data potrebbe non essere casuale. Le previsioni sull'apertura di domani, al momento (ore 16:20), fanno segnare un -1 per cento circa in apertura sul titolo APPL.O a New York. Il titolo APPL.F alla Borsa di Francoforte segna poco più 243 euro alle 16:50, in calo di circa 6,5 punti percentuali dai 262,00 dell'apertura.

Di seguito, il testo originale del comunicato di Jobs ai dipendenti, confermato dalle PR di Apple:
January 17, 2011

Apple Media Advisory

Apple CEO Steve Jobs today sent the following email to all Apple employees:

Team,

At my request, the board of directors has granted me a medical leave of absence so I can focus on my health. I will continue as CEO and be involved in major strategic decisions for the company.

I have asked Tim Cook to be responsible for all of Apple day to day operations. I have great confidence that Tim and the rest of the executive management team will do a terrific job executing the exciting plans we have in place for 2011.

I love Apple so much and hope to be back as soon as I can. In the meantime, my family and I would deeply appreciate respect for our privacy.

Steve
197 Commenti alla Notizia Steve Jobs: Apple, mi prendo una pausa (update 3)
Ordina
  • Che abbia fatto troppi straordinari in una delle fabbriche che assemblano le iCose in Cina? (http://punto-informatico.it/3073394/PI/News/apple-...) di gente all'altro mondo ne ha mandata parecchia. Ora tocca a lui.
    non+autenticato
  • Oh uffa! Perchè dici così! Perchè devi essere così spietatamente cinico e realista!
    non+autenticato
  • è quello che rappresenta....d'accordo con lui o no, un'azienda come Apple è importante per l'ecosistema informatico attuale....

    Auguri Steve!

    ...e buon lavoro a Tim, devi mangiarne ancora di panini...

    Sorride
  • èáche Jobs fu CACCIATO da Apple la prima volta, e l'azienda era ancora immatura, paragonare l'evento di allora alla situazione attuale è davvero miope!
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > èáche Jobs fu CACCIATO da Apple la prima volta, e
    > l'azienda era ancora immatura

    Una mela, dopo "immatura" diventa "matura", e poi "marcia"
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > - Scritto da: MeX
    > > èáche Jobs fu CACCIATO da Apple la prima volta,
    > e
    > > l'azienda era ancora immatura
    >
    > Una mela, dopo "immatura" diventa "matura", e poi
    > "marcia"


    Parlate di me? Sorride
    Pur non amando Apple - come si deduce dal mio acronimo - mi sento, obiettivamente, di concordare con MeX (e già questo di per sé è un evento)
  • - Scritto da: uno qualsiasi

    > Una mela, dopo "immatura" diventa "matura", e poi
    > "marcia"

    Se il Re dei paragoni azzeccati, eh?
    FDG
    10909
  • - Scritto da: MeX
    > èáche Jobs fu CACCIATO da Apple la prima volta, e
    > l'azienda era ancora immatura, paragonare
    > l'evento di allora alla situazione attuale è
    > davvero miope!

    mi sono perso qualcosa?

    mi sa che il paragone che tutti fanno si riferisce al 2009, non al periodo dall'85 al 96
    non+autenticato
  • io mi riferisco a chi profetizza il fallimento di Apple
    MeX
    16897
  • Non fallirà mai.
    Qualcuno l'ha già foraggiata e la riforaggerà, perchè fa comodo.

    Io dico che non si può durare in eterno con un telefono e un pad.
    Per quante ne possano tirare fuori, non può durare a lungo. Ora manca chi tira fuori le vere idee, ed è peggio ancora.
    non+autenticato
  • è fallita pure Altavista... pure American Airlines... tutti falliscono prima o poi
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > è fallita pure Altavista... pure American
    > Airlines... tutti falliscono prima o
    > poi

    Esatto, per questo bisogna vivere il momento.

    Se Apple un giorno chiuderà, potrò solo dire grazie per tutti gli anni in cui ho potuto godere dei suoi prodotti. 25 anni passati con Mac non sono equivalenti a 25 con Windows...
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    Modificato dall' autore il 24 gennaio 2011 19.22
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    ruppolo
    33147
  • il contraccolpo ci sarà comunque, un po apple regredirà, almeno finanziariamente e nel breve, il punto è da vedre quanto, sarà una breve recessione o un flop sonoro che porterà ad un lento declino di apple?
    non+autenticato
  • prima o poi come tutte le cose Apple morirà, ma non sarà certo perchè Jobs passa la mano...

    Il contraccolpo finanziario ci sarà sicuramente in borsa, ma ricordiamoci che hanno 25 MILIARDI di dollari CASH
    MeX
    16897
  • Ecco cosa succede a vincolare la personalità di un'azienda al suo CEO... che quando muore il CEO muore anche l'azienda. Newbie, inesperto

    Bisogna imparare dalla C.H.I.E.S.A.: "morto un papa..."Occhiolino
    non+autenticato
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