Verizon dovrà consegnare i nomi degli utenti

Il tribunale ha deciso che il provider non può impedire che la RIAA venga a conoscenza dei nomi di alcuni utenti accusati di aver condiviso numerosi file musicali sulle reti di scambio

Roma - Verizon dovrà consegnare al tribunale, e dunque ai discografici americani della RIAA, i nomi di due propri utenti che vengono accusati dalla RIAA stessa di aver condiviso grandi quantità di file musicali protetti sui network di file sharing.

Lo ha deciso una Corte d'Appello che sembra così mettere la parola fine ad un caso clamoroso, quello voluto dall'importante provider americano per cercare di impedire che basti una richiesta dei discografici per costringere un provider a consegnare il nome di propri utenti.

Verizon ha dovuto infatti confermare in aula che entro uno o due giorni quei nomi verranno trasmessi alla RIAA, sebbene il provider abbia dichiarato di voler continuare a lottare in tribunale per contrastare queste modalità con cui l'industria intende aggredire il fenomeno della condivisione peer-to-peer.
Per la RIAA si tratta di una vittoria importante. La decisione del tribunale rende infatti più facile ai discografici dare battaglia ai singoli utenti del P2P, ottenendone i nominativi senza dover ricorrere necessariamente ad un mandato del magistrato ma semplicemente richiedendoli al loro provider.

Soddisfazione è stata naturalmente espressa dal presidente RIAA, Cary Sherman, secondo cui si tratta di una decisione che impedirà ai pirati "di nascondersi dietro l'azienda che fornisce loro i servizi internet".

Verizon, da parte sua, ha dichiarato di temere che dopo questo caso saranno innumerevoli le richieste di nomi da parte dell'industria. "Questo caso - ha affermato un legale del provider - significa consentire a qualcuno di andare ad un ufficio postale americano e chiedere all'impiegato di consegnare la chiave dell'abitazione di una persona perché si ritiene che quella persona abbia occupato un pezzo della propria proprietà".

Con Verizon si erano inutilmente schierati numerosi provider americani.
18 Commenti alla Notizia Verizon dovrà consegnare i nomi degli utenti
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  • Secondo me, si devono almeno inserire delle norme
    economiche a tutela della privacy, del tipo:
    ogni utente di cui la RIAA richieda ed ottenga i dati
    identificativi deve essere avvisato.

    Nel caso la RIAA non dimostri la colpevolezza del
    medesimo utente sia tenuta a corrispondergli un indennizzo
    di diciamo 10.000 $.

    Mi sembrerebbe equo, oppure i diritti valgono solo in un
    verso ?

    Per i casi in cui invece la RIAA non e' piu' tanto sicura della
    colpevolezza, che si rivolga al giudice che decidera' in
    merito.
    non+autenticato
  • Che la Verizon è un Provider.
    Spero che ekecleptical abbia letto.
    Chiudeteeeeeeee interneteeeeeeeeeeeee
    P-r-o-v-i-d-e-r non I-S-O-C!
    Danno i nomi... questi per la legge federale, rischiano parecchio, approposito del new reganiansimo di tale governo.
    Qui se ti beccano di danno 154 euro di multa, e lì finisci in galera e in una galera federale.
    Poi per cosa?: Signori della giuria ho scaricato due canzoni di Sbreatney Sbears!
    Ah caro ekecleptical, che dici che se faccio vedere alla Siae che i cd che ho usato oggi erano pieni documenti e foto di zio peppino che si butta dai faraglioni, gli 0.23 cents me li ridanno in dietro?
    0,23centesimamente tuo
    Elwood
  • Lo so che questa è brutta! ma secondo me non arrendiamoci a questo Terrorismo psicologico!!!!!


    E comunque il motto BOICOTTA SIAE non lo possono fermare.
    non+autenticato
  • Non tanto perchè rivelano nomi di gente che condivide, quanto perchè così si da il via a un sistema di RIMOZIONE della privacy in generale, che promette di fare molti danni... e c'è chi non tarderà aa approfittarsene per farli davvero...Triste:(:(
    Max M
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non tanto perchè rivelano nomi di gente che
    > condivide, quanto perchè così si da il via a
    > un sistema di RIMOZIONE della privacy in
    > generale, che promette di fare molti
    > danni... e c'è chi non tarderà aa
    > approfittarsene per farli davvero...Triste:(:(

    I veri criminali, che dovrebbero andare in galera, sono questi signori della RIAA. Altro che permettere loro di calpestare i diritti e la privacy delle persone come se fossero degli scarafaggi.

    La gente dovrebbe ribellarsi a questi porci e a tutte le istituzioni piegate a 90 gradi davanti a loro.

    > Max M
    non+autenticato
  • Non è che ti sputtanano pubblicamente perché ti fai le pippe davanti ad un film porno, neanche ti diffamano. Ti denunciano perché fai qualcosa di illegale e sei così stupido da farlo con un mezzo che lascia più prove che se ammazzi uno la domenica mattina a san pietro mentre il papa fa l'angelus...
    Non vedo dove sta il problema della privacy.
    Mi sa tanto che sta privacy è il nuovo baluardo degli italioti...
    non+autenticato
  • calpestano i certi diritti altrui. Che schifo.

    E questo dal paese che si ritiene paladino della democrazia e della libertà. Vergogna.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > calpestano i certi diritti altrui. Che
    > schifo.
    >
    > E questo dal paese che si ritiene paladino
    > della democrazia e della libertà. Vergogna.



    però quando i Francesi fanno i nazionalisti tutti a dire "ESAGERATIIIIIIIII"

    mentre invece fanno benissimo.
    a loro non sta bene di essere comandati da chi non ne ha il diritto

    noi brontoliamo e poi GIU' A NOVANTA
    non+autenticato
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