Mauro Vecchio

Pechino, tracciamento antitraffico

Annunciato l'avvio di una fase sperimentale per ottenere dati geolocalizzati di milioni di utenti. Per prevenire gli ingorghi cittadini

Roma - C'è chi ha sottolineato come si tratti di una strategia degna di un episodio da serie poliziesca. Ad annunciarla sono stati i vertici della commissione municipale per le scienze e la tecnologia di Pechino: in alcune aree della Cina verrà avviata una fase sperimentale per il tracciamento in tempo reale dei vari dispositivi mobile.

Una decisione che potrebbe presto ampliare il proprio raggio d'azione, estendendosi a milioni di telefoni cellulari. Le autorità di Pechino hanno sottolineato come il monitoraggio dei device serva a gestire meglio le zone di maggior traffico, per evitare pericolosi ingorghi.

Ma la spiegazione ufficiale ha convinto davvero pochi osservatori. Si teme infatti che le autorità del paese asiatico abbiano in mente di andare oltre la già nota Muraglia Digitale. Il meccanismo di funzionamento del programma prevede il tracciamento di massa dei vari device man mano che si spostano di cella in cella.
In sostanza, un telefonino acceso sarà un telefonino rintracciabile, che permetterà al governo cinese di capire quante persone sono raggruppate in una determinata area del paese. C'è chi ha fatto due più due: i timori di Pechino consisterebbero nell'eventualità che la gente si riversi in massa nelle strade per dare inizio ad una rivolta, sulla scia di quanto accaduto in Medio Oriente.

A sedare le prime critiche sono poi stati gli stessi vertici della commissione municipale cinese: il governo avrà semplicemente accesso a dati geolocalizzati, per ragionare sui numeri e non sulle singole identità.

Mauro Vecchio
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2 Commenti alla Notizia Pechino, tracciamento antitraffico
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  • Mi ricordo un news di questa estate... c'era stato un ingorgo su una strada diretta a Pechino ... con il traffico bloccato per tipo 1 SETTIMANA o più. Tutto fermo per una settimana.

    Sarà anche una scusa il traffico, ma cose simili non si sono mai viste neanche sul Raccordo Anulare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacBoy
    > Mi ricordo un news di questa estate... c'era
    > stato un ingorgo su una strada diretta a Pechino
    > ... con il traffico bloccato per tipo 1 SETTIMANA
    > o più. Tutto fermo per una
    > settimana.
    >
    > Sarà anche una scusa il traffico, ma cose simili
    > non si sono mai viste neanche sul Raccordo
    > Anulare...

    L'anno scorso, si, ma era l'autostrada che portava in Tibet... migliaia di km in mezzo al niente.

    Comunque il problema più grosso a Pechino, è il ciaffico!
    Funz
    12975