E Intel risponde con notebook sotto chiave

Con la diffusione dei portatili come client di rete, Intel ha pensato ad un sistema di sicurezza in grado di autenticare l'utente prima dell'avvio del sistema operativo

Palm Desert (USA) - Con la rapida diffusione che i sistemi portatili conosceranno nell'immediato futuro e con la progressiva integrazione dei notebook nelle reti di PC, non sorprende che Intel abbia deciso di dare il via ad un progetto per rendere maggiormente sicuro l'utilizzo dei notebook in rete.

Grazie allo studio di una nuova architettura software denominata IPAA (Intel Protected Access Architecture), Intel ha in progetto l'introduzione di una forma di autenticazione degli utenti di sistemi portatili completamente slegata dal sistema operativo. Questo sarÓ possibile grazie al supporto dell'IPAA da parte dei futuri BIOS e da periferiche esterne di autenticazione su porta USB quali dispositivi biometrici (lettori di impronte digitali o dell'iride) o magnetici (smart card, token).
Senza la procedura di autenticazione non sarÓ possibile fare il boot del sistema e l'hard disk risulterÓ inaccessibile.

Nei piani di Intel questa tecnologia dovrebbe apparire sul mercato verso fine anno, seguita da vicino dai primi dispositivi biometrici Bluetooth, funzionanti via onde radio.
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