Mauro Vecchio

Street View, multa alle auto francesi

L'azienda di Mountain View dovrà versare 100mila euro per aver sfruttato in maniera illecita i dati risucchiati per sbaglio dalle sue Googlecar. Si tratta della sanzione più salata mai emessa dall'organo transalpino a tutela della privacy

Roma - Si tratta della multa più pesante mai comminata dai vertici della Commission Nationale de l'Informatique et des Libertés (CNIL) in terra francese. Google dovrà così versare una somma pari a 100mila euro, per aver raccolto senza autorizzazione una massiva quantità di dati personali che fluivano a mezzo WiFi.

L'azienda di Mountain View è stata dunque punita per gli errori commessi dal suo servizio di mappatura stradale Street View, che aveva portato le ormai note Googlecar a risucchiare inavvertitamente informazioni relative ad indirizzi di posta elettronica, password e transazioni bancarie.

Una leggerezza che aveva destato non poche preoccupazioni, in particolare da parte dai vari organi nazionali a tutela della privacy dei netizen. Secondo i vertici di CNIL, la raccolta accidentale dei dati da parte di Google costituirebbe una pratica illecita, sanzionabile secondo le leggi francesi.
BigG avrebbe così beneficiato a livello economico dai dati ottenuti per sbaglio, non disdegnandone il successivo sfruttamento in barba agli avvertimenti della stessa autorità. Un legale di Google ha subito sottolineato come l'azienda di Mountain View sia ancora dispiaciuta per quanto accaduto.

I legali della Grande G avranno ora due mesi di tempo per ricorrere in appello, mentre altri paesi europei riflettono su una sanzione simile a quella comminata da CNIL. Il colosso californiano provvederà ora all'eliminazione dei dati risucchiati per errore in terra francese.

Mauro Vecchio
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25 Commenti alla Notizia Street View, multa alle auto francesi
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  • che ridere ragazzi che ridere !
    non+autenticato
  • mi... veramente un titolo degni di testate tipo tgZom o .. ( forse meglio nn scriverlo )
    non+autenticato
  • I soggetti che guidano le googlecars sono spericolati e pericolosi.
    Per un pelo non sono stati visti dai carabinieri, mentre sgommavano innervositi tra le vie della mia città perchè non si racapezzavano.
    Targa straniera, ovviamente.

    Che bel servizio... oltre al rischio di essere "stirati" da questi coglioni al servizio di gugolo, ci immortalano anche sul web.
    Tra l'altro non ho visto nessun avviso o letto alcun annuncio che avvertiva della presenza di queste macchine guidate da irlandesi ubriachi.
    non+autenticato
  • Per Google 100.000 euro sono come per noi 1 cent.
  • - Scritto da: Voorn
    > Per Google 100.000 euro sono come per noi 1 cent.

    "Smithers, il portafogli è nella mia tasca anteriore destra... Oh, e prendo anche quella statua della giustizia"
    (C.M. Burns)
  • utili, utili davvero le *password* senza il corrispondente username, senza conoscere l'account né il mail provider; è come se vi dessero una chiave e vi dicessero che apre una porta, senza sapere quale

    naturalmente la multa era scontata poiché i governi impiccioni che volevano scrutare nei frammenti di dati catturati per errore di un software dalle rete wifi lascite COLPEVOLMENTE APERTE (è bene ricordarlo), non potevano perdere la faccia dopo aver creduto di poter ficcanasare nelle corrispoindenze private integrali dei cittadini

    non è troppo difficile capirlo, ma per certi individui deve essere più facile fare il *giornalista* rirpetendo cose dette da altri senza approfondire con il necessario spirito critico
  • Ora possiamo discutere se i dati carpiti fossero più o meno utilizzabili ( se ti sniffano la pass non vedo perché non possano sniffarti anche l'username), ma sinceramente che un azienda come Google che sicuramente si può permettere programmatori un pochino meglio di quelli che trollegiano su PI ci dica che ha sniffato per errore, io la trovo una presa per il culo.
    non+autenticato
  • il software usato cambiava canale più volte al secondo

    quei pochi dati frammentari raccolti dalle googlecar sono un nulla rispetto al traffico IN CHIARO che CHIUNQUE può aver intercettato (e non per pochi istanti e rimanendo in ascolto su un unico fisso canale)

    ma infine... possibile che ci sia gente che lascia la rete wifi senza criptazione? Questi andrebbero multati e non poco
  • si parla pure di transazioni bancarie che passano in chiaro su reti wifi . . . ma di che cazzo stiamo parlando ?!
    PI sta diventando peggio di "Cioe'"
    non+autenticato
  • > quei pochi dati frammentari raccolti dalle
    > googlecar sono un nulla rispetto al traffico IN
    > CHIARO che CHIUNQUE può aver intercettato (e non
    > per pochi istanti e rimanendo in ascolto su un
    > unico fisso canale)

    Come no !
    Chiunque ha i soldi per farsi migliaia di chilometri in macchina per fare una raccolta dati a tappeto di queste dimensioni.
    Chiunque può incrociare gli indirizzi IP e i dati raccolti con le ricerche che gli utenti fanno su google.
    Chiunque può incrociare gli indirizzi IP e i dati raccolti con le caselle di gmail.
    guast
    1319
  • Bravo. Non si capisce perché i commentatori in massa debbano difendere google a ogni costo, come altrettanti ultrà. E' ovvio che google volesse sfruttare i dati raccolti a proprio vantaggio (perché, se no, dotare le auto delle costose apparecchiature necessarie?). Ed è ovvio e che questo fosse illecito (io posso sentire le conversazioni di altri udibili in luogo pubblico, ma non posso registrarle, segretamente e con sofisticati mezzi tecnologici, allo scopo di conservarle).

    Semmai si può opinare se google fosse consapevole del fatto che l'attività fosse illecita, o si sia trattato solo di colpevole ignoranza. Tema, questo, alla cui soluzione non credo che i lettori di PI possano utilmente contribuire.
    non+autenticato
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