Raffaella Gargiulo

Puglia, informatizzazione PA sarÓ realtÓ

Firmato il protocollo d'intesa. Semplificazione e accesso telematico ai servizi sono gli obiettivi principali. Interventi anche per SanitÓ e Giustizia

Roma - ╚ stato firmato a Palazzo Vidoni il protocollo d'intesa sull'innovazione nella Pubblica Amministrazione tra il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e il ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta. Un programma di interventi che si inserisce nel Piano di e-Gov 2012, finalizzati per incrementare l'accessibilità e la fruibilità dei sistemi di e-government in linea con la programmazione regionale in tema di sviluppo della società dell'informazione.

L'obiettivo è quello di agevolare il rapporto tra Pubblica Amministrazione, cittadini e imprese, migliorando l'offerta dei servizi pubblici al fine di compiere un opera di informatizzazione delle PA, attuando le disposizioni previste del Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD).

Gli ambiti di intervento saranno molteplici: semplificazione e accesso telematico ai servizi (trasmissione sicura e certificata delle comunicazioni, PEC, VoIP), realizzazione dello sportello unico per le imprese, rafforzamento di "Linea Amica" e di "Reti Amiche", dematerializzazione dei documenti cartacei, circolarità delle banche dati e, infine, la sanità elettronica. Proprio a quest'ultimo punto saranno dedicati interventi mirati per l'invio telematico di certificati di malattia, diffusione della ricetta digitale e l'implementazione, per servizi di prenotazione online di prestazioni sanitarie, del Centro Unico di Prenotazione (CUP) regionale.
Il programma prevede anche l'iniziativa "Mettiamoci la faccia", con la quale i cittadini potranno esprimere il proprio giudizio circa la qualità dei servizi messi a disposizione dagli uffici regionali. E ancora il progetto "Vinca il Migliore", con il quale la Regione si impegnerà per l'innovazione dei modelli di selezione e gestione delle risorse umane.

"╚ una giornata importante - ha dichiarato Vendola - perché siamo di fronte ad un evento che riguarda la collaborazione tra i diversi livelli dello Stato". "L'informatizzazione - ha continuato - è un pezzo fondamentale del processo di bonifica delle Pubblica Amministrazione, l'informatizzazione rende trasparenti i luoghi in cui si esercitano i poteri e si assumono le decisioni. I cittadini possono controllare". "Per noi - ha concluso il Presidente della Regione - è una tra le sfide più importanti".

Ribadendo l'importanza della convergenza tra Regioni e Governo, il Ministro Brunetta ha annunciato l'intenzione di recarsi in Puglia nell'arco di tre-sei mesi per verificare i risultati che sembrano essere già notevoli. "Basti pensare che in Puglia - ha spiegato Brunetta - si fanno circa 6mila certificati medici online, quindi ha già abbondantemente implementato questo sistema e da questa certificazione della malattia online. La Regione potrà trarre tutte le informazioni per la pianificazione sanitaria, potrà sapere chi, quando, dove il dipendente si ammala e con quale frequenza".

L'informatizzazione, ha poi chiarito il Ministro, rende più facile anche i controlli. Infatti, grazie a tale sistema sono emersi circa 30 milioni di certificati mentre i cartacei erano intorno ai dieci milioni. Dunque, sparivano circa 20 milioni di certificati e l'Inps poteva compiere i riscontri solo in maniera campionaria. "Ora - ha ribadito Brunetta - le verifiche si potranno fare con un semplice click". "Abbiamo inoltre aggiunto - ha concluso Brunetta - una parte della giustizia, cioè un informatizzazione dalla notifica degli atti e alle procedure. Ora ci mancano solo le firme di protocolli con le ultime due regioni e poi si farà un tour di verifiche dei risultati".

