Roberto Pulito

Tablet e smartphone, il ritorno di Palm

Hewlett-Packard si decide a mostrare i frutti dell'acquisizione di Palm: proponendo tablet, smartphone e computer spinti da webOS. Per una nuova strategia unificata

Roma - Dopo una pausa di riflessione (durata anche troppo), il gigante Hewlett-Packard presenta un mondo di novità, realizzate in collaborazione con i cervelli acquisiti da Palm. Entrano in listino due nuovi smartphone e un ulteriore tablet con webOS di ultima generazione, mentre si inizia a parlare di netbook col sistema operativo nato sui palmari e di altri ingaggi strategici.

Il tablet HP TouchPad, in arrivo il prossimo autunno, rappresenta l'attesa variante consumer dello slate Windows dedicato alle aziende. Si tratta di un dispositivo touchscreen da 9,7 pollici (1024x768), governato da webOS 3.0 ed equipaggiato con Qualcomm Snapdragon dual core da 1,2 GHz, insieme ad 1GB di RAM. La GPU è una Adreno 220, pronta per Open GL ES 2.0, Open VG 1.1 e video Full HD. Le opzioni per la memoria interna sono due, da 16 o 32 GB, e non è previsto alcuno slot d'espansione.


La carta d'identità hardware include anche modulo GPS, giroscopio, accelerometro, porta mini USB, fotocamera frontale da 1.3 megapixel e batteria (6300 mAh) ricaricabile in maniera induttiva tramite la nota base. Sul fronte connettività invece il supporto alle reti 3G/4G, WiFi e Bluetooth. L'unica informazione mancante riguarda il prezzo, ancora coperto dal mistero.
Passando ai due smartphone appena presentati sembrano quasi padre e figlio. Il nuovo HP Pre 3 si presenta con Qualcomm MSM8x55 da 1,4GHz, 512MB di memoria RAM e una memoria interna che spazia da 8 a 16GB. Include display multi-touch da 3,58 pollici (480x800), fotocamera posteriore (5MPx) e frontale (0,3MPx). Può registrare video a 720p e trasformarsi in un access point (come fanno alcuni smartphone Android e per il momento l'iPhone di Verizon).

L'HP Veer è invece una versione più "light" del classico Pre. Si tratta di un mini-smartphone con display da 2,6 pollici (320x400 pixel), processore SnapDragon 7230 da 800MHz, 512MB di RAM e memoria da 8GB. Il terminale, simile al vecchio Palm Pixi Plus, non si fa comunque mancare nulla. Anche qui una fotocamera da 5MPx, accelerometro, GPS, Bluetooth, WiFi e funzionalità di mobile hostpot. Tutti e due gli smartphone, in uscita questa estate, sono basati su WebOS 2.2.

Grazie al sistema operativo messo a punto da Palm, i nuovi dispositivi HP possono lavorare in multitasking, riprodurre contenuti Flash, stampare via wireless e scambiarsi contenuti con la tecnologia Touch-to-Share. Sarà possibile, ad esempio, passare al tablet il link di una pagina web già aperta sul Pre 3, semplicemente mettendo a contatto i due device.

Oltre alla volontà di trasformare questi dispositivi mobile in veri PC, c'è anche quella di portare sui computer il sistema operativo nato sui palmari. Nell'evento "Think Beyond" che si è tenuto a San Francisco, HP ha parlato di strategia unificata e della possibilità di estendere il l'OS di casa anche sul territorio desktop e laptop. Per il momento, comunque, l'azienda americana non rinuncerà a quel partner prezioso che è Microsoft con il suo Windows.

Roberto Pulito
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54 Commenti alla Notizia Tablet e smartphone, il ritorno di Palm
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  • Prodotti interessanti. Unico dubbio il Veer (la forma dei telefoni è cambiata per dare più spazio allo schermo, quindi riproporre un fattore di forma di quel genere...).

    Però la tempistica dell'arrivo sul mercato secondo me è completamente sbagliata. Arriveranno troppo tardi.
    FDG
    10946
  • - Scritto da: FDG
    > Prodotti interessanti. Unico dubbio il Veer (la
    > forma dei telefoni è cambiata per dare più spazio
    > allo schermo, quindi riproporre un fattore di
    > forma di quel genere...).

