Mauro Vecchio

UE, miliardi per la fibra

Approvati circa venti piani nazionali per lo sviluppo del broadband, in particolare nelle aree rurali. Varato un pacchetto di aiuti di stato, giunto alla cifra record di 1,8 miliardi di euro. Il quadruplo rispetto al 2009

Roma - Un pacchetto dalle cifre imponenti, approvato dalla Commissione Europea per sostenere la diffusione della banda larga nei vari paesi membri dell'Unione. Gli aiuti di stato destinati al broadband hanno raggiunto, nell'anno appena trascorso, la cifra record di 1,8 miliardi di euro, circa quattro volte il totale messo a disposizione nel 2009.

La commissione del Vecchio Continente ha garantito il via libera a diversi progetti finanziati dagli stati membri, in particolare quelli relativi allo sviluppo della fibra in aree rurali (cioè meno profittevoli per gli operatori). In Italia sono stati approvati i piani di riduzione del digital divide in Lombardia e Trentino, oltre quello per i distretti industriali di Lucca.

"Investimenti intelligenti per infrastrutture per la banda larga sono cruciali per creare occupazione, migliorare la performance economica e sbloccare il potenziale competitivo dell'Unione nel lungo periodo - ha spiegato il commissario alla concorrenza Joaquin Almunia - La Commissione si è impegnata ad aiutare i paesi membri ad accelerare gli investimenti pubblici e privati in questo settore".
Da Bruxelles sono arrivate le prime stime di circa una ventina di progetti nazionali approvati nel 2010, che dovrebbero generare sino a 3,5 miliardi di investimenti ulteriori nel settore. Tra le altre aree selezionate dalla Commissione Europea, quelle più spopolate della Finlandia, della Baviera e della Catalogna. L'obiettivo dell'Unione è di arrivare a velocità di almeno 30Mbps entro l'anno 2020.

Mauro Vecchio
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9 Commenti alla Notizia UE, miliardi per la fibra
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  • Anche se pochi ne parlano, la regione Marche sta proprio in questi mesi implementando il Piano telematico regionale che porterà l'ADSL in TUTTI i comuni che ne erano sprovvisti.

    Nel mio comune la fibra è stata posata a ferragosto, i precontratti fatti ad ottobre ed in questo periodo ci sono le ultime attivazioni.

    Nel giro dei prossimi mesi il digital divide nella nostra regione sarà scomparso, grazie all'amministrazione regionale.

    Al governo invece gli 800 milioni promessi si sono volatilizzati... evidentemente hanno altre priorità...
    non+autenticato
  • - Scritto da: abbello
    > Anche se pochi ne parlano, la regione Marche sta
    > proprio in questi mesi implementando il Piano
    > telematico regionale che porterà l'ADSL in TUTTI
    > i comuni che ne erano
    > sprovvisti.
    >

    Ma poi ti abboni a Internet con la regione o con delle società private?
    non+autenticato
  • Stiamo parlando della comune rete Telecom Italia, puoi abbonarti con TI o con la concorrenza. Ciao
    non+autenticato
  • Non ho capito: portano la fibra ma la banda è di una ADSL?
    E sarebbe FTTH?
    Sarò io ma non trovo nulla.
  • La fibra serve per connettere le centrali e ampliare la rete... non ho mica detto che ti portano la fibra a casa.

    Stiamo parlando di un progetto che come obiettivo ha ridurre il digital divide e di portare l'ADSL a tutti, non certo la fibra a tutti, non esageriamo!Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Valeren

    > Sarò io ma non trovo nulla.

    Il link l'ho già messo sopra, in ogni caso ti confermo che nella realtà dei fatti lo stanno facendo, nella mia zona hanno attivato quasi tutti i comuni scoperti e girando negli altri comuni vedo i lavori procedono per mettono la fibra con la TOC. Ciao
    non+autenticato
  • Per me il problema chiave resta confinato nelle parole "progetti nazionali".

    Per risolvere il problema del divario digitale va preso atto della necessità per le politiche UE di oltrepassare i governi nazionali, le loro colpevoli inerzie e le loro fisiologiche cointeressenze con i responsabili reali del problema (coloro i quali hanno interesse al mantenimento dello status quo: operatori telefonici ex-monopolisti, operatori mobili in condizione di oligopolio, gruppi di pressione contrari allo sviluppo di internet, vecchi rimbambiti televisivi ignoranti e provincialotti, burosauri medioevali che vedono la telematica come fumo negli occhi per la maggiore efficienza che porta con sè, gruppi politici corrotti messi in pericolo da un'informazione non controllabile a priori).

    Se si passa la palla ai governi nazionali per individuare progetti specifici si spendono solo dei gran soldi e si rimediano risultati al peggio truffaldini e al meglio inadeguati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maestro Miyagi
    CUT
    > Se si passa la palla ai governi nazionali per
    > individuare progetti specifici si spendono solo
    > dei gran soldi e si rimediano risultati al peggio
    > truffaldini e al meglio
    > inadeguati.

    Il problema che in un sistema consumistico corrotto quello è il loro unico ragionamento per aumentare il pil dei paesi

    Si potrebbe dire che se a livello regionale la gara di appalti serve solo per mangiare soldi pubblici indebitare la provincia e vendere quel debito, a livello di unione di più stati è ancora più amplificato
    il progetto galileo a livello europeo e il dvb a livello italiano e non entrambi hanno in comune che sono stati fatti alla ca##o di cane
    entrambi sono nati vecchi