Roberto Pulito

Dell spinge sui microserver

Il produttore USA introduce una nuova generazione di sistemi PowerEdge a basso consumo e alta densitÓ, basati su chip AMD e Intel

Roma - L'hosting incentrato sui micro-server ha trovato un nuovo alleato nei sistemi Dell PowerEdge C5125 e C5220: soluzioni a basso costo e basso consumo, con più schede single-socket che condividono lo stesso, affollato, chÔssis. Il traguardo di una migliore efficienza, rispetto ai server tradizionali, viene raggiunto con la complicità dei chip forniti da Intel e Advanced Micro Devices.

Il nuovo sistema PowerEdge C5125 sfrutta infatti i processori AMD, Athlon o Phenom, nelle versioni dual core o quad core, mentre il micro-server PowerEdge C5220 si affida agli Intel Xeon E3-1260L e Xeon E3-1220L, presentati proprio di recente, per l'esecuzione di applicazioni singole. Si tratta di Sandy Bridge multi-core che consumano rispettivamente 45W e 25W.

Una delle caratteristiche più importanti dei nuovi sistemi Dell è la densità.
A conti fatti, un rack con dimensioni 3U può contenere fino a 12 di questi micro-server blade e offrire una densità quattro volte maggiore, rispetto ai normali server 1U. In questo modo sarà possibile ridurre l'ingombro e gli sforzi per il raffreddamento ma soddisfare comunque le esigenze di elaborazione specifiche.
La nuova linea PowerEdge è dedicata all'IT che lavora tra cloud-computing, web hosting, streaming video e particolari applicazioni per il gioco online. La proposta è quindi rivolta a tutti quei provider che pur avendo bisogno di server dedicati di livello enterprise, devono fare i conti con i limiti di spazio (e con la bolletta salata) di un data center center. Il C5125, basato su architettura AMD, sarà disponibile dal prossimo mese mentre il C5220 con processore Intel arriverà a maggio.

Roberto Pulito
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