    C'è stato un periodo in cui l'obiettivo era fare telefoni sempre più piccoli. E più erano piccoli, più costavano. Ora non mi ricordo il modello Nokia piccolo-piccolo che ebbe tanto successo, ma della stessa epoca io ho un Siemens S60 che è davvero minuscolo e leggero. Telefoni così piccoli hanno i loro pregi. Oggi ho un iPhone perché a me piacciono i computer, ma per chi non è smanettone come me un telefono piccolo che telefona o poco più è più che un pregio.
    non+autenticato
  • infatti l'XPeria mini ha avuto un discreto successo.. penso che anche questo veer possa averlo.

    sinceramente mi auguro che grazie alle reti distributive di HP, questi modelli vedranno la luce anche in tutto il mondo.. a me piacciono molto. ho un iPhone, ma se non l'avessi sceglierei volentieri un dispositivo con WebOS che mi piace moltissimo. richiama molto la semplicità di iOS ma ha una sua identità e qualche feature molto carina.
    non+autenticato
  • - Scritto da: jackm

    > infatti l'XPeria mini ha avuto un discreto
    > successo.. penso che anche questo veer possa
    > averlo.

    Vah be, sul fattore di forma non insisto. Ho giudicato in base ai miei criteri.

    > sinceramente mi auguro che grazie alle reti
    > distributive di HP, questi modelli vedranno la
    > luce anche in tutto il mondo.. a me piacciono
    > molto. ho un iPhone, ma se non l'avessi
    > sceglierei volentieri un dispositivo con WebOS
    > che mi piace moltissimo. richiama molto la
    > semplicità di iOS ma ha una sua identità e
    > qualche feature molto carina.

    WebOS è un sistema che mi ha incuriosito. Ci sono diverse ragioni per cui mi piace.

    L'unico dubbio però, dettato dalla mia esperienza, è quanto sia possibile sviluppare usando il browser come base. E su WebOS, si c'è la possibilità di sviluppare applicazioni native, ma la scelta principale per gli sviluppatori è HTML+javascript. Non mi riferisco alle potenzialità, visto che pian piano su un motore come WebKit ci stanno aggiungendo di tutto, ma... all'occupazione di memoria. Tutto ciò che è web, dom, javascript e... mettiamoci anche flash, occupa tanta memoria. Ho fatto una demo per l'iPad usando html+javascript dentro un'App nativa e sono riuscito a raggiungere i limiti di memoria del sistema (secondo voi perché il tablet di RIM ha 4 volte la ram dell'iPad?).
    FDG
    10946
  • ora bisogna vedere la disponibilità del parco applicazioni..
    non+autenticato
  • - Scritto da: banca
    > ora bisogna vedere la disponibilità del parco
    > applicazioni..

    Infatti ... WebOS è buono, si era visto anche quando Palm era ancora indipendente. Ma non ha avuto molto traino sugli sviluppatori anche perché il native-kit (o come si chiama) è uscito tardi e non era così completo come quello di iOS.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Azz
    > Però l'originale è l'ipad, guai ad imitarlo però!
    >
    > http://www.corriere.it/cronache/11_febbraio_09/tag

    Non è l'aspetto, è il nome. RTFA. Se uno chiama una cosa "iPad-qualcosa", Apple si incazza. Visto che iPad è un suo marchio registrato.
    non+autenticato
  • Letto tutto bene l'articolo, vero?
    non+autenticato
  • Premesso che trovo WebOS molto meglio di Honeycomb, il quale invece a me personalmente dà l'impressione del vecchio windows sui vecchi tablet PC, veniamo al dunque.