Raffaella Gargiulo
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22 Commenti alla Notizia Puglia, informatizzazione PA sarÓ realtÓ
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  • ... che delusione vendola.
    non+autenticato
  • non scrivete anche che il partner per queste indubbie nuove opere sono ad appannaggio di Micro... dopo che Ven... aveva offerto una significativa apertura all'Opensource?
    non+autenticato
  • La mentalità di milioni di persone, tale è il numero di dipendenti della Pubblica amministrazione, non si può cambiare con un colpo di bacchetta magica, ma per raggiungere lo scopo bisogna pur iniziare, anche se la strada è lunga, altrimenti mai si finisce. E soprattutto bisogna cambiare prospettiva, ovvero è l'amministrazione pubblica al servizio del cittadino e non viceversa.
    non+autenticato
  • Lavoro nell'informatica da anni nelle PA, queste campagne di informatizzazione, indipendemente che siano open o closed, sono buffonate.
    Dirigenti che non hanno mai visto un computer in vita loro si riempiono la bocca di termini tecnici scritti su powerpoint da responsabili di azienda ancor più analfabeti. Mesi di riunioni nel vano tentativo di capire cosa fare per poi chiamare i classici programmatori dilettanti presi a 2 lire per scrivere qualcosa che invece di migliorare la vita all'utente la peggiorerà soltanto.
    Togliete questi parrucconi, prendete giovani di 30-35 anni e mettete loro a decidere. Meno sprechi e la speranza che si facciano software che veramente aiutano l'utente anziché aggiungergli addosso più lavoro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Lavoro nell'informatica da anni nelle PA, queste
    > campagne di informatizzazione, indipendemente che
    > siano open o closed, sono buffonate.
    >
    > Dirigenti che non hanno mai visto un computer in
    > vita loro si riempiono la bocca di termini
    > tecnici scritti su powerpoint da responsabili di
    > azienda ancor più analfabeti. Mesi di riunioni
    > nel vano tentativo di capire cosa fare per poi
    > chiamare i classici programmatori dilettanti
    > presi a 2 lire per scrivere qualcosa che invece
    > di migliorare la vita all'utente la peggiorerà
    > soltanto.
    >
    > Togliete questi parrucconi, prendete giovani di
    > 30-35 anni e mettete loro a decidere. Meno
    > sprechi e la speranza che si facciano software
    > che veramente aiutano l'utente anziché
    > aggiungergli addosso più
    > lavoro.

    Hai pienamente ragione. Lavoro anche io nella PA e quando vedo gente che stampa le email PEC per protocollarle mi viene da piangere...e questo è solo un esempio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: rinofrigori no
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Lavoro nell'informatica da anni nelle PA, queste
    > > campagne di informatizzazione, indipendemente
    > che
    > > siano open o closed, sono buffonate.
    > >
    > > Dirigenti che non hanno mai visto un computer in
    > > vita loro si riempiono la bocca di termini
    > > tecnici scritti su powerpoint da responsabili di
    > > azienda ancor più analfabeti. Mesi di riunioni
    > > nel vano tentativo di capire cosa fare per poi
    > > chiamare i classici programmatori dilettanti
    > > presi a 2 lire per scrivere qualcosa che invece
    > > di migliorare la vita all'utente la peggiorerà
    > > soltanto.
    > >
    > > Togliete questi parrucconi, prendete giovani di
    > > 30-35 anni e mettete loro a decidere. Meno
    > > sprechi e la speranza che si facciano software
    > > che veramente aiutano l'utente anziché
    > > aggiungergli addosso più
    > > lavoro.
    >
    > Hai pienamente ragione. Lavoro anche io nella PA
    > e quando vedo gente che stampa le email PEC per
    > protocollarle mi viene da piangere...e questo è
    > solo un
    > esempio...

    Vedo che vivi la mia vita anche te. Qui idem, ci sono i documenti digitalizzati nel documentale ma l'impiegato invece che fa? Li stampa e li mette nell'archivio. Poi il dirigente vuole visualizzare un documento? Gli basterebbe usare la maschera di ricerca, un click e vede il documento in pdf... NO, CHIAMA LA SEGRETARIA CHE VA A SFOGLIARE I FOGLI UNO AD UNO NELLO SCHEDARIO!!!!!!!
    Se questo è l'uso che si fa dell'informatica mi sacrifico e vado a zappare la terra, almeno di quello che produco ne verrebbe fatto un uso migliore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > Vedo che vivi la mia vita anche te. Qui idem, ci
    > sono i documenti digitalizzati nel documentale ma
    > l'impiegato invece che fa? Li stampa e li mette
    > nell'archivio. Poi il dirigente vuole
    > visualizzare un documento? Gli basterebbe usare
    > la maschera di ricerca, un click e vede il
    > documento in pdf... NO, CHIAMA LA SEGRETARIA CHE
    > VA A SFOGLIARE I FOGLI UNO AD UNO NELLO
    > SCHEDARIO!!!!!!!

