Mauro Vecchio

Twitter, denari dalla pubblicità cinguettata

Secondo le stime degli analisti di eMarketer, la piattaforma cinguettante arriverà quest'anno a guadagnare 150 milioni di dollari. Prima di crescere ancora e surclassare MySpace. Le entrate di Facebook sono per ora fuori portata

Roma - C'è chi ha sottolineato come Twitter abbia finalmente iniziato a trasformare la pubblicità cinguettata in una redditizia fonte di denaro. Almeno stando ai numeri recentemente snocciolati dagli analisti di eMarketer, che hanno così fatto luce sulla significativa ascesa dell'advertising legato alla popolare piattaforma di microblogging. Secondo le stime, Twitter dovrebbe arrivare a guadagnare un totale di 150 milioni di dollari entro la fine dell'anno 2011.

Un deciso salto in avanti, soprattutto se queste stesse previsioni vengono paragonate ai risultati ottenuti alla fine del 2010. Le entrate pubblicitarie di Twitter avevano fatto registrare un totale di 45 milioni di dollari, cifra che verrà in sostanza triplicata quest'anno. Sempre secondo le stime di eMarketer, il 2012 del social network cinguettante potrebbe essere celebrato con risultati ancora migliori, circa 250 milioni di dollari guadagnati appunto in pubblicità.

Cifre imponenti, garantite nello specifico dall'advertising a stelle e strisce. Il report di eMarketer ha infatti sottolineato come circa 140 dei 150 milioni di dollari previsti per Twitter nel 2011 avranno come unica provenienza il mercato pubblicitario statunitense. Aziende come Disney guarderanno con sempre maggiore interesse forme di promozione social come i tweet e gli account sponsorizzati.
Twitter non riuscirà tuttavia a scavalcare rivali come MySpace, almeno non nel corso di quest'anno. Il social network californiano potrà infatti contare - sempre secondo eMarketer - su entrate pubblicitarie pari a 184 milioni di dollari. Il declino di MySpace pare però inesorabile, a partire dai 288 milioni di dollari generati nello scorso anno. L'anno del sorpasso sarà il 2012, quando MySpace scenderà a 156 milioni di dollari.

La vera sfida sembra invece un'altra: arrivare ad insidiare un gigante dell'advertising social come Facebook. Un'impresa quasi disperata, in particolare per una piattaforma che finora non ha mostrato grandi capacità di monetizzazione. Il valore complessivo delle entrate pubblicitarie del sito in blu ha raggiunto nel 2010 quota 1,86 miliardi di dollari. Secondo gli analisti di eMarketer, questa cifra dovrebbe quasi quadruplicare nel corso di quest'anno.

Mauro Vecchio
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