Claudio Tamburrino

Rocksmith, musica videogiocata

Ubisoft non abbandona i videogame musicali: e quando il gioco si fa serio...

Roma - Ubisoft sta per esordire con Rocksmith, una nuova idea di chitarra videoludica che potrà far scatenare i fan vedovi di Guitar Hero.



Rocksmith, disponibile entro l'anno per Xbox, PlayStation3, PC, rappresenta una novità da molti punti di vista: innanzitutto utilizza una chitarra vera, così come già facevano altri titoli come Power Gig: Rise of the SixString, e promette livelli di realismo già perseguiti da Rock Band di Harmonix e Mad Catz. Inoltre non è annunciato come un party game ma come, appunto, un "gioco realistico".
Activision aveva gettato nello sconforto gli appassionati di videogiochi musicali quando aveva annunciato l'interruzione della serie Guitar Hero che tanto aveva contribuito al successo del settore: ma non tutto sembra perduto per chi ha voglia di agguantare una chitarra, coniugando musica e videogame e scatenandosi davanti alla TV. L'azienda aveva giustificato la decisione spiegando che l'intero settore di videogiochi musicali è in crisi, un po' per saturazione di mercato, un po' per inaridimento degli spunti evolutivi.

Activision, però, aveva praticamente rinunciato a seguire la strada dell'avvicinamento del gioco allo strumento reale, considerando tale livello di realismo un limite allo sviluppo e alle possibilità di intrattenere di un gioco musicale. Se questa teoria sia vera o meno, sarà l'esperienza di Rocksmith a dimostrarlo.

Claudio Tamburrino
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