    Qua bisogna fare un discorso rivolto all’intero settore. Perché ovviamente non c’è solo iPad (anche se, anche quest’anno, sarà il più venduto) ma ci sono molti attori. Tuttavia, ne manca uno: Microsoft.
    Microsoft, allo stato attuale, è fuori dai giochi in quello che è sempre più probabile sia il futuro del computing.
    Qua non si sta discutendo di cosa sia indispensabile o meno *oggi*. Non sto dicendo che oggi il PC non serva; sto dicendo, e lo stanno dicendo sempre più persone, che il PC che conosciamo oggi sarà diverso dal PC di domani.
    Il futuro è il formato iPad e gli OS come iOS: webOS, Android, ecc. Oggi, non c’è alcun dubbio, iPad è ancora limitato (per quanto permetta di fare cose che su un pc per come lo conosciamo oggi NON puoi fare, vedi The Elements).
    Ma un domani, un domani si prenderà una grossa fetta dell’industria. Ma, appunto, non è solo iPad, è il formato tablet, sono le applicazioni, sono gli store mobili, sono i nuovi OS che oggi chiamiamo “mobili” ma che saranno il “desktop” di domani (che non sarà più il desktop per come lo conosciamo oggi).
    Guardate cosa sta succedendo a livello di OS: i marchi storici che hanno accompagnato Microsoft (Samsung, Dell, ecc) hanno adottato Android per i propri tablet. HP ha WebOS. Apple ha iOS. Rim ha QNX.
    Cos’è rimasto a Microsoft?
    La speranza che Nokia entri nel mondo tablet?
    Questi sistemi operativi che si stanno sviluppando oggi, a partire da iOS, sono il windows del domani. Oggi non sono ancora completi ma la strada quella. E il grosso problema per Microsoft è il non avere ancora nessun hardware sul quale mettere un ancora eventuale proprio OS per tablet. Microsoft rischia di veder crollare il proprio dominio, senza un appoggio hardware su quelli che sono i PC di domani e su cui non viaggerà il windows odierno.
    Il mondo evolve, tutto evolve, anche il formato PC. Lo stesso CEO di Microsoft, Steve Ballmer, ha detto a chiare lettere che iPad “è un PC” e ha aggiunto “of course it is”.
    I portatili per come li conosciamo oggi, nel giro di cinque dieci anni potrebbero rappresentare il passato. Io ora NON posso usare *solo* iPad. Ma tra 5 anni? forse sì. Tra dieci? sicuramente sì.
    Per quanto riguarda Apple poi, sarà il Mac ad evolvere verso iPad, non accadrà il contrario. Tutto convergerà verso ciò che oggi rappresenta iPad, verso ciò che oggi rappresentano questi nuovi OS. E, lo ripeto, non parlo solo di Apple, parlo dell’intera industria.
    Il mondo cambia, e Microsoft non se n’è accorta. E non ha ALCUN partner hardware per un proprio eventuale concorrente di iOS/webOS/Android/altro. Pensate che tra dieci anni ci sarà ancora Windows per il desktop così come lo conosciamo oggi?

    Il mondo cambia, e velocemente. Apple l’ha capito prima di tutti, ed è per questo che ha un enorme vantaggio, non per la mela sul retro o per gli effetti luccicosi. L’ha capito per prima.
    iOS è il futuro. iOS è il nuovo OS X. E i nuovi OS sono ciò che oggi rappresenta Windows. Col tempo tutto questo sarà sempre più chiaro.
    non+autenticato
  • Quante razzate in una volta sola...

    Windows 7 gira già oggi sui tablet con hardware X86.
    Windows 8 girerà ANCHE sui ARM.

    E, anche se off topic, AT&T è il maggior operatore telefonico americano, Verizone sta dietro.
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    Modificato dall' autore il 10 febbraio 2011 17.26
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  • - Scritto da: naXma
    > Quante razzate in una volta sola...
    >
    > Windows 7 gira già oggi sui tablet con hardware
    > X86.
    > Windows 8 girerà ANCHE sui ARM.

    Windows 7 è IRRILEVANTE sui tablet. Ancora non l'hai capito? E lo sarà anche Windows 8, ARM o non ARM.
    Lo scorso anno, qualche giorno prima della presentazione di iPad, Ballmerd tutto contento sfoggiava un prototipo di tablet HP con Windoze 7. Due giorni dopo è uscito l'iPad e l'hanno dovuto cestinare. Ora escono questi tablet HP. Ti sembra che montino ancora Windoze 7??Occhiolino
    non+autenticato
  • si tra l'altro è vero. I tablet presentati a gennaio del 2010 da Ballmer ce li ricordiamo?

    naXma tu sai per caso dove sono finiti?
    non+autenticato
  • Non parlo di OS desktop. Parlo di OS studiati per quel che sarà e Microsoft non ha un OS ottimizzato. Semmai ha OS che può adattare in qualche modo. E' diverso.

    ATT risulta avere 95 milioni di clienti, Verizon 94. Tuttavia fino a ieri wikipedia versione inglese parlava di 101 milioni di clienti per Verizon. Per quello ho scritto quello che ho scritto.

