In Germania polemiche contro BigBrother

La trasmissione è un webcast di una casa dove vivono dieci persone scelte dal pubblico sulla rete e scrutate da webcam piazzate ovunque. C'è chi vuole far chiudere lo show

Berlino - Possono dieci perfetti sconosciuti vivere confinati in un appartamento circondati da webcam che spiano ogni momento della loro giornata e lo propongono su internet? In molti in Germania, dove BigBrother è nato, credono che lo show debba chiudere.

Il funzionamento è semplice. I produttori pagano uomini e donne per vivere nella casa. Ogni settimana gli spettatori online scelgono di "mandar via" due dei "personaggi" dello show che vengono rimpiazzati. I partecipanti non hanno praticamente accesso al mondo esterno, sono senza televisione e giornali e non possono di fatto parlare se non tra di loro e con chi gestisce lo show. Non solo, sono spiati in ogni momento e luogo della casa, persino nella doccia. Ognuno di loro guadagna, però, più di 100mila dollari per il disturbo.

Ora lo show è al centro dalle discussioni di condominio, sui giornali e se ne occupa anche ilmondo politico. E i produttori si dicono tranquilli anche se il ministro degli Interni tedesco, Otto Schily, si è chiesto in pubblico se la situazione non rappresenti una violazione dei diritti costituzionali alla dignità dell'uomo. Pare che il 14 marzo le autorità prenderanno una decisione in merito allo show.
Intanto, per stemperare le polemiche, i produttori nelle scorse ore hanno garantito che ci sarà una stanza senza telecamere nella quale ciascun partecipante potrà passare un'ora al giorno?
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