Claudio Tamburrino

Latitude, fila al check-in

Aggiornamento per il servizio di Google che adotta da ultima la funzione propria di altri social network geolocalizzati. Ma con un'automazione in più

Roma - Google Latitude diventa sempre più social e, seguendo le offerte degli altri social network geolocalizzati, dà ora ai suoi utenti la possibilità di effettuare check-in e aggiudicarsi distintivi simbolici. Con qualche novità dal punto di vista dell'automazione.

Con l'aggiornamento di novembre il servizio di geolocalizzione di Google aveva assunto un taglio sempre più social: oltre ad offrire la possibilità di registrare la cronologia dei propri spostamenti, faceva il suo esordio Google Location Alerts, attraverso cui l'utente può scegliere di ricevere notifiche via email o SMS nel momento in cui un amico si trova nelle vicinanze.

Proprio in questa direzione va anche l'ultimo aggiornamento: l'utente stesso, ora, potrà effettuare il check-in pubblicizzando non solo alla cerchia di amici ma anche ad altri la propria posizione attraverso il proprio Google Profile, aggiungendovi foto o informazioni sull'attività che si sta svolgendo in quel luogo. Al via, inoltre, la possibilità di vedersi attribuire con l'utilizzo del servizio una serie di distintivi "VIP" e "Guru" sul modello instaurato dagli altri protagonisti del settore.
A differenza di alcuni di questi, inoltre, Google Latitude permetterà di automatizzare (come già fa da un anno Foursquare) il check-in in determinati luoghi indicati dall'utente, effettuandolo senza che questi prenda in mano lo smartphone. Allo stesso modo sarà automatico il check-out nel momento in cui si lascia il luogo indicato, un'altra novità dell'aggiornamento.

I 10 milioni di utenti che possono vedere sulla mappa dove si trovano approssimativamente i propri amici potranno dunque decidere ora di scegliere di geolocalizzare la propria posizione in automatico e in background. Rischiando di arrivare al punto di dimenticare di essere di fatto tracciati.

Il check-in, tuttavia, rappresenta un servizio esclusivamente opt-in: occorre scegliere di utilizzarlo e, data la pervasività che può avere nella vita di una persona, con i conseguenti rischi connaturati, questa era l'unica soluzione per evitare accuse di violazione della privacy degli utenti.
Per ribadire l'intenzione di lasciare il controllo in mano all'utente, il servizio permette di scegliere se condividere il singolo check-in pubblicamente, solo con gli amici o se tenerlo per sé.

L'aggiornamento sarà per il momento disponibile su Google Maps 5.1 per Android e arriverà su iPhone (dove ha esordito da dicembre) nei prossimi mesi.

Claudio Tamburrino
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11 Commenti alla Notizia Latitude, fila al check-in
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  • Sono sempre stato uno a cui piace la tecnologia e ho provato a fondo diversi servizi per capire dove ci potrà portare in futuro.

    Sono un fan di Google e da possessore di Nexus One tempo fa ho provato a attivare la cronologia di Latitude.

    Dopo un paio di settimane, una sera me ne sono ricordato e sono andato a dare un'occhiata. Beh, ho provato una strana sensazione nel vedere quel puntino che tutti i giorni esce di casa alle 8, si reca verso la zona dove lavoro, poi alle 12 si muove di nuovo verso la trattoria li vicino, rientra dopo un'ora e la sera alle 18 ritorna verso casa. Tutti i giorni uguale, agganciando le stesse antenne gsm (tengo il gps spento).

    Sapere sempre dove si trova la mia ragazza è utile, per vedersi, per incontrarsi e limitare attese in certi casi, ma farlo con un gruppo di amici, o addirittura il mondo, dicendo sempre cosa fai, dove vai, dove sei, etc... è un po' troppo anche per me.

    Ho sempre usato i vari servizi (google, youtube et similia) usando account loggati per sfruttarne i vantaggi e perchè mi piace provare tutto. Dopo qualche anno però mi spaventa sapere che se voglio, posso andare nel mio account google, e rivedere tutte le ricerche che ho fatto, tutti i video visti su youtube, a che ora mi collego più spesso e per quanto tempo, quanto rimango in media su una pagina, da dove mi sono collegato ogni giorno, dove sono stato, con chi, cosa ho fatto, etc...

    E se mi spaventa che posso rivedermi da solo la mia vita in un enorme file di log, non voglio nemmeno pensare a come mi sentirei se lo facesse qualcun altro.