    Strano comunque che dopo aver messo il link che sbugiardava Lordream, la pagina di wikipedia sia stata modificataSorride Strano eh?Sorride

    Comunque puoi sempre discutere nel merito, senza scrivere genericamente che gli altri scrivono razzate. Ma probabilmente argomenti non ne haiOcchiolino

    Su che hardware venderà Microsoft il proprio eventuale OS per tablet? Sull'alessi pad? Ah no, persino quello ha il suo OS.
    non+autenticato
  • - Scritto da: naXma
    > Windows 7 gira già oggi sui tablet con hardware
    > X86.
    > Windows 8 girerà ANCHE sui ARM.

    Certo, ma chi lo vorrebbe?
    L'analisi non la condivido appieno, ma bisogna riconoscere che una quota rilevante di persone potrebbe non avere più bisogno di un PC windows come sistema principale (anche se un po' di servizi devo capire come pensano di ottenerli, senza un PC classico).

    MS non mi risulta abbia ancora capito come organizzare un'interfaccia touch (forse con win mobile 7, certo non accrocchiando uno strato touch sopra un'interfaccia a mouse). Non è che siano stupidi, solo che hanno bisogno di cambiare approccio e per ora non ci sono riusciti, IMHO.
    non+autenticato
  • - Scritto da: naXma
    > Quante razzate in una volta sola...
    >
    > Windows 7 gira già oggi sui tablet con hardware
    > X86.

    Win7 non é stato sviluppato ANCHE per i tablet e non PER i tablet.

    > Windows 8 girerà ANCHE sui ARM.
    >

    Windows 8 andra' benissimo in ufficio forse ma per un tablet ci vuole qualcosa di diverso. Un OS "ad hoc", semplice , immediato e multitouch.
    non+autenticato
  • E' tardi e mi scoccia rispondere a tutti quotando, mi limiterò ad un discorso generico, sperando che possiate aprire un po' il cervello ed andare oltre la stupida diatriba Apple-Resto del mondo.

    I tablet ed i PC, nonostante ciò che dice quel poco furbo Ballmer, sono due cose TOTALMENTE differenti; lo sono ora e lo resteranno ancora per un po'.
    Scrivere sui forum o su Facebook, navigare in generale, ascoltare musica e leggere un libro sono cose BEN DIVERSE che usare un PC per lavoro.
    Per questa tipologia di utenti un tablet va più che bene.
    Ma per una marea di altre cose, lavorare in primis, Windows la farà ancora da padrone per parecchio tempo. Non sto a scrivere quali sono questa marea di cose, un minimo di fantasia e verranno in mente anche a voi.
    L'unica cosa su cui sono d'accordo è che i computer di fascia bassa scompariranno per fare dei tablets i laptop del futuro.
    Totalmente touch, con tastiera e mouse tradizionali wireless da collegare quando si è a casa. In un futuro non troppo lontano gli stessi tablets, guadagnando una autonomia maggiore, potranno proiettare le immagini del display, proietterano tastiere virtuali e avranno unità di storage sempre più capienti. E avranno OS che nel frattempo avranno guadagnato la possibilità di far girare applicazioni di una certa importanza.   
    Ma questa possibilità Windows, come Linux e come OsX, le hanno già oggi.
    Pensate che sia difficile sviluppare su questi OS un'interfaccia grafica con le icone belle e colorate per avviare gli applicativi? Ovviamente no, ma a che serve?? Alla fine su un tablet per adesso fai solo le cose che ho scritto sopra, non è necessario un hardware di PC, con relativi maggiori consumi, per chattare su Facebook. E' un po' l'esempio dei netbooks, andati a ruba finchè i tablets, indubbiamente più comodi, li hanno sostituiti. Ma quando col tablet vorrò anche lavorare, fare editing di video e grafica, audio professionale, gestire interi terabyte di dati, il discorso sarà ben diverso. Sarà necessario un sistema operativo ben più solido di iOs o Android. Che indubbiamente vanno in questa direzione, ma da qui a 10 anni dare Microsoft per spacciata, pensando che se ne starà a guardare crescere la concorrenza senza far niente, è quantomeno azzardato.

    Notte.
  • - Scritto da: naXma
    > E' tardi e mi scoccia rispondere a tutti
    > quotando, mi limiterò ad un discorso generico,
    > sperando che possiate aprire un po' il cervello
    > ed andare oltre la stupida diatriba Apple-Resto
    > del mondo.

