Claudio Tamburrino

Goldman Sachs, 8 anni per il codice

Condanna dura per l'ex dipendente che aveva rubato il codice sorgente segreto

Roma - Sergey Aleynikov, ex programmatore di Goldman Sachs, è stato condannato ad otto anni di prigione per furto di segreti industriali e trasporto di merce rubata.

Aleynikov era stato giudicato colpevole, già alla fine dello scorso anno, del furto di codice sorgente impiegato nel sistema informatico di Goldman Sachs. Nel 2009 avrebbe, secondo l'accusa, utilizzato uno script per copiare, comprimere, cifrare e rinominare file poi caricati su un server tedesco. Una volta compiuto il trasferimento avrebbe poi cancellato il programma utilizzato e cercato di cancellare le sue tracce sulla rete Goldman Sachs.

Si era difeso affermando che intendeva prendere solo il codice open source del sistema.
"Sono molto dispiaciuto per la folle decisione di scaricare informazioni, parte delle quali erano proprietà di Goldman - ha detto Aleynikov - non volevo far male a nessuno".
L'accusa aveva chiesto 10 anni, i suoi avvocati la libertà vigilata che gli avrebbe fatto evitare la galera. Ad aver fatto pendere i piatti della bilancia verso l'accusa, probabilmente, anche il fatto che all'epoca del crimine Aleynikov si stava preparando ad unirsi a Teza Technologies, una startup concorrente al suo ex datore di lavoro.

Claudio Tamburrino
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