    Ahaha!
    Perchè non mi sorprende??
    non+autenticato
  • non è che l'italia non è informatizzata, è che vengono assunti invariabilmente una montagna di caproni semianalfabeti.. è questo l'unico problema nella PA
    non+autenticato
  • - Scritto da: western
    > non è che l'italia non è informatizzata, è che
    > vengono assunti invariabilmente una montagna di
    > caproni semianalfabeti.. è questo l'unico
    > problema nella
    > PA

    Come ho scritto...vivendo all'interno di una PA, non sempre è così.
    la colpa è 50 e 50...50% delle persone e 50% delle normative, scritte davvero da caproni analfabeti.
    non+autenticato
  • i computer (venduti a tangente dall'olivetti) sono nelle scuole e nelle amministrazioni dagli anni '80, cioè sono 30 anni che esistono, l'analfabetizzazione informatica non è minimamente giustificabile, a nessun livello. Nel privato la gente di 50 anni sa usare i computer, nel pubblico semplicemente se ne sbattono la ciolla, tanto non li manda via nessuno..
    non+autenticato
  • - Scritto da: rinofrigori no

    > Hai pienamente ragione. Lavoro anche io nella PA
    > e quando vedo gente che stampa le email PEC per
    > protocollarle mi viene da piangere...e questo è
    > solo un
    > esempio...

    Ma non basta spegnere tutte le stampanti e farle sparire?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: rinofrigori no
    >
    > > Hai pienamente ragione. Lavoro anche io nella PA
    > > e quando vedo gente che stampa le email PEC per
    > > protocollarle mi viene da piangere...e questo è
    > > solo un
    > > esempio...
    >
    > Ma non basta spegnere tutte le stampanti e farle
    > sparire?

    si...hai mai sentito parlare di rivolte popolari?
    Se faccio sparire le stampanti, mi vengono a trovare al CED con i forconi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: rinofrigori no
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: rinofrigori no
    > >
    > > > Hai pienamente ragione. Lavoro anche io nella
    > PA
    > > > e quando vedo gente che stampa le email PEC
    > per
    > > > protocollarle mi viene da piangere...e questo
    > è
    > > > solo un
    > > > esempio...
    > >
    > > Ma non basta spegnere tutte le stampanti e farle
    > > sparire?
    >
    > si...hai mai sentito parlare di rivolte popolari?
    > Se faccio sparire le stampanti, mi vengono a
    > trovare al CED con i
    > forconi...

    Cioe' vuoi dire che la classica scusa "e' rotta!" non funziona, e la gente nella PA vuole lavorare?

    Capisco l'assalto coi forconi se gli togli facebuk, ma le stampanti...
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: rinofrigori no
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > - Scritto da: rinofrigori no
    > > >
    > > > > Hai pienamente ragione. Lavoro anche io
    > nella
    > > PA
    > > > > e quando vedo gente che stampa le email PEC
    > > per
    > > > > protocollarle mi viene da piangere...e
    > questo
    > > è
    > > > > solo un
    > > > > esempio...
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    > > > Ma non basta spegnere tutte le stampanti e
    > farle
    > > > sparire?
    > >
    > > si...hai mai sentito parlare di rivolte
    > popolari?
    > > Se faccio sparire le stampanti, mi vengono a
    > > trovare al CED con i
    > > forconi...
    >
    > Cioe' vuoi dire che la classica scusa "e' rotta!"
    > non funziona, e la gente nella PA vuole
    > lavorare?
    >
    > Capisco l'assalto coi forconi se gli togli
    > facebuk, ma le
    > stampanti...

    No aspetta, forse non hai capito. Loro vogliono lavorare, infatti lavorano. Però lo fanno alla vecchia maniera...per decenni hanno stampato e protocollato...ora il problema è che di colpo uno ha detto "non si stampa più, si protocolla in digitale". Senza corso, senza formazione, senza niente. I più giovani non hanno problemi...ma per i 50enni o anche per i 60enni non è facile...
    non+autenticato
  • Magari su piattaforma windows, 300-400 euro a pc di spesa per il software
    non+autenticato
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