    Su, non fare il saputello: ho il cervello aperto quanto basta da vedere che non rispondi pensando al mondo degli utilizzatori nel complesso, ma a una fascia di professionisti o appassionati evoluti che elaborano video, fanno grafica avanzata, muovono terabyte di dati (su hd interno? su di un server semmai). Avranno sempre bisogno di sistemi potenti? Certo. E' questo che fanno milioni di persone su di un computer? Non in decine di aziende che conosco. Aggiungi una docking station sulla scrivania e con una tastiera esterna puoi scrivere testi e popolare spreadsheet senza problemi, o consultare database enormi a piacere (ovviamente il DBMS risiede su server di classe enterprise, non sullo storage interno.

    La forza vendita della mia azienda potrebbe già con l'hw di oggi fare ogni compito in mobilità. Se usi l'interfaccia browser accedi a note applicazioni aziendali di amministrazione, gestione magazzino ecc. e hai già risolto quello che fanno quelle funzioni dell'azienda e una quota importante degli impiegati di gran parte delle aziende.

    Ovviamente ci saranno persone (per esempio gli sviluppatori sw della mia società) che hanno bisogno di applicativi che richiedono un classico PC per funzionare al meglio. Pensare che solo il PC classico sia uno strumento di produttività significa tornare ai tempi in cui mi sentivo dire che i PC erano giocattoli, perché l'informatica business si faceva sui mainframe.
    Scusa, ma le lezioncine mi hanno solennemente stufato. Da allora.

    > E avranno OS che nel
    > frattempo avranno guadagnato la possibilità di
    > far girare applicazioni di una certa importanza.

    Definisci applicazioni di una certa importanza.

    > Ma questa possibilità Windows, come Linux e come
    > OsX, le hanno già oggi.
    > Pensate che sia difficile sviluppare su questi OS
    > un'interfaccia grafica con le icone belle e
    > colorate per avviare gli applicativi?

    Vedo che tu le user interface le domini, giusto?
    Quindi Windows è un MS DOS con le icone? Clap, clap.

    > Alla fine su un tablet per
    > adesso fai solo le cose che ho scritto sopra,

    Eh, capisco che tu faccia lavori "CPU/GPU intensive", ma dovresti sapere che un browser ben fatto oggi

    > il discorso sarà ben diverso. Sarà necessario un
    > sistema operativo ben più solido di iOs o
    > Android. Che indubbiamente vanno in questa
    > direzione, ma da qui a 10 anni dare Microsoft per
    > spacciata, pensando che se ne starà a guardare
    > crescere la concorrenza senza far niente, è
    > quantomeno azzardato.

    Gli smartphone da RIM Blackberry prima e soprattutto iPhone poi hanno tagliato fuori Microsoft dal client di posta in mobilità. Che per certi lavoratori oggi è un'applicazione critica.
    I tablet cominciano a venir comprati nelle aziende, e non solo per regalarli ai clienti. Ne abbiamo appena configurata qualche decina, scusa se non posso spiegare a chi e per che farci cosa, ma ti garantisco che non è per aggiornare Facebook.

    > Notte.
    Anche a te. Scusa il tono iroso, ma ogni tanto sbuffo pure io.
    non+autenticato
  • - Scritto da: naXma

    > Scrivere sui forum o su Facebook, navigare in
    > generale, ascoltare musica e leggere un libro
    > sono cose BEN DIVERSE che usare un PC per
    > lavoro.
    > Per questa tipologia di utenti un tablet va più
    > che
    > bene.

    Tu stai pensando al presente-passato pensando all' ipad mark 1.... fortunantamente altre aziende stanno gia' decidendo come non far usare ai propri dipendenti e clienti tastiere e mouse...
    non+autenticato
  • Noi, visto il livello dei nosti impiegati, stiamo pensando alla triade "fogli carta-matita-carta copiativa"...altro che tablet!!
    non+autenticato
  • Siete i re del flame.. ormai questo sito si dovrebbe chiamare punto troll..

    Comunque da come sono descritti in questo articolo non mi sembrano male, bisognerà provarli quando usciranno!
    non+autenticato
  • quando usciranno in autunno? l'attesa per questi dispositivi è nulla (anzi 1, c'è ruppolo con le azini di hp in mano che li aspetta), ora di questo autunno avranno fatto anche humus
    non+autenticato
  • purtroppo il mercato italiano non è mai stato preso in gran considerazione da palm (vedremo da hp)
    non+autenticato
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