Claudio Tamburrino

Smartphone, una camera piena di guai

Apple, Nokia, LG, RIM e altre aziende accusate di violare cinque brevetti legati alle fotocamere dei dispositivi mobile

Roma - Una nuova causa brevettuale infiamma il mondo degli smartphone, ma stavolta non sono le protagoniste del settore a rilanciarsi accuse ma un gruppo, con base nelle Isole Cayman, dal nome tanto altisonante quanto sconosciuto: Imperium Holding.

Sul banco degli imputati quasi tutte le aziende principali del settore: Apple, LG, Motorola Mobility, Nokia, Research in Motion (RIM), Sony-Ericsson e il più piccolo produttore di strumenti elettronici Kyocera.

Cinque i brevetti di cui si denuncia la violazione: il numero 6,271,884, il 6,838,651, il 6,838,715, il 7,064,768 e il 7,109,535. Il primo appartiene all'azienda Conezant System, mentre gli altri quattro a ESS Technology. Tutti, comunque, coprono tecnologie per la produzione di fotocamere e le loro funzioni. Le due aziende costituiscono insieme il gruppo Imperium Holding.
Le fotocamere degli smartphone sono già finite nel mirino di altre cause brevettuali, quella del collezionista di brevetti St.Clair che ha già investito Fuji, Samsung, Nokia, LG, Motorola, Verizon, Vodafone e infine Apple, e quella mossa da Kodak contro Apple e RIM e che riguarda la visualizzazione dell'anteprima, prima della registrazione, dell'immagine scattata. In questo caso Cupertino ha controdenunciato Kodak e ITC ha assegnato il primo round alla difesa.

La fotocamera del melafonino, poi, ha subito altre denunce per violazione di proprietà intellettuale: ad attaccarla ci ha pensato già Nokia e Cupertino è già stata condannata per la violazione di un brevetto in possesso di OPTi, un'azienda che fa delle battaglie legali il suo business e che nel 2009 si è aggiudicata 21,7 milioni di dollari da Apple per l'utilizzo di una tecnologia sulla memoria cache da essa depositata.

Sempre sul fronte brevettuale Apple è stata denunciata anche da Robocast, azienda che rivendica la tecnologia relativa al browsing automatizzato di contenuti online e che Cupertino avrebbe illecitamente impiegato in suoi prodotti come iTumes, Apple TV e Front Row. Per gli stessi motivi Robocast aveva già denunciato Microsoft.
A rendere più interessante questa ennesima vicenda brevettuale, il fatto che Robocast afferma di aver presentato la sua tecnologia ad una fiera commerciale a Los Angeles nel 1999 e che in quell'occasione "almeno un impiegato Apple" lo abbia visionato.

Claudio Tamburrino
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6 Commenti alla Notizia Smartphone, una camera piena di guai
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  • In un mondo dove è possibile brevettare ogni cazzata e manca poco che qualcuno brevetti l'aria che respiriamo queste sono le logiche conseguenze.

    A pagarne, come sempre, i consumatori che dovranno pagare sempre di più i prodotti acquistati per far mangiare tutti coloro che stanno dietro ai brevetti di ogni loro singola componente...

    Meditate gente... meditate...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Star
    > In un mondo dove è possibile brevettare ogni
    > cazzata e manca poco che qualcuno brevetti l'aria
    > che respiriamo queste sono le logiche
    > conseguenze.
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    > A pagarne, come sempre, i consumatori che
    > dovranno pagare sempre di più i prodotti
    > acquistati per far mangiare tutti coloro che
    > stanno dietro ai brevetti di ogni loro singola
    > componente...
    >
    > Meditate gente... meditate...

    Dopo aver meditato sono giusto alla conclusione che sempre meno persone si dedicano alla scienza, quindi... se vuoi che gli altri ti stirino le camicie, devi pagare.
    ruppolo
    33146
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Star
    > > In un mondo dove è possibile brevettare ogni
    > > cazzata e manca poco che qualcuno brevetti
    > l'aria
    > > che respiriamo queste sono le logiche
    > > conseguenze.
    > >
    > > A pagarne, come sempre, i consumatori che
    > > dovranno pagare sempre di più i prodotti
    > > acquistati per far mangiare tutti coloro che
    > > stanno dietro ai brevetti di ogni loro singola
    > > componente...
    > >
    > > Meditate gente... meditate...
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    > Dopo aver meditato sono giusto alla conclusione
    > che sempre meno persone si dedicano alla scienza,
    > quindi... se vuoi che gli altri ti stirino le
    > camicie, devi
    > pagare.

    Mi sa che non hai meditato abbastanza: a farne le spese potrebbe esserne anche la Apple, costretta a pagare risarcimenti per aver infranto dei brevetti magari non legittimi! Oè, svegliati un pò, oppure ti va bene che dei patent troll abbiano ragione anche della "tua" beneamate azienda?
    Altro che scienza e ricerca...
  • Visto che nessuno crea nulla di nuovo, mentre altri magari perdono anni anche solo per INVENTARE una cosuccia-da-nulla, non vedo il perchè quest'ultimo caso non debba essere più che ben remunerato da tutti quelli che ne faranno uso e che, infondo, ci guadagneranno sopra grazie ANCHE a quella specifica cosuccia-da-nulla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antony
    > Visto che nessuno crea nulla di nuovo, mentre
    > altri magari perdono anni anche solo per
    > INVENTARE una cosuccia-da-nulla, non vedo il
    > perchè quest'ultimo caso non debba essere più che
    > ben remunerato da tutti quelli che ne faranno uso
    > e che, infondo, ci guadagneranno sopra grazie
    > ANCHE a quella specifica
    > cosuccia-da-nulla.

    Infatti, il problema è che troppo spesso vengono brevettate molte puttanate che non dovrebbero essere brevettate: inoltre queste aziende spesso non offrono il loro brevetto direttamente, si limitano a farlo "maturare" finchè qualche azienda non fa uscire un prodotto con quella tecnologia. Il risultato è accordi multi-milionari, ovvero molti più soldi di quanti si sarebbe potuto fare dalla sola vendità del brevetto, o dello sfruttamento dello stesso! Il sistema brevettuale moderno è invece una palude, una fogna a cielo aperto!
  • MS ha fatto veramente una gran mossa
    a papparsi Nokia..

    anche solo per il portafoglio brevetti
    non+autenticato