Cristina Sciannamblo

USA, il consumo di gadget

Un sondaggio del Pew Research Center dimostra che il gadget più diffuso tra gli adulti d'Oltreoceano sia il telefono cellulare. Seguono computer, lettori musicali e console. I giovani adulti sono i più equipaggiati

Roma - I telefoni cellulari sono i gadget più popolari tra gli adulti statunitensi, seguiti da computer, player musicali digitali, console ed ebook reader. Sono i risultati di un recente sondaggio condotto dal Pew Research Center's Internet & American Life Project.

L'85 per cento degli individui maggiorenni negli Stati Uniti possiede un telefono mobile mentre il 90 per cento di tutti gli adulti vive in un nucleo familiare con almeno un cellulare. Il 59 per cento degli intervistati possiede un computer fisso, il 52 un laptop e il 4 per cento è provvisto di un tablet come iPad: questo il resto dei dati forniti dallo studio intitolato Generazioni e i loro gadget.

Per quanto concerne iPod e altri lettori MP3, il 47 per cento dichiara di esserne in possesso, mentre il 42 per cento possiede una console. Solo il 5 per cento dice di possedere un ebook reader come Kindle.
Il 9 per cento del campione afferma di non essere in possesso di alcun gadget, percentuale che aumenta fino al 20 per i cittadini statunitensi tra i 66 e i 77 anni di età, per arrivare al 43 per cento tra coloro più vecchi di 75 anni.

Il laptop dimostra di essere il computer più desiderato tra i giovani compresi tra i 18 e i 34 anni (70 per cento), rispetto al computer fisso (57 per cento). Quest'ultima categoria, inoltre, risulta la più amante dei lettori musicali digitali (74 per cento). Soltanto il 28 per cento degli intervistati con 75 anni e più possiede un PC fisso, il 10 per cento un laptop.

La ricerca è stata condotta nei mesi di agosto e settembre scorsi su un campione di 3001 adulti statunitensi e, avvertono dal Pew, presenta un margine di errore di circa 3 punti percentuali in più o in meno.

Le generazioni dette "Millennials" e "Gen X", comprese tra i 18 e i 34 anni, dimostrano di essere quelle che hanno più familiarità con i gadget tecnologici.

Cristina Sciannamblo
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