    Credo che andrò a cambiare qualche impostazione di privacy
    non+autenticato
  • Mi sa che è troppo tardi per pensare alla privacy....
    non+autenticato
  • ho aderito a G-Latitude solo di recente. Naturalmente ci ho pensato tanto anch'io prima, facendo piu' o meno le stesse riflessioni riportate da te.
    Ma poi mi son detto "a chi cavolo interessa quello che faccio e dove vado".
    Se interessa a qualcuno e' per scopi ( almeno spero ) puramente commerciali.
    Problemi con la legge non ne ho, per ora ; ) quindi cosa dovrei temere, esattamente?

    E se qualcuno lo volesse davvero, solo dal mio account Gmail potrebbe gia' ricostruire quasi il 50% ( cifra a caso, tanto per dire che cmq e' una percentuale importante) della mia vita degli ultimi 6 o 7 anni, compresi appuntamenti, persone viste, conosciute, incontrate ( e non solo )
  • - Scritto da: deactive
    > ho aderito a G-Latitude solo di recente.
    > Naturalmente ci ho pensato tanto anch'io prima,
    > facendo piu' o meno le stesse riflessioni
    > riportate da
    > te.
    > Ma poi mi son detto "a chi cavolo interessa
    > quello che faccio e dove
    > vado".
    > Se interessa a qualcuno e' per scopi ( almeno
    > spero ) puramente
    > commerciali.
    > Problemi con la legge non ne ho, per ora ; )
    > quindi cosa dovrei temere,
    > esattamente?
    >
    Quoto, a poche persone importanti può essere utile avere la traccia di tutti i tuoi spostamenti, più qualche malintenzionato o pubblicitario interessato a confezionarti un messaggio più o meno mirato...
    ultimamente stiamo rendendo la vita un sacco facile agli spioni.
    Funz
    12979
  • si ma 20 anni fa spiavano anche allora se necessario, ma lo facevano in modo diverso di sicuro. Ora non credo che grazie a google siamo tutti nel mirino del grande fratello dei governo, almeno, non piu' di prima.
  • di inquietante c'è che tutti gli altri sono consapevoli di ciò, e se ne infischiano! (tipo una delle persone che ti ha risposto)
  • penso ti riferissi alla mia risposta.. ;D

    Posso chiederti perche' "Inquietante" scusa? Se occorresse, pensi che un'ipotetica autorita' di qualunque genere, non sarebbe in grado di risalire a informazioni riservate sul tuo conto come spostamenti, telefonate fatte/ricevute o luoghi visitati?
  • già, proprio a te mi riferivoCon la lingua fuori
    Aldilà delle considerazioni pratiche, che pure saranno vere, la tua (e di tanti altri, per carità, compresi alcuni miei stimati -ma non per questo motivo- amici) indifferenza verso il vedere sparsi ai 4 venti i propri dati privati mi rattrista.
    Cosa rimane di "tuo", se uno sconosciuto aldilà dell'oceano ha sui suoi server le fotografie private e non che ti riguardano, i messaggi privati e non, in generale tutti i dati privati e non su di te?
    E che stima hai di te stesso, se glieli lasci tranquillamente usare per martellarti di spot pubblicitari? Non ti senti neanche un po' come un animale da allevamento?
    Mi dirai che non te ne frega nulla... ed è proprio quello quello che trovo triste!
    Vabò, chiusa la grossa parentesi.
  • Pensavo di essere un po paranoico cercando di tutelare a tutti i costi la mia privacy.
    Ma a quanto pare il diritto all'oblio coincia ad essere apprezzato.
    Confesso che la cosa mi fa molto piacere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Roby10
    >
    > Sapere sempre dove si trova la mia ragazza è
    > utile, per vedersi, per incontrarsi e limitare
    > attese in certi casi, ma farlo con un gruppo di
    > amici, o addirittura il mondo, dicendo sempre
    > cosa fai, dove vai, dove sei, etc... è un po'
    > troppo anche per
    > me.

    scusa, mi spieghi meglio perchè è ok sapere sempre dove si trova la tua ragazza, ed invece non è ok con i tuoi amici?

    non pensi che anche lei abbia diritto alla sua privacy, o solo perche è la tua ragazza allora tu devi sempre sapere dove sta?

    e poi, ancora meglio, se tu pensi di avere questo diritto (e magari mi citi qualche legge che te lo da, se la conosci), non pensi che anche lei abbia il diritto di sapere dove stai sempre tu?
    non+autenticato
  • @nome
    Mai visto un tuo commento men che troll
    Complimenti
    non+autenticato