Mauro Vecchio

Musica, dallo streaming alle nuvole

Spotify festeggia 1 milione di utenti abbonati alla sua versione premium. Microsoft pensa ad un servizio in stile Pandora, mentre Apple chiede alle major di permettere agli utenti di iTunes il download illimitato

Roma - Un turbinio di annunci ufficiali e più velate indiscrezioni, che ha di colpo infiammato il mercato globale della musica digitale. A festeggiare la sua pietra miliare è stato Spotify, l'ormai popolare servizio di streaming con base in Svezia. Alla piattaforma europea sarebbe ormai legato un milione di utenti paganti.

Ovvero il 10 per cento dell'intera comunità di Spotify, che ha scelto dunque di abbonarsi alla versione premium del servizio di streaming. Per intendersi, quella che elimina qualsiasi inserzione pubblicitaria e offre all'ascoltatore una migliore qualità audio. La piattaforma potrebbe ora contare su altri 9 milioni di utenti legati alla versione free.

Un significativo balzo in avanti per Spotify, già alle prese con evidenti difficoltà economiche. Un prestigioso competitor come Rhapsody si è infatti fermato a quota 750mila utenti abbonati. La piattaforma svedese rimarrà in fervente attesa del suo lancio ufficiale in terra statunitense, dopo aver siglato cruciali accordi di licensing con tre delle quattro sorelle del disco.
E con le major statunitensi sarebbe entrata in contatto Apple, per fare in modo che tutti gli utenti di iTunes possano usufruire di un download illimitato dei vari brani presenti sulla piattaforma. La Mela avrebbe dunque intenzione di compiere un primo passo verso la nuvola, permettendo ai suoi utenti di effettuare copie di backup senza limite alcuno.

A muoversi a ritmo di musica è stata anche Research In Motion (RIM), che ha annunciato l'inclusione dello store 7digital - per metà controllato dalla catena di distribuzione HMV - all'interno del suo atteso tablet PlayBook. Il negozio musicale verrà dunque proposto di default per tutti gli utenti statunitensi e canadesi.

Altre indiscrezioni hanno poi ripiegato in direzione Redmond, dove Microsft avrebbe in mente di realizzare un nuovo progetto legato a Zune. La divisione entertainment di BigM avrebbe cioè intenzione di lanciare un servizio web based - nome in codice, Ventura - per il consumo e la condivisione di brani e video musicali.

Ventura risulterebbe molto simile a Pandora, con la possibilità da parte degli utenti di votare singole canzoni e soprattutto raccomandarle agli amici grazie ad un'impostazione decisamente social.

Mauro Vecchio
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