Mauro Vecchio

USA, in manette il pornomane del football

Arrestato un supervisore tecnico di Cox Communications, reo di aver manomesso i sistemi informatici di Comcast nel corso della diretta della finale del Super Bowl del 2009. Aveva lanciato in diretta un filmato porno di 40 secondi

Roma - ╚ stato accusato di frode, di aver manomesso senza autorizzazione i sistemi informatici in connessione con i network gestiti dall'operatore statunitense Comcast. Le mani degli agenti federali sono così piombate sul cittadino di Tucson Frank Tanori Gonzalez, al termine di una caccia all'uomo durata due anni.

Anno 2009. Frank Tanori Gonzalez è tra i principali addetti alla trasmissione in diretta della partita di football tra i Pittsburgh Steelers e gli Arizona Cardinals. Non una partita qualunque, ma un evento seguito negli Stati Uniti da milioni di persone: l'attesissima finale del Super Bowl.

Gonzalez, a quel tempo supervisore per conto di Cox Communications, decide di movimentare la visione in diretta del match, con una burla degna del film cult Fight Club. Gli spettatori nell'area di Tucson assistono alle gesta pruriginose contenute in circa 40 secondi estratti dal film hardcore Wild Cherries 5.
Da lì, il putiferio. Comcast si vedrà costretta a offrire un buono del valore di circa 10 dollari a più di 80mila spettatori abbonati nell'area di Tucson. Gonzalez era riuscito a fare in modo che il broadcaster locale KVOA reindirizzasse il segnale da Cox verso Comcast. L'uomo si era subito licenziato, facendo perdere ogni traccia di sé. Ora rischierà anni di carcere, finendo col perdersi parecchi Super Bowl.

Mauro Vecchio
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