Claudio Tamburrino

Advertising, comprare keyword non è peccato

Si possono utilizzate parole chiave per la pubblicità sui motori di ricerca che richiamano i marchi di concorrenti diretti. In California lo dice anche il Tribunale

Roma - Una sentenza federale fa un po' di chiarezza sul mercato e i modi dell'adverting online, e in particolare sulla compravendita delle parole chiavi (keyword).

Riuscire a legare le parole che un utente digita all'interno di un motore di ricerca ad un'inserzione determina anche il successo o meno di una pubblicità. Per questo le parole chiave hanno un certo valore, sia nella capacità di scegliere quelle giuste, sia nella possibilità di farlo.

Questione d'attualità è quella che riguarda la liceità o meno dell'utilizzare come parole chiave i marchi commerciali altrui, e per questo motivo Google ha già subito diverse denunce.
Mountain View, d'altronde, è uno dei soggetti che ha fatto di questo tipo di pubblicità la sua forza.
Ora una corte d'appello federale della California ha stabilito che comprare parole chiave basate sul nome di un concorrente non costituisce violazione di marchio commerciale.

Nel caso che ha esaminato erano contrapposti i due sviluppatori software di gestione Network Automation e Advanced Systems Concepts: la prima legava la propria inserzione anche alla ricerca compiuta sul nome di un prodotto della seconda.

Ma mentre in primo grado la corte aveva rilevato il rischio di confusione per il consumatore, in appello il giudice ha deciso che fosse da prendere in considerazione anche il fatto che l'inserzione occupa tra i risultati di una ricerca, sia su Google che su Bing, uno spazio chiaramente distinto, diminuendo notevolmente il rischio di confusione per l'utente.

Claudio Tamburrino
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3 Commenti alla Notizia Advertising, comprare keyword non è peccato
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  • Abbiamo comprato nel mese di dicembre il dominio idropulitrici-monferrato.it. Oggi ci è arrivato un e-mail di www.westdnr.org - robert@west-holdings.net, dicendo che una azienda cinese : YinHuang Holding Ltd voleva comprar: idropulitrici-monferrato.com
    idropulitrici-monferrato.net
    idropulitrici-monferrato.eu
    idropulitrici-monferrato.cn
    idropulitrici-monferrato.hk
    idropulitrici-monferrato.asia
    idropulitrici-monferrato.com.hk
    idropulitrici-monferrato.com.cn
    and Internet keyword: Idropulitrici-monferrato

    Loro possono comprare quello che vogliono... ma la key word non mi va.. cosa posso fare?... non voglio rispondere senza tener chiarezza su questo.
    Qualcuno mi potrebbe aiutare?
  • Adesso mi sento ancora meno in colpa perché blocco pure le inserzioni testuali di GoogleCon la lingua fuori
    Funz
    13032
  • Il vero problema sono gli squatter che registrano a tutto spiano ogni sorta di combinazione vocale con l'intenzione di rivendere il dominio a chiunque è interessato possedere tale dominio.

    Dal momento che questi squatter sono sempre di più e le parole chiave sempre meno, credo sia giunto il momento di aggirare l'ostacolo e liberalizzare i nomi a brand. Se ICANN è incapace nell'affrontare questo annoso problema, allora ben vengano le leggi.

    Leggi che dimostrano che lo stato comunque ci mette una pezza, ICANN no, perchè sono un manipolo di idioti che campano con le registrazioni.

    Registrazioni che per il 70% finiscono in parking.
    Brava ICANN, tu si che sei una azienda seria... (sic!)
    non